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123FormazioneSicurezza · Ambiente · Compliance

Aggiornamenti normativi sicurezza sul lavoro

Monitoriamo gli aggiornamenti del Testo Unico (D.Lgs. 81/08), degli Accordi Stato-Regioni e dei decreti ministeriali applicativi. Una fonte unica e citabile per professionisti, RSPP e datori di lavoro che devono restare conformi.

Ultimo aggiornamento:

Novità 2025-2026: cosa è cambiato e perché conta

Gli aggiornamenti normativi più rilevanti per la formazione SSL, ciascuno con norma di riferimento, data di pubblicazione, data di vigore e impatto operativo sulle aziende.

Accordo Stato-Regioni Rep. 78/CSR del 17 aprile 2025 — riforma della formazione

L’Accordo unifica e riscrive le regole sulla formazione in materia di salute e sicurezza, attuando la delega introdotta dal D.L. 146/2021. È il riferimento operativo principale per il triennio 2025-2027.

Norma
Accordo Stato-Regioni Rep. 78/CSR del 17/04/2025 (art. 37, c. 2, D.Lgs. 81/08)
Pubblicazione
Vigore
Impatto
Riforma organica della formazione di lavoratori, preposti, dirigenti, datori di lavoro, RSPP/ASPP e formatori. Riordina durate, contenuti minimi, periodicità di aggiornamento e modalità (aula, videoconferenza sincrona, e-learning).
Cosa cambia per la formazione
Per il preposto: aggiornamento di 2 ore con cadenza ANNUALE, obbligatoriamente in presenza e con esercitazione pratica. Per il datore di lavoro: nuovo obbligo formativo dedicato. Per RSPP/ASPP: confermata la struttura modulare con aggiornamenti periodici quinquennali e contenuti rivisti su rischi emergenti.
  • Preposto: aggiornamento di almeno 2 ore con periodicità annuale, esclusivamente in presenza, con esercitazioni pratiche documentate.
  • Datore di lavoro: formazione specifica con durate articolate per livello di rischio (basso/medio/alto), allineata alle figure RSPP non datoriali.
  • RSPP/ASPP: contenuti rivisti su rischi psicosociali, ergonomia, agenti chimici e organizzazione del lavoro; aggiornamento quinquennale confermato.
  • Formatori-docenti: requisiti rafforzati, obbligo di aggiornamento continuo e tracciabilità delle esperienze pratiche.
  • Modalità: chiarito l’uso della videoconferenza sincrona come equivalente all’aula a condizioni specifiche (verifica identità, interazione, tracciamento).

Fonte: Gazzetta Ufficiale n. 110 del 14/05/2025; Conferenza Permanente Stato-Regioni.

D.M. 02/09/2021 — nuova formazione antincendio livelli 1, 2 e 3

Il decreto (cosiddetto “Mini-Codice Antincendio sulla formazione”) ridefinisce i percorsi per gli addetti alla prevenzione incendi e alla gestione delle emergenze.

Norma
Decreto Ministero dell’Interno 2 settembre 2021 (in attuazione dell’art. 46 D.Lgs. 81/08)
Pubblicazione
Vigore
Impatto
Sostituisce il D.M. 10/03/1998 per la parte formazione: cambia la classificazione delle attività e la durata dei corsi addetti antincendio.
Cosa cambia per la formazione
Le ex categorie rischio basso/medio/alto sono sostituite dai livelli 1 (4 ore), 2 (8 ore) e 3 (16 ore). Aggiornamento periodico ogni 5 anni con prova pratica obbligatoria (2 / 5 / 8 ore). Criteri di classificazione delle attività definiti negli Allegati I, III e IV.
  • Livello 1 (basso rischio): 4 ore di formazione iniziale, aggiornamento 2 ore ogni 5 anni.
  • Livello 2 (medio rischio): 8 ore di formazione iniziale, aggiornamento 5 ore ogni 5 anni.
  • Livello 3 (alto rischio): 16 ore di formazione iniziale, aggiornamento 8 ore ogni 5 anni — con prova pratica.
  • Allegato I-III-IV: criteri tecnici per attribuire il livello di rischio antincendio.
  • I corsi devono essere svolti in presenza per le esercitazioni pratiche (uso estintori, idranti, evacuazione).

Fonte: Gazzetta Ufficiale n. 237 del 04/10/2021; Ministero dell’Interno — VV.F.

D.L. 146/2021 conv. L. 215/2021 — sospensione attività e ruolo del preposto

Norma cardine della stagione 2021-2022, ha riallineato la disciplina del preposto e introdotto la sospensione attività al 10% di lavoratori in nero (ridotto rispetto al 20% precedente).

Norma
D.L. 21/10/2021 n. 146, convertito con modificazioni dalla L. 17/12/2021 n. 215
Pubblicazione
Vigore
Impatto
Modifica gli artt. 14 e 19 del D.Lgs. 81/08. Amplia i poteri di sospensione dell’attività imprenditoriale degli organi di vigilanza (Ispettorato Nazionale del Lavoro) e rafforza obblighi e ruolo del preposto.
Cosa cambia per la formazione
La formazione del preposto diventa elemento essenziale: il datore di lavoro deve individuare formalmente i preposti e garantirne formazione e aggiornamento. La mancata individuazione/formazione è sanzionata.
  • Art. 14 D.Lgs. 81/08: sospensione attività imprenditoriale al superamento del 10% di lavoratori irregolari o per gravi violazioni in materia di sicurezza.
  • Art. 19 D.Lgs. 81/08: obblighi del preposto rafforzati, con dovere di intervento immediato in caso di non conformità.
  • Introdotta la delega all’adozione del nuovo Accordo Stato-Regioni sulla formazione (poi attuata con l’Accordo 78/CSR/2025).
  • Sanzioni amministrative aggiornate per i datori di lavoro che omettono individuazione e formazione del preposto.

Fonte: Gazzetta Ufficiale n. 252/2021 e n. 301/2021.

D.Lgs. 24/2023 — whistleblowing e tutele per segnalazioni anche in materia di sicurezza

Sebbene non sia una norma di sicurezza in senso stretto, ha impatto diretto sui sistemi di gestione SSL e sulle procedure interne dell’organizzazione.

Norma
Decreto Legislativo 10 marzo 2023 n. 24 (attuazione Direttiva UE 2019/1937)
Pubblicazione
Vigore
Impatto
Introduce canali di segnalazione interni ed esterni e tutele per chi denuncia violazioni, comprese quelle in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Cosa cambia per la formazione
Le aziende devono integrare nei programmi di formazione (specialmente per preposti, dirigenti e RSPP) i riferimenti alle procedure di segnalazione e alle tutele del segnalante, evitando ritorsioni a fronte di segnalazioni su rischi SSL.
  • Obbligo di canale di segnalazione interno gestito in modo riservato (anche tramite piattaforma dedicata).
  • Divieto di atti ritorsivi nei confronti del segnalante, anche in ambito sicurezza.
  • Coordinamento con i Modelli 231 e con il SGSL ai sensi dell’art. 30 D.Lgs. 81/08.
  • Sanzioni ANAC fino a 50.000 € in caso di mancata istituzione dei canali o ritorsioni accertate.

Fonte: Gazzetta Ufficiale n. 63 del 15/03/2023; ANAC — Linee guida 12/07/2023.

D.M. 03/08/2015 e ss.mm.ii. — Codice di Prevenzione Incendi

Il “Codice” è la cornice tecnica di riferimento per la prevenzione incendi: gli aggiornamenti annuali alle RTV richiedono continuo aggiornamento di RSPP, professionisti antincendio e addetti.

Norma
Decreto Ministero dell’Interno 3 agosto 2015 e successivi aggiornamenti (RTV scuole, alberghi, sanità, autorimesse, ecc.)
Pubblicazione
Vigore
Impatto
Definisce il nuovo approccio prestazionale alla prevenzione incendi e le Regole Tecniche Verticali (RTV) per attività specifiche. Aggiornamenti continui (V.7 scuole, V.10 metropolitane, V.13 chiusure d’ambito, V.14 strutture sanitarie ecc.).
Cosa cambia per la formazione
Impatta sulla progettazione antincendio e sui contenuti della formazione livelli 2 e 3 (procedure di evacuazione, gestione emergenze in attività complesse).
  • Approccio prestazionale (performance-based) in alternativa al deemed-to-satisfy.
  • Regole Tecniche Verticali pubblicate per progressive categorie di attività (uffici, alberghi, scuole, sanità, autorimesse, edifici di civile abitazione).
  • Coordinamento obbligatorio con il D.M. 02/09/2021 sulla formazione addetti antincendio.

Fonte: Gazzetta Ufficiale n. 192 del 20/08/2015 e successive GU per le RTV; CNVVF.

CEI 11-27 edizione 2021 — lavori elettrici PES, PAV, PEI

È la norma tecnica di riferimento per la qualificazione del personale che opera su impianti elettrici in BT, MT e AT, espressamente richiamata dalla legislazione.

Norma
Norma CEI 11-27:2021 (in coordinamento con CEI EN 50110-1 e art. 82 D.Lgs. 81/08)
Pubblicazione
Vigore
Applicazione a partire dal 2021; riferimento normativo per la qualificazione PES/PAV/PEI
Impatto
Aggiorna i criteri di qualificazione del personale che esegue lavori elettrici (PES — Persona Esperta, PAV — Persona Avvertita, PEI — idonea ai lavori sotto tensione) e i contenuti minimi della formazione teorica e pratica.
Cosa cambia per la formazione
Ridefinisce moduli, durate consigliate (es. 14h livello 1A/2A per PES/PAV) e modalità di verifica delle competenze. Aggiornamento periodico raccomandato ogni 5 anni.
  • Quattro moduli: 1A (teorico generale), 1B (pratico generale), 2A (teorico avanzato), 2B (pratico avanzato).
  • PEI: idoneità ai lavori sotto tensione conferita dal datore di lavoro previa formazione mirata.
  • Rinvio obbligatorio alla CEI EN 50110-1 per i requisiti generali di sicurezza nei lavori elettrici.

Fonte: Comitato Elettrotecnico Italiano (CEI), edizione 2021.

Storico delle modifiche al D.Lgs. 81/08

Una linea del tempo essenziale per capire come si è evoluto il Testo Unico dal 2008 a oggi.

  1. 2008

    Emanazione del Testo Unico — D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81

    Riordino organico di oltre 25 anni di normativa sulla sicurezza. Pubblicato in G.U. n. 101 del 30/04/2008.

  2. 2009

    D.Lgs. 3 agosto 2009 n. 106 — “correttivo”

    Modifica e integra il D.Lgs. 81/08 chiarendo applicazione, sanzioni, deleghe di funzioni e disciplina dei contratti.

  3. 2011-2012

    Accordi Stato-Regioni sulla formazione

    Accordo 21/12/2011 (lavoratori, preposti, dirigenti) e Accordo 25/07/2012 (uso attrezzature). Hanno definito durate e contenuti dei corsi fino al 2025.

  4. 2014

    Decreto Palchi (D.I. 22/07/2014) e D.Lgs. 151/2015

    Disciplina specifica spettacoli; il Jobs Act semplifica adempimenti documentali (DUVRI, registro infortuni telematico).

  5. 2016

    Accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2016 — testo unificato

    Coordina e integra gli Accordi 2011 e 2012 introducendo l’e-learning per la formazione generale dei lavoratori.

  6. 2021

    D.L. 146/2021 conv. L. 215/2021 e D.M. 02/09/2021

    Riforma del preposto, sospensione attività al 10% di irregolari; nuove regole per la formazione antincendio (livelli 1/2/3) in vigore dal 04/10/2022.

  7. 2024

    D.L. 19/2024 conv. L. 56/2024 — Patente a Crediti nei cantieri

    Introduce dal 01/10/2024 l’obbligo di patente a crediti per imprese e lavoratori autonomi che operano in cantieri temporanei o mobili.

  8. 2025

    Accordo Stato-Regioni Rep. 78/CSR del 17/04/2025

    Riforma organica della formazione: nuova periodicità aggiornamento preposti (2h annuali in presenza), formazione obbligatoria del datore di lavoro, revisione contenuti RSPP/ASPP.

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Domande frequenti sugli aggiornamenti normativi

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Cosa è cambiato per i preposti nel 2025?+

L’Accordo Stato-Regioni Rep. 78/CSR del 17/04/2025 ha introdotto, per il preposto, un aggiornamento di almeno 2 ore con cadenza annuale (non più quinquennale), obbligatoriamente in presenza e con esercitazione pratica documentata. Il datore di lavoro deve inoltre individuare formalmente i preposti ai sensi dell’art. 19 D.Lgs. 81/08, come modificato dalla L. 215/2021.

Quando entrerà a pieno regime il nuovo Accordo Stato-Regioni?+

L’Accordo 78/CSR/2025 è pubblicato in G.U. n. 110 del 14/05/2025. Le disposizioni transitorie sono immediate, mentre il pieno regime — con sostituzione integrale degli Accordi 2011/2012 e dell’Accordo unificato 2016 — opera entro 24 mesi dalla pubblicazione, quindi entro il 14 maggio 2027.

Cosa devo fare se il mio corso è stato erogato con la vecchia normativa?+

I corsi conformi agli Accordi 2011/2012/2016 e completati prima dell’entrata in vigore del nuovo Accordo restano validi fino alla scadenza naturale (di norma 5 anni). Alla scadenza, l’aggiornamento dovrà essere svolto secondo le nuove regole. Fa eccezione l’aggiornamento del preposto, che dal regime transitorio dell’Accordo 78/CSR/2025 segue la nuova periodicità annuale in presenza.

Devo rifare da capo il corso lavoratori o RSPP?+

No. La formazione pregressa conforme è riconosciuta e non va ripetuta integralmente: si applicano i moduli di aggiornamento alla scadenza. La rifacimento integrale è richiesto solo nei casi previsti dall’art. 37 D.Lgs. 81/08 (cambio mansione con esposizione a nuovi rischi, trasferimento a lavorazioni differenti, introduzione di nuove attrezzature o tecnologie).

Le modifiche normative hanno effetto retroattivo?+

No, le modifiche non sono retroattive sui corsi già completati e validamente attestati. Si applicano al primo aggiornamento utile successivo all’entrata in vigore. Restano invece immediatamente applicabili gli obblighi del datore di lavoro (es. nuova individuazione formale dei preposti) introdotti dal D.L. 146/2021 e ribaditi dall’Accordo 2025.

Quali sono le sanzioni per chi non si adegua alla nuova normativa?+

Per la mancata formazione di lavoratori, preposti o dirigenti, l’art. 55 D.Lgs. 81/08 prevede l’arresto da 2 a 4 mesi o l’ammenda da 1.474,21 € a 6.388,23 € a carico del datore di lavoro. In caso di superamento del 10% di lavoratori irregolari o di gravi violazioni in materia di sicurezza, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro può disporre la sospensione dell’attività imprenditoriale ex art. 14 D.Lgs. 81/08.

La formazione in videoconferenza sincrona è valida?+

Sì, l’Accordo 78/CSR/2025 conferma la videoconferenza sincrona come modalità equivalente all’aula, purché siano garantiti: verifica identità del partecipante, interazione bidirezionale costante, tracciamento delle presenze e dei test. Restano in presenza obbligatoria le esercitazioni pratiche (es. antincendio livello 2 e 3, primo soccorso, aggiornamento annuale del preposto).

Patente a crediti per i cantieri: chi è obbligato dal 1° ottobre 2024?+

Sono obbligate tutte le imprese e i lavoratori autonomi che operano fisicamente in cantieri temporanei o mobili (Titolo IV D.Lgs. 81/08), salvo i soggetti in possesso di attestazione SOA in classifica III o superiore. Il punteggio iniziale è 30 crediti e può essere decurtato per infortuni, violazioni e provvedimenti dell’Ispettorato.

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