Formazione Sicurezza Lavoratori — Rischio Medio
Normativa: D.Lgs 81/08 — Accordo Stato-Regioni 21/12/2011
Corso obbligatorio per tutti i lavoratori di aziende a rischio medio.
Corsi obbligatori per ristoranti, bar, pizzerie e attività di ristorazione. Elenco completo, normativa di riferimento, durate e periodicità di aggiornamento previsti per le aziende del settore.
Ristoranti, bar e pizzerie sommano rischi HACCP, ustioni di cucina e rischio incendio per attività di cottura.
Il codice ATECO 56 raccoglie ristoranti, bar, pizzerie, mense, catering, gelaterie, pub e attività di ristorazione mobile. È un comparto vastissimo dominato da microimprese a conduzione familiare, con alta rotazione del personale e ricorso a contratti a chiamata.
I rischi includono ustioni da piastre, friggitrici e forni, tagli da coltelli e affettatrici, scivolamenti su pavimenti bagnati e grassi, esposizione a vapori e fumi di cottura, MMC nel servizio, rischio incendio in cucine professionali e rischio biologico HACCP.
La formazione obbligatoria parte dai lavoratori a rischio medio, copre preposti, primo soccorso gruppo B, antincendio adeguato (in genere livello 2 per attività con cucine professionali) e HACCP per tutto il personale a contatto con alimenti. Il D.Lgs 193/2007 prevede sanzioni amministrative per omessa formazione igienico-sanitaria.
Elenco completo dei corsi richiesti dal D.Lgs 81/08 e dalla normativa di settore per le aziende attività dei servizi di ristorazione.
Normativa: D.Lgs 81/08 — Accordo Stato-Regioni 21/12/2011
Corso obbligatorio per tutti i lavoratori di aziende a rischio medio.
Normativa: D.Lgs 81/08 art. 37 — Accordo Stato-Regioni 21/12/2011
Corso obbligatorio per i preposti (capi reparto, capi squadra, supervisori).
Normativa: D.Lgs 81/08 — D.M. 388/2003
Corso obbligatorio per addetti al primo soccorso in aziende Gruppo B e C.
Normativa: D.Lgs 81/08 — D.M. 02/09/2021
Corso obbligatorio per addetti antincendio in attività a rischio medio.
Normativa: Reg. CE 852/2004 — D.Lgs 193/2007
Corso obbligatorio per tutti gli operatori del settore alimentare.
Normativa: D.Lgs 81/08 Titolo VI
Corso obbligatorio per lavoratori che effettuano movimentazione manuale dei carichi.
I principali pericoli che la valutazione dei rischi (DVR) deve fotografare per le aziende con codice ATECO 56:
Oltre al Testo Unico sulla Sicurezza, alle aziende ATECO 56 si applicano norme specifiche che integrano gli obblighi formativi e gestionali.
Sì. Tutti gli operatori a contatto, anche occasionale, con alimenti devono ricevere formazione HACCP ex Reg. CE 852/2004. La durata e la periodicità sono stabilite dalle normative regionali (8-12 ore con aggiornamenti ogni 2-3 anni a seconda della Regione e della mansione).
Sì, sempre. Anche il più piccolo pubblico esercizio è un luogo di lavoro e il datore di lavoro deve designare e formare addetti antincendio secondo il DM 02/09/2021. Il livello del corso (1, 2 o 3) dipende dalla valutazione del rischio incendio dell’attività.
Le attività riconducibili al codice ATECO 56 — Attività dei servizi di ristorazione rientrano nel campo di applicazione del D.Lgs 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza), che impone al datore di lavoro di garantire una formazione adeguata ai rischi reali della mansione. La presenza di squadre operative coordinate rende inoltre obbligatoria la formazione delle figure gestionali (preposti ed eventuali dirigenti delegati), responsabili della vigilanza sul rispetto delle procedure. Trattandosi di luoghi di lavoro che devono gestire le emergenze, sono richiesti anche addetti formati antincendio e/o al primo soccorso. Oltre al Testo Unico, nel settore si applicano Reg. CE 852/2004, D.Lgs 193/2007, con requisiti formativi e documentali ulteriori. La mancata formazione non è una semplice irregolarità formale: espone il datore di lavoro a sanzioni penali e amministrative e, in caso di infortunio, ad aggravanti di responsabilità.
Programma, durata e attestato di ciascun corso obbligatorio nelle aree Sicurezza sul Lavoro, Primo Soccorso, Antincendio, HACCP, Ergonomia.
Mettere in regola un’azienda con codice ATECO 56 non significa solo iscrivere i dipendenti ai corsi, ma costruire un sistema di prevenzione coerente con il rischio medio del settore. I passaggi fondamentali sono:
Non sai da quali corsi partire? Usa lo strumento «Trova i corsi obbligatori» per ottenere l’elenco personalizzato in pochi clic. Per approfondire gli adempimenti del datore di lavoro consulta la guida Formazione sicurezza obbligatoria: chi deve farla e ogni quanto.
I corsi del settore attività dei servizi di ristorazione sono disponibili in tutta Italia, in aula presso le sedi dei clienti e in videoconferenza sincrona dove la normativa lo consente.
Tutte le province →Esplora i corsi obbligatori per altre attività della macro-sezione Servizi di alloggio e ristorazione.
Guide e risorse editoriali su obblighi, scadenze e adempimenti.
Per le aziende ATECO 56 — Attività dei servizi di ristorazione — classificate a medio, sono richiesti 6 corsi: Formazione Sicurezza Lavoratori — Rischio Medio, Formazione Preposti, Primo Soccorso — Gruppo B/C, Antincendio — Rischio Medio, HACCP — Igiene degli Alimenti e altri 1. L’elenco deriva dal D.Lgs 81/08 e dall’Accordo Stato-Regioni 21/12/2011, oltre alle norme di settore (D.Lgs 81/08, Reg. CE 852/2004, D.Lgs 193/2007).
Il D.Lgs 81/08 prevede per il datore di lavoro l’arresto da 2 a 4 mesi o un’ammenda da 1.500 a 6.000 euro per ciascun lavoratore non formato (art. 55). In caso di infortunio, la mancata formazione costituisce aggravante e può portare a responsabilità penale per lesioni colpose o omicidio colposo. Anche il preposto e il dirigente non formati sono sanzionati direttamente.
Gli attestati di formazione lavoratori, preposti e dirigenti hanno validità quinquennale: l’aggiornamento (6 ore) va completato entro 5 anni dal rilascio. Antincendio e primo soccorso hanno tempistiche distinte (in genere 3 anni per il primo soccorso, periodicità definita dal DM 2/9/2021 per l’antincendio). Le abilitazioni attrezzature (carrelli, PLE) si aggiornano ogni 5 anni con 4 ore di pratica.
I costi indicativi variano in base al numero di partecipanti e alla modalità: la formazione lavoratori e-learning parte da circa 30-60 euro a persona per il modulo generale, mentre i corsi specifici a rischio alto in aula partono da 150-250 euro a persona. Le abilitazioni attrezzature (carrelli, PLE) si collocano in genere fra 150 e 350 euro. Per gruppi aziendali sono disponibili preventivi personalizzati: la formazione può inoltre essere finanziata tramite Fondi Interprofessionali.
Sì. I corsi erogati secondo il D.Lgs 81/08 e gli Accordi Stato-Regioni hanno validità su tutto il territorio italiano, indipendentemente dalla Regione in cui sono stati conseguiti. La normativa è di rango statale: la Regione di erogazione non vincola l’uso dell’attestato presso un datore di lavoro in un’altra Regione, purché il percorso rispetti durate, contenuti e modalità di verifica fissate dalla norma.
Sì. Per gruppi aziendali è possibile organizzare i corsi in modalità inter-aziendale presso la sede del cliente, previo sopralluogo o briefing del responsabile della sicurezza, oppure in videoconferenza sincrona quando la norma lo consente (parte generale lavoratori, aggiornamenti, alcune figure). I corsi pratici (antincendio, primo soccorso, attrezzature) richiedono comunque almeno una parte in presenza per le prove pratiche obbligatorie.
Per ATECO 56 la modalità e-learning è ammessa per la parte generale della formazione lavoratori (4 ore) e per gli aggiornamenti di lavoratori, preposti e dirigenti, alle condizioni tecniche fissate dall’Accordo Stato-Regioni. La parte specifica del rischio medio e i corsi che prevedono prova pratica (antincendio, primo soccorso, attrezzature) devono svolgersi in aula o in videoconferenza sincrona dove consentito.
L’ispezione verifica innanzitutto la presenza del DVR, le nomine delle figure obbligatorie (RSPP, addetti emergenze, RLS) e gli attestati di formazione di ogni lavoratore in forza. Vengono richiesti i registri di presenza dei corsi, i programmi didattici e l’evidenza degli aggiornamenti effettuati. In caso di carenze formative l’organo di vigilanza emette prescrizioni con scadenza e, in parallelo, può notificare il verbale di contestazione previsto dall’art. 55 D.Lgs 81/08.
Sì. Tutti gli operatori a contatto, anche occasionale, con alimenti devono ricevere formazione HACCP ex Reg. CE 852/2004. La durata e la periodicità sono stabilite dalle normative regionali (8-12 ore con aggiornamenti ogni 2-3 anni a seconda della Regione e della mansione).
Sì, sempre. Anche il più piccolo pubblico esercizio è un luogo di lavoro e il datore di lavoro deve designare e formare addetti antincendio secondo il DM 02/09/2021. Il livello del corso (1, 2 o 3) dipende dalla valutazione del rischio incendio dell’attività.
Ti aiutiamo a pianificare i corsi obbligatori per ATECO 56, gestire scadenze e aggiornamenti, organizzare sessioni in aula o online.