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Corsi sicurezza sul lavoro in tutte le province italiane

Formazione obbligatoria ex D.Lgs 81/08 in aula, videoconferenza sincrona ed e-learning. Attestato valido su tutto il territorio nazionale.

In sintesi

123Formazione eroga corsi obbligatori di sicurezza sul lavoro in tutte le 110 province e nelle 20 regioni italiane. I corsi sono disponibili in aula presso la sede aziendale, in videoconferenza sincrona equiparata all’aula dall’Accordo Stato-Regioni del 17/04/2025, e in e-learning asincrono nei casi ammessi dalla normativa. Gli attestati sono validi su tutto il territorio nazionale.

Province coperte
110 province italiane, tutti i capoluoghi e i comuni della provincia.
Regioni
20 regioni, incluse quelle a Statuto speciale (Sicilia, Sardegna, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Valle d’Aosta).
Modalità di erogazione
Aula presso la sede del cliente, videoconferenza sincrona con registro presenze, e-learning asincrono per i moduli ammessi.
Attestato
Emesso ai sensi del D.Lgs 81/08 e degli Accordi Stato-Regioni, valido su tutto il territorio nazionale.

Come funziona la copertura nazionale

La formazione obbligatoria sulla sicurezza sul lavoro non è un servizio legato alla residenza: ciò che conta è che il soggetto erogatore sia accreditato e che la modalità di erogazione rispetti le regole degli Accordi Stato-Regioni. Per questo motivo 123Formazione opera su tutto il territorio nazionale con un modello a tre canali — aula, videoconferenza sincrona, e-learning asincrono — attivabili in qualunque delle 110 province italiane senza differenze di prezzo legate alla geografia.

La videoconferenza sincrona è oggi il canale più richiesto perché, dopo l’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, è formalmente equiparata all’aula anche per la formazione dei lavoratori a rischio alto e per i ruoli direttivi (preposti, dirigenti, RSPP). Il sistema registra presenze, interazioni e tempi di connessione, e il docente è in diretta con i partecipanti: si elimina la trasferta del docente o del lavoratore senza perdere la valenza giuridica dell’aula. L’e-learning asincrono resta riservato ai moduli espressamente previsti (Modulo 1 della formazione generale, alcuni aggiornamenti) e viene completato da un modulo sincrono di verifica.

Quando il cliente preferisce la formazione in presenza, l’aula viene organizzata direttamente presso la sede aziendale — anche in comuni di piccole dimensioni, dai capoluoghi minori alle aree interne — con docente certificato che raggiunge il luogo di lavoro. Gli attestati emessi al termine del corso hanno validità su tutto il territorio nazionale, indipendentemente dalla regione di emissione e dalla regione in cui il lavoratore presta servizio, fatto salvo il rispetto delle periodicità di aggiornamento previste dalle singole delibere regionali per gli ambiti delegati alle Regioni (in particolare HACCP).

Corsi sicurezza nelle città del Lazio

Pagine dedicate ai principali comuni del Lazio, regione in cui ha sede operativa 123Formazione (Anguillara Sabazia, RM).

Province italiane raggruppate per regione

Seleziona la regione di interesse e quindi la provincia per accedere alla pagina dedicata con i corsi attivi, le sessioni in calendario e il quadro normativo locale.

Abruzzo

L’economia abruzzese si regge su un mix originale di manifattura avanzata e filiere agroalimentari di qualità. Cuore del sistema è il polo automotive e meccatronico della Val di Sangro, attorno allo stabilimento Stellantis di Atessa e a un indotto di fornitori metalmeccanici (ATECO 29 e 28) che produce furgoni e componentistica per l’export europeo.

Basilicata

La Basilicata presenta una struttura economica dualistica e a forte concentrazione settoriale. Il polo estrattivo della Val d’Agri e di Tempa Rossa, gestito da Eni e Total, è il più grande giacimento onshore di idrocarburi dell’Europa continentale e genera un indotto di servizi industriali, manutenzione e logistica ad altissima specializzazione tecnica.

Calabria

L’economia calabrese si articola su quattro pilastri: agricoltura specializzata (agrumi della Piana di Sibari e di Gioia Tauro, olivo, bergamotto reggino), edilizia e costruzioni, turismo costiero e logistica portuale.

Campania

La Campania è una delle regioni produttivamente più complesse d’Italia, con un sistema che integra grande industria, manifattura diffusa, agroalimentare di trasformazione e un turismo fra i più rilevanti d’Europa.

Emilia-Romagna

L’Emilia-Romagna è una delle regioni più industrializzate d’Europa e si caratterizza per un modello di sviluppo basato su distretti specializzati. La Motor Valley fra Modena e Bologna (Ferrari, Lamborghini, Ducati, Maserati, Pagani, Dallara) raggruppa la più alta concentrazione mondiale di costruttori e fornitori del settore high-performance automotive.

Friuli-Venezia Giulia

L’economia del Friuli-Venezia Giulia si fonda su una combinazione rara di industria pesante, distretti manifatturieri specializzati e logistica portuale internazionale. A Monfalcone opera uno dei più grandi cantieri navali al mondo (Fincantieri), che con il proprio indotto impiega decine di migliaia di lavoratori provenienti da tutta Europa.

Lazio

Il Lazio è una regione a forte dualismo, con Roma centro amministrativo e dei servizi e una fascia produttiva concentrata nella valle del Sacco, sul litorale pontino e nel Reatino. La capitale ospita la pubblica amministrazione centrale, le grandi sedi bancarie e ICT, il sistema sanitario universitario (Policlinico Umberto I, Gemelli, Bambin Gesù) e un comparto turistico fra i primi al mondo per arrivi internazionali…

Liguria

L’economia ligure è strutturalmente legata al mare e ai trasporti. I porti di Genova (primo italiano per movimentazione complessiva) e La Spezia (terzo per contenitori) costituiscono la principale porta del Mediterraneo nordoccidentale per i traffici con l’Europa centrale, con un indotto di terminalisti, spedizionieri, agenzie marittime e autotrasporto.

Lombardia

La Lombardia genera oltre un quinto del PIL nazionale e ospita il sistema produttivo più articolato d’Italia. Milano è capitale finanziaria, della moda (Quadrilatero, distretto del tessile-abbigliamento), del design, dell’editoria e dell’ICT; ospita inoltre uno dei più importanti poli sanitari europei (Niguarda, San Raffaele, Humanitas, Policlinico).

Marche

Le Marche sono il prototipo dell’Italia dei distretti industriali. Nel Fermano-Maceratese si concentra il distretto calzaturiero, secondo polo europeo della calzatura di qualità (Tod’s, Della Valle, Fratelli Rossetti). Il distretto della pelletteria del Tolentinate e dell’Anconetano alimenta filiere di lusso (Prada, Gucci tramite façonisti).

Molise

Il Molise è la seconda regione italiana per superficie più piccola dopo la Valle d’Aosta e presenta un’economia di scala ridotta ma diversificata. La piana di Termoli ospita uno storico stabilimento Stellantis (motori e Gigafactory ACC in costruzione) che con il proprio indotto rappresenta il principale polo manifatturiero regionale, insieme alla cosmetica (Sigma) e alla plastica.

Piemonte

Il Piemonte è la culla dell’automotive italiano e una delle regioni industrialmente più articolate d’Europa. A Torino e nel suo hinterland si concentrano Stellantis (Mirafiori, Grugliasco), gli stabilimenti Iveco e i principali centri ricerca del gruppo, oltre a un indotto di componentistica (Magneti Marelli ora Marelli, Brembo a Stezzano nel limite bergamasco, Cornaglia, PMT).

Puglia

La Puglia presenta una struttura economica fortemente polarizzata fra grande industria, agroalimentare di filiera, aerospazio e turismo. Taranto ospita uno dei più grandi siti siderurgici d’Europa (ex Ilva, oggi Acciaierie d’Italia) con tutto l’indotto manutentivo e logistico, oltre alla cantieristica militare e al porto. Brindisi è polo petrolchimico (Versalis, Eni) ed energetico con la centrale Enel di Cerano.

Sardegna

L’economia sarda è caratterizzata da pochi grandi poli industriali, una rilevante filiera agroalimentare e zootecnica e un turismo internazionale di alto profilo. A Sud Sardegna si concentrano il polo petrolchimico e raffinerie di Sarroch (Saras), il polo metallurgico-alluminio di Portovesme (Glencore, Eurallumina) e il sito di Macchiareddu.

Sicilia

La Sicilia ospita alcuni dei più importanti poli petrolchimici d’Europa e una struttura economica fortemente diversificata. Il polo petrolchimico di Siracusa-Augusta-Priolo-Melilli (Sonatrach-ex Esso, Versalis, Sasol, Air Liquide) è fra i più estesi del Mediterraneo, con raffinerie, impianti petrolchimici, stoccaggi GPL e una rete di servizi industriali.

Toscana

La Toscana coniuga distretti manifatturieri di altissima specializzazione con un turismo internazionale fra i primi al mondo. Il distretto della pelletteria del Valdarno-Scandicci-Firenze produce per i grandi marchi del lusso (Gucci, Prada, Ferragamo, Bottega Veneta), con un sistema di façonisti che impiega decine di migliaia di addetti.

Trentino-Alto Adige

Il Trentino-Alto Adige è una regione a Statuto speciale con due Province Autonome (Trento e Bolzano) che operano in regime di ampia autonomia legislativa, anche in materia di formazione professionale. L’economia integra manifattura specializzata, agroalimentare di qualità, industria del legno-arredo e un turismo alpino fra i primi al mondo.

Umbria

L’Umbria, unica regione del Centro Italia priva di sbocco al mare, ha un’economia incentrata su industria pesante, agroalimentare di qualità, manifattura diffusa e turismo culturale. A Terni si concentra il principale polo siderurgico nazionale per acciai inossidabili (Acciai Speciali Terni, gruppo Arvedi) con tutto l’indotto di laminazione e trasformazione.

Veneto

Il Veneto è un sistema industriale fra i più potenti d’Europa, fondato su distretti manifatturieri diffusi e di altissima specializzazione. Nel Vicentino si concentrano il distretto orafo (Vicenza, fra i primi al mondo per gioielleria), la concia di Arzignano (più grande polo conciario europeo), l’elettrodomestico e la meccanica.

Corsi disponibili in tutte le province italiane

I corsi seguenti sono attivabili in qualunque provincia, nelle modalità ammesse dalla normativa per ciascun profilo di rischio.

Domande frequenti sui corsi per provincia

Posso fare il corso di sicurezza nella mia provincia?

123Formazione è operante su tutto il territorio nazionale: per ciascuna delle 110 province italiane è disponibile una pagina dedicata con i corsi attivi, le modalità di erogazione (aula, videoconferenza sincrona, e-learning asincrono ove ammesso) e le sessioni in calendario. Le lezioni in aula vengono organizzate presso la sede del cliente quando il numero di partecipanti lo giustifica; in alternativa la videoconferenza sincrona consente di partecipare da qualsiasi comune della provincia.

Come funziona la differenza fra aula, videoconferenza ed e-learning?

L’aula è la formazione tradizionale in presenza, presso la sede aziendale o un’aula attrezzata. La videoconferenza sincrona è equiparata all’aula dall’Accordo Stato-Regioni del 17/04/2025: docente in diretta, registro presenze, tracciatura interazioni, ammessa per quasi tutti i corsi inclusa la parte teorica dei rischi alti. L’e-learning asincrono è autoformazione tracciata su piattaforma LMS, ammessa solo per i moduli e i corsi espressamente previsti dalla normativa (es. Modulo 1 lavoratori, aggiornamenti, formazione generale).

L’attestato è valido fuori dalla mia regione di residenza?

Sì. Gli attestati emessi ai sensi del D.Lgs 81/08 e degli Accordi Stato-Regioni hanno validità su tutto il territorio nazionale, indipendentemente dalla regione di emissione e dalla regione in cui il lavoratore presta servizio. Anche l’HACCP è riconosciuto in tutte le regioni, fermi restando i requisiti di aggiornamento previsti dalle singole delibere regionali (es. periodicità diverse fra Lombardia, Lazio, Campania).

Quanto costa il corso nella mia città?

Il prezzo del corso non varia in funzione della provincia di residenza del partecipante: il listino è nazionale e pubblicato sulle pagine dei singoli corsi. Variano invece i costi accessori legati all’eventuale trasferta del docente per le sessioni in aula presso la sede aziendale, in funzione della distanza e del numero di partecipanti. La videoconferenza sincrona azzera questi costi.

Quali sono i tempi di erogazione?

In videoconferenza sincrona le sessioni vengono attivate tipicamente entro 5-10 giorni lavorativi dalla conferma. Per l’aula presso la sede aziendale i tempi dipendono dalla disponibilità delle date e dalla provincia (mediamente 10-20 giorni lavorativi). L’e-learning asincrono è attivabile immediatamente dopo l’iscrizione. L’attestato viene emesso entro 5-10 giorni lavorativi dal superamento del test finale.

Erogate formazione in azienda anche nelle province più piccole?

Sì. La formazione in azienda è organizzata in tutta Italia, dalle aree metropolitane (Milano, Roma, Napoli, Torino) ai capoluoghi minori e ai comuni della provincia. Il docente raggiunge la sede del cliente per le sessioni in aula; per gruppi ridotti o sedi distanti consigliamo la videoconferenza sincrona, che mantiene la valenza giuridica dell’aula senza costi di trasferta.

Posso fare il corso se vivo in un piccolo comune della provincia?

Sì. I corsi in videoconferenza sincrona ed e-learning sono accessibili da qualunque comune, purché si disponga di una connessione internet stabile e di un dispositivo con webcam e microfono. Per i corsi in aula viene scelto come sede il capoluogo di provincia o la sede aziendale del cliente: non è richiesto al partecipante di spostarsi in altra regione.

Ci sono differenze normative fra regioni (es. HACCP)?

Sì, soprattutto per l’HACCP, regolato dalle singole delibere regionali (es. DGR Lombardia 1105/2010, DGR Lazio 282/2002 e successive, DGR Campania 282/2010): cambiano periodicità di aggiornamento, durata per livello di rischio alimentare e modalità ammesse. Per la sicurezza sul lavoro ex D.Lgs 81/08 le regole sono nazionali (Accordi Stato-Regioni), ma alcune regioni (Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna) hanno requisiti di accreditamento specifici per i soggetti formatori. Le pagine di provincia riportano il quadro normativo locale.

Come trovo i corsi attivi nella mia provincia?

Dalla mappa di questa pagina è possibile selezionare la regione e quindi la provincia di interesse: la pagina dedicata mostra i corsi disponibili, le modalità di erogazione, le sessioni in calendario e i riferimenti al quadro normativo regionale. In alternativa la pagina trova-corsi consente la ricerca per codice ATECO dell’azienda.

Quale corso devo fare in base alla mia mansione?

Il corso obbligatorio dipende dal codice ATECO dell’azienda, dalla mansione e dal ruolo (lavoratore, preposto, dirigente, RSPP, RLS, addetto antincendio o primo soccorso). La pagina /trova-corsi-obbligatori permette di individuare i corsi dovuti partendo dal codice ATECO; la pagina /normativa-sicurezza-lavoro riepiloga gli obblighi del D.Lgs 81/08 articolo per articolo.