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Abruzzo
L’economia abruzzese si regge su un mix originale di manifattura avanzata e filiere agroalimentari di qualità. Cuore del sistema è il polo automotive e meccatronico della Val di Sangro, attorno allo stabilimento Stellantis di Atessa e a un indotto di fornitori metalmeccanici (ATECO 29 e 28) che produce furgoni e componentistica per l’export europeo.
Basilicata
La Basilicata presenta una struttura economica dualistica e a forte concentrazione settoriale. Il polo estrattivo della Val d’Agri e di Tempa Rossa, gestito da Eni e Total, è il più grande giacimento onshore di idrocarburi dell’Europa continentale e genera un indotto di servizi industriali, manutenzione e logistica ad altissima specializzazione tecnica.
Calabria
L’economia calabrese si articola su quattro pilastri: agricoltura specializzata (agrumi della Piana di Sibari e di Gioia Tauro, olivo, bergamotto reggino), edilizia e costruzioni, turismo costiero e logistica portuale.
Campania
La Campania è una delle regioni produttivamente più complesse d’Italia, con un sistema che integra grande industria, manifattura diffusa, agroalimentare di trasformazione e un turismo fra i più rilevanti d’Europa.
Emilia-Romagna
L’Emilia-Romagna è una delle regioni più industrializzate d’Europa e si caratterizza per un modello di sviluppo basato su distretti specializzati. La Motor Valley fra Modena e Bologna (Ferrari, Lamborghini, Ducati, Maserati, Pagani, Dallara) raggruppa la più alta concentrazione mondiale di costruttori e fornitori del settore high-performance automotive.
Friuli-Venezia Giulia
L’economia del Friuli-Venezia Giulia si fonda su una combinazione rara di industria pesante, distretti manifatturieri specializzati e logistica portuale internazionale. A Monfalcone opera uno dei più grandi cantieri navali al mondo (Fincantieri), che con il proprio indotto impiega decine di migliaia di lavoratori provenienti da tutta Europa.
Lazio
Il Lazio è una regione a forte dualismo, con Roma centro amministrativo e dei servizi e una fascia produttiva concentrata nella valle del Sacco, sul litorale pontino e nel Reatino. La capitale ospita la pubblica amministrazione centrale, le grandi sedi bancarie e ICT, il sistema sanitario universitario (Policlinico Umberto I, Gemelli, Bambin Gesù) e un comparto turistico fra i primi al mondo per arrivi internazionali…
Liguria
L’economia ligure è strutturalmente legata al mare e ai trasporti. I porti di Genova (primo italiano per movimentazione complessiva) e La Spezia (terzo per contenitori) costituiscono la principale porta del Mediterraneo nordoccidentale per i traffici con l’Europa centrale, con un indotto di terminalisti, spedizionieri, agenzie marittime e autotrasporto.
Lombardia
La Lombardia genera oltre un quinto del PIL nazionale e ospita il sistema produttivo più articolato d’Italia. Milano è capitale finanziaria, della moda (Quadrilatero, distretto del tessile-abbigliamento), del design, dell’editoria e dell’ICT; ospita inoltre uno dei più importanti poli sanitari europei (Niguarda, San Raffaele, Humanitas, Policlinico).
Marche
Le Marche sono il prototipo dell’Italia dei distretti industriali. Nel Fermano-Maceratese si concentra il distretto calzaturiero, secondo polo europeo della calzatura di qualità (Tod’s, Della Valle, Fratelli Rossetti). Il distretto della pelletteria del Tolentinate e dell’Anconetano alimenta filiere di lusso (Prada, Gucci tramite façonisti).
Molise
Il Molise è la seconda regione italiana per superficie più piccola dopo la Valle d’Aosta e presenta un’economia di scala ridotta ma diversificata. La piana di Termoli ospita uno storico stabilimento Stellantis (motori e Gigafactory ACC in costruzione) che con il proprio indotto rappresenta il principale polo manifatturiero regionale, insieme alla cosmetica (Sigma) e alla plastica.
Piemonte
Il Piemonte è la culla dell’automotive italiano e una delle regioni industrialmente più articolate d’Europa. A Torino e nel suo hinterland si concentrano Stellantis (Mirafiori, Grugliasco), gli stabilimenti Iveco e i principali centri ricerca del gruppo, oltre a un indotto di componentistica (Magneti Marelli ora Marelli, Brembo a Stezzano nel limite bergamasco, Cornaglia, PMT).
Puglia
La Puglia presenta una struttura economica fortemente polarizzata fra grande industria, agroalimentare di filiera, aerospazio e turismo. Taranto ospita uno dei più grandi siti siderurgici d’Europa (ex Ilva, oggi Acciaierie d’Italia) con tutto l’indotto manutentivo e logistico, oltre alla cantieristica militare e al porto. Brindisi è polo petrolchimico (Versalis, Eni) ed energetico con la centrale Enel di Cerano.
Sardegna
L’economia sarda è caratterizzata da pochi grandi poli industriali, una rilevante filiera agroalimentare e zootecnica e un turismo internazionale di alto profilo. A Sud Sardegna si concentrano il polo petrolchimico e raffinerie di Sarroch (Saras), il polo metallurgico-alluminio di Portovesme (Glencore, Eurallumina) e il sito di Macchiareddu.
Sicilia
La Sicilia ospita alcuni dei più importanti poli petrolchimici d’Europa e una struttura economica fortemente diversificata. Il polo petrolchimico di Siracusa-Augusta-Priolo-Melilli (Sonatrach-ex Esso, Versalis, Sasol, Air Liquide) è fra i più estesi del Mediterraneo, con raffinerie, impianti petrolchimici, stoccaggi GPL e una rete di servizi industriali.
Toscana
La Toscana coniuga distretti manifatturieri di altissima specializzazione con un turismo internazionale fra i primi al mondo. Il distretto della pelletteria del Valdarno-Scandicci-Firenze produce per i grandi marchi del lusso (Gucci, Prada, Ferragamo, Bottega Veneta), con un sistema di façonisti che impiega decine di migliaia di addetti.
Trentino-Alto Adige
Il Trentino-Alto Adige è una regione a Statuto speciale con due Province Autonome (Trento e Bolzano) che operano in regime di ampia autonomia legislativa, anche in materia di formazione professionale. L’economia integra manifattura specializzata, agroalimentare di qualità, industria del legno-arredo e un turismo alpino fra i primi al mondo.
Umbria
L’Umbria, unica regione del Centro Italia priva di sbocco al mare, ha un’economia incentrata su industria pesante, agroalimentare di qualità, manifattura diffusa e turismo culturale. A Terni si concentra il principale polo siderurgico nazionale per acciai inossidabili (Acciai Speciali Terni, gruppo Arvedi) con tutto l’indotto di laminazione e trasformazione.
Valle d’Aosta
Veneto
Il Veneto è un sistema industriale fra i più potenti d’Europa, fondato su distretti manifatturieri diffusi e di altissima specializzazione. Nel Vicentino si concentrano il distretto orafo (Vicenza, fra i primi al mondo per gioielleria), la concia di Arzignano (più grande polo conciario europeo), l’elettrodomestico e la meccanica.