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4 oreErgonomia📜 Attestato valido in tutta Italia

Corso di Formazione sulla Movimentazione Manuale dei Carichi (MMC)

Corso Movimentazione Manuale Carichi 4 ore: art. 168 D.Lgs 81/08, metodo NIOSH e ISO 11228, prevenzione patologie dorso-lombari. Attestato valido.

In breve

Corso Movimentazione Manuale Carichi 4 ore: art. 168 D.Lgs 81/08, metodo NIOSH e ISO 11228, prevenzione patologie dorso-lombari. Attestato valido.

Durata
4 ore
Aggiornamento
Aggiornamento ogni 5 anni
Normativa
D.Lgs 81/08 Titolo VI
Modalità
In aula, Videoconferenza, E-learning
Attestato
Nominativo, conforme Accordo Stato-Regioni, valido in tutta Italia
Categoria
Ergonomia

Durata

4 ore

Aggiornamento

Aggiornamento ogni 5 anni

Normativa

D.Lgs 81/08 Titolo VI

Il Corso sulla Movimentazione Manuale dei Carichi (MMC) risponde all’obbligo di formazione e addestramento previsto dall’art. 168 comma 2 lettera f) del D.Lgs 81/08 per tutti i lavoratori esposti al rischio da sovraccarico biomeccanico. Per movimentazione manuale dei carichi si intende, ai sensi dell’art. 167, ogni operazione di trasporto o sostegno di un carico — sollevamento, deposizione, spinta, traino o spostamento — che, per le sue caratteristiche o in conseguenza delle condizioni ergonomiche sfavorevoli, comporti rischi di patologie da sovraccarico, in particolare dorso-lombari.

La valutazione del rischio MMC, obbligatoria per il datore di lavoro ai sensi dell’art. 168 comma 1, deve essere condotta secondo le norme tecniche richiamate nell’allegato XXXIII: la ISO 11228-1 per le operazioni di sollevamento e trasporto (metodo NIOSH), la ISO 11228-2 per la spinta e il traino (tabelle Snook-Ciriello) e la ISO 11228-3 per i movimenti ripetitivi degli arti superiori (metodo OCRA). In ambito sanitario e socio-assistenziale si applica inoltre la ISO/TR 12296 per la movimentazione manuale dei pazienti, comunemente valutata con il metodo MAPO.

Il percorso, della durata di 4 ore (estensibili a 8 quando la valutazione del rischio o le procedure aziendali lo richiedano, comprensive di addestramento pratico), fornisce le conoscenze per riconoscere i fattori di rischio, comprendere le patologie correlate e adottare comportamenti sicuri. Particolare attenzione è dedicata al metodo NIOSH, che permette di calcolare un peso limite raccomandato (RWL) e un indice di sollevamento (LI) confrontando il peso effettivamente movimentato con un peso di riferimento corretto da una serie di moltiplicatori (altezza, distanza, asimmetria, frequenza, qualità della presa).

I valori spesso citati di 25 kg per gli uomini adulti, 20 kg per situazioni occasionali e 15 kg per le donne adulte sono valori di riferimento desunti dalle norme tecniche internazionali (NIOSH e ISO 11228-1) e dall’allegato XXXIII. Non costituiscono limiti legali assoluti: la normativa richiede infatti una valutazione del rischio caso per caso, che tenga conto delle condizioni reali in cui avviene la movimentazione, della frequenza, della postura e delle caratteristiche del singolo lavoratore (età, genere, stato di salute, idoneità alla mansione).

Il corso è erogabile in aula, in videoconferenza sincrona o in modalità e-learning asincrona. Quando le mansioni lo richiedono, alla parte teorica si affianca un addestramento pratico sul posto di lavoro, con dimostrazione delle tecniche di sollevamento, dell’uso degli ausili meccanici e delle procedure aziendali. Al superamento della verifica finale viene rilasciato un attestato di formazione conforme alla normativa vigente, valido su tutto il territorio nazionale.

La formazione deve essere aggiornata ogni cinque anni o, comunque, ogni volta che cambino le mansioni, le attrezzature di lavoro, i carichi movimentati o le condizioni di rischio che ne hanno determinato l’erogazione. Il datore di lavoro che non fornisce formazione adeguata è soggetto alle sanzioni previste dall’art. 55 del D.Lgs 81/08.

A chi è rivolto

  • Magazzinieri, addetti logistica e personale di reparto spedizioni che movimentano colli, pallet e materiali su base quotidiana
  • Infermieri, OSS, fisioterapisti e personale sanitario impegnato nella movimentazione assistita di pazienti (norma ISO/TR 12296)
  • Operai del settore edile, metalmeccanico e dell’assemblaggio industriale esposti a sollevamento, spinta e traino di carichi
  • Addetti GDO, banco macelleria e magazzini frigo che movimentano colli pesanti o effettuano sollevamenti ripetitivi
  • Personale delle pulizie, facchinaggio, traslochi e settori in cui la movimentazione manuale è parte sostanziale della mansione
  • Datori di lavoro, RSPP e preposti che devono organizzare la formazione specifica del proprio personale esposto

Obiettivi del corso

  • Comprendere i rischi per la salute legati al sovraccarico biomeccanico e in particolare alle lesioni dorso-lombari
  • Conoscere gli obblighi del datore di lavoro previsti dall’art. 168 del D.Lgs 81/08 e dall’allegato XXXIII
  • Acquisire i fondamenti di anatomia e biomeccanica della colonna vertebrale e dell’apparato muscolo-scheletrico
  • Saper leggere una valutazione del rischio MMC condotta con il metodo NIOSH, Snook-Ciriello o ISO 11228
  • Applicare tecniche corrette di sollevamento, deposizione, trasporto, spinta e traino in funzione del compito
  • Riconoscere precocemente i sintomi delle patologie da sovraccarico (lombalgie, ernie, tendinopatie)
  • Utilizzare correttamente ausili meccanici, attrezzature ergonomiche e DPI per la riduzione del rischio
  • Adottare buone prassi quotidiane: pause attive, riscaldamento, alternanza dei compiti, lavoro in coppia

Programma

  • 1.Quadro normativo: Titolo VI del D.Lgs 81/08, artt. 167-171, allegato XXXIII e norme tecniche di riferimento
  • 2.Le norme tecniche ISO 11228-1 (sollevamento e trasporto), ISO 11228-2 (spinta e traino), ISO 11228-3 (movimenti ripetitivi)
  • 3.Anatomia funzionale della colonna vertebrale: vertebre, dischi intervertebrali, muscoli paravertebrali e legamenti
  • 4.Biomeccanica del sollevamento: bracci di leva, forze compressive sui dischi L5-S1, ruolo del baricentro
  • 5.Le patologie da sovraccarico biomeccanico: lombalgie, ernia discale, sciatalgia, spondiloartrosi, tendinopatie
  • 6.I fattori di rischio: caratteristiche del carico, sforzo richiesto, ambiente di lavoro, frequenza e durata
  • 7.Il metodo NIOSH: calcolo del peso limite raccomandato (RWL) e dell’indice di sollevamento (LI)
  • 8.Le tabelle Snook-Ciriello per la valutazione di spinta, traino e trasporto in piano
  • 9.La movimentazione assistita di pazienti in ambito sanitario: metodo MAPO e norma ISO/TR 12296
  • 10.Tecniche corrette di sollevamento: posizione dei piedi, presa, schiena, uso delle gambe, lavoro in coppia
  • 11.Ausili meccanici e attrezzature ergonomiche: transpallet, sollevatori, carrelli, ventose, cinture
  • 12.Organizzazione del lavoro: rotazione mansioni, pause, riscaldamento muscolare e pause attive
  • 13.Sorveglianza sanitaria, ruolo del medico competente, idoneità alla mansione e limitazioni
  • 14.Esercitazioni pratiche e prova finale di apprendimento con questionario a risposta multipla

Modalità di erogazione

In aulaVideoconferenzaE-learning

Domande frequenti

Quando è obbligatoria la formazione sulla movimentazione manuale dei carichi?

La formazione è obbligatoria, ai sensi dell’art. 168 comma 2 lettera f) del D.Lgs 81/08, ogni volta che la valutazione del rischio evidenzia un’esposizione al rischio da movimentazione manuale dei carichi. Riguarda i lavoratori che sollevano, trasportano, spingono o trainano carichi nell’ambito della propria mansione e si affianca alla formazione generale e specifica del lavoratore prevista dall’Accordo Stato-Regioni.

Quanto dura il corso MMC e quante ore servono?

Il corso ha una durata tipica di 4 ore. In presenza di rischi elevati, di mansioni complesse o quando la valutazione del rischio prevede addestramento pratico sulle attrezzature e sugli ausili meccanici, la durata può essere estesa fino a 8 ore comprensive della parte pratica sul posto di lavoro.

Che cos’è il metodo NIOSH e come si calcola l’indice di sollevamento?

Il metodo NIOSH, recepito dalla norma ISO 11228-1, è un protocollo di valutazione del rischio per le operazioni di sollevamento manuale. Permette di calcolare un peso limite raccomandato (RWL) partendo da un peso di riferimento di 23 kg e applicando moltiplicatori per altezza, distanza verticale, distanza orizzontale, asimmetria, frequenza e qualità della presa. L’indice di sollevamento (LI) si ottiene dividendo il peso effettivo per il RWL: valori superiori a 1 indicano un rischio crescente.

Esiste un limite legale al peso che un lavoratore può sollevare?

No, il D.Lgs 81/08 non fissa un peso massimo assoluto. I valori di 25 kg per gli uomini, 20 kg per il sollevamento occasionale e 15 kg per le donne sono valori di riferimento delle norme tecniche NIOSH e ISO 11228-1 richiamate nell’allegato XXXIII. La normativa richiede una valutazione del rischio caso per caso che tenga conto di frequenza, postura, ambiente, caratteristiche del carico e condizioni individuali del lavoratore.

La sorveglianza sanitaria è obbligatoria per chi movimenta carichi?

Sì, quando la valutazione del rischio evidenzia un’esposizione significativa al rischio da sovraccarico biomeccanico (tipicamente indice di sollevamento NIOSH superiore a 1, o esiti analoghi per Snook-Ciriello, OCRA, MAPO), il datore di lavoro deve sottoporre i lavoratori interessati a sorveglianza sanitaria da parte del medico competente, ai sensi dell’art. 168 comma 2 lettera d) e dell’art. 41 del D.Lgs 81/08.

Il corso MMC può essere svolto in e-learning?

Sì. La parte teorica del corso MMC può essere erogata in modalità e-learning asincrona o in videoconferenza sincrona. Quando la valutazione del rischio o la mansione lo richiedono, alla parte teorica deve affiancarsi un addestramento pratico sul posto di lavoro, con dimostrazione delle tecniche di sollevamento e dell’uso degli ausili meccanici, che non può essere sostituito dall’e-learning.

Ogni quanto va aggiornata la formazione MMC?

La formazione va aggiornata ogni 5 anni, in coerenza con quanto previsto per la formazione specifica dei lavoratori dall’Accordo Stato-Regioni del 21/12/2011. Va inoltre ripetuta ogni volta che cambino le mansioni, le attrezzature, i carichi movimentati, le procedure di lavoro o le condizioni di rischio che ne hanno determinato l’erogazione.

Quali sanzioni rischia il datore di lavoro che non forma il personale?

L’art. 55 del D.Lgs 81/08 prevede per il datore di lavoro che non assicura la formazione di cui all’art. 169 (informazione e formazione MMC) l’arresto da due a quattro mesi o l’ammenda da 1.500 a 6.000 euro. Sono inoltre previste sanzioni amministrative per la mancata valutazione del rischio MMC e per l’omessa sorveglianza sanitaria.

L’attestato è valido in tutta Italia?

Sì. Al superamento della verifica finale viene rilasciato un attestato di formazione conforme alla normativa vigente, riconosciuto su tutto il territorio nazionale. L’attestato riporta i dati del lavoratore, le ore svolte, i contenuti, il riferimento normativo e la data di scadenza dell’aggiornamento.

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