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ATECO 03Rischio altoSezione AAgricoltura, silvicoltura e pesca

Corsi sicurezza obbligatori settore 03Pesca e acquacoltura

Corsi obbligatori per imprese di pesca e acquacoltura. Elenco completo, normativa di riferimento, durate e periodicità di aggiornamento previsti per le aziende del settore.

Codice ATECO
03
Settore
Pesca e acquacoltura
Macro-sezione
A
Livello rischio
alto
N. corsi obbligatori
3

Il settore pesca e acquacoltura in sintesi

Pesca marittima, acque interne e acquacoltura sono comparti con altissima esposizione a rischi ambientali e infortunistici.

Il codice ATECO 03 riunisce pesca in mare, pesca in acque interne e acquacoltura intensiva ed estensiva. La filiera spazia dalla piccola pesca artigianale costiera fino agli impianti di itticoltura industriale, passando per la pesca d’altura e la mitilicoltura.

I lavoratori operano in ambienti instabili, spesso isolati, con esposizione a movimentazione di reti e ami, scivolamenti su superfici bagnate, rischio annegamento e condizioni meteo-marine variabili. A bordo si sommano rischi meccanici (verricelli, salpa-reti), chimici (vernici antivegetative) e biologici (lavorazione del pescato).

La formazione richiesta integra il D.Lgs 81/08 con il D.Lgs 271/1999 sulla sicurezza dei lavoratori marittimi: oltre ai corsi lavoratori 16 ore, sono indispensabili primo soccorso gruppo A, gestione delle emergenze in mare e, per il personale di bordo, abilitazioni STCW pertinenti.

D.Lgs 81/08D.Lgs 271/1999

3 corsi obbligatori per ATECO 03

Elenco completo dei corsi richiesti dal D.Lgs 81/08 e dalla normativa di settore per le aziende pesca e acquacoltura.

Sicurezza sul LavoroDurata: 16 ore·Rinnovo: Aggiornamento ogni 5 anni (6 ore)

Formazione Sicurezza Lavoratori — Rischio Alto

Normativa: D.Lgs 81/08 — Accordo Stato-Regioni 21/12/2011

Corso obbligatorio per tutti i lavoratori di aziende a rischio alto.

Primo SoccorsoDurata: 16 ore·Rinnovo: Aggiornamento ogni 3 anni (6 ore)

Primo Soccorso — Gruppo A

Normativa: D.Lgs 81/08 — D.M. 388/2003

Corso obbligatorio per addetti al primo soccorso in aziende Gruppo A (rischio alto, oltre 5 dipendenti).

AntincendioDurata: 8 ore·Rinnovo: Aggiornamento ogni 5 anni

Antincendio — Rischio Medio

Normativa: D.Lgs 81/08 — D.M. 02/09/2021

Corso obbligatorio per addetti antincendio in attività a rischio medio.

Rischi tipici del settore pesca e acquacoltura

I principali pericoli che la valutazione dei rischi (DVR) deve fotografare per le aziende con codice ATECO 03:

  • Annegamento e caduta in acqua
  • Movimentazione meccanica reti, verricelli e salpa-ami
  • Scivolamenti su superfici bagnate di coperta
  • Esposizione a freddo, vento e condizioni meteo avverse
  • Rischio biologico nella manipolazione del pescato
  • Isolamento e tempi di soccorso lunghi in mare aperto

Normative collaterali al D.Lgs 81/08 per il settore pesca e acquacoltura

Oltre al Testo Unico sulla Sicurezza, alle aziende ATECO 03 si applicano norme specifiche che integrano gli obblighi formativi e gestionali.

  • Sicurezza lavoratori marittimi a bordoD.Lgs 271/1999
  • Convenzione STCW formazione gente di mareD.Lgs 136/2011
  • Tutela INAIL pescatori autonomiL. 250/1958
  • Codice della navigazioneR.D. 327/1942

Perché questi corsi sono obbligatori nel settore Pesca e acquacoltura

Le attività riconducibili al codice ATECO 03Pesca e acquacoltura rientrano nel campo di applicazione del D.Lgs 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza), che impone al datore di lavoro di garantire una formazione adeguata ai rischi reali della mansione. Trattandosi di luoghi di lavoro che devono gestire le emergenze, sono richiesti anche addetti formati antincendio e/o al primo soccorso. Oltre al Testo Unico, nel settore si applicano D.Lgs 271/1999, con requisiti formativi e documentali ulteriori. La mancata formazione non è una semplice irregolarità formale: espone il datore di lavoro a sanzioni penali e amministrative e, in caso di infortunio, ad aggravanti di responsabilità.

Approfondisci i corsi per Pesca e acquacoltura

Programma, durata e attestato di ciascun corso obbligatorio nelle aree Sicurezza sul Lavoro, Primo Soccorso, Antincendio.

Come mettersi in regola nel settore Pesca e acquacoltura

Mettere in regola un’azienda con codice ATECO 03 non significa solo iscrivere i dipendenti ai corsi, ma costruire un sistema di prevenzione coerente con il rischio alto del settore. I passaggi fondamentali sono:

  • Valutazione dei rischi e DVR. Il Documento di Valutazione dei Rischi deve fotografare i pericoli concreti delle lavorazioni di pesca e acquacoltura e indicare le misure di prevenzione, inclusa la formazione qui elencata.
  • Nomine e figure obbligatorie. Vanno designati e formati RSPP, addetti alle emergenze e l’RLS, ciascuno con il proprio percorso obbligatorio.
  • Formazione dei neoassunti. Ogni nuovo lavoratore deve completare la formazione generale e specifica prima o contestualmente all’avvio della mansione, mai dopo.
  • Aggiornamenti periodici. Gli attestati hanno una scadenza: vanno pianificati i rinnovi per non perdere la validità della formazione.

Non sai da quali corsi partire? Usa lo strumento «Trova i corsi obbligatori» per ottenere l’elenco personalizzato in pochi clic. Per approfondire gli adempimenti del datore di lavoro consulta la guida Formazione sicurezza obbligatoria: chi deve farla e ogni quanto.

Cerca i corsi per provincia

I corsi del settore pesca e acquacoltura sono disponibili in tutta Italia, in aula presso le sedi dei clienti e in videoconferenza sincrona dove la normativa lo consente.

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Approfondimenti per il settore Pesca e acquacoltura

Guide e risorse editoriali su obblighi, scadenze e adempimenti.

Domande frequenti — ATECO 03

Quali corsi sono obbligatori per il codice ATECO 03 (Pesca e acquacoltura)?+

Per le aziende ATECO 03 — Pesca e acquacoltura — classificate a alto, sono richiesti 3 corsi: Formazione Sicurezza Lavoratori — Rischio Alto, Primo Soccorso — Gruppo A, Antincendio — Rischio Medio. L’elenco deriva dal D.Lgs 81/08 e dall’Accordo Stato-Regioni 21/12/2011, oltre alle norme di settore (D.Lgs 81/08, D.Lgs 271/1999).

Quali sanzioni rischia il datore di lavoro che non forma i dipendenti del settore pesca e acquacoltura?+

Il D.Lgs 81/08 prevede per il datore di lavoro l’arresto da 2 a 4 mesi o un’ammenda da 1.500 a 6.000 euro per ciascun lavoratore non formato (art. 55). In caso di infortunio, la mancata formazione costituisce aggravante e può portare a responsabilità penale per lesioni colpose o omicidio colposo. Anche il preposto e il dirigente non formati sono sanzionati direttamente.

Ogni quanto vanno aggiornati i corsi di sicurezza?+

Gli attestati di formazione lavoratori, preposti e dirigenti hanno validità quinquennale: l’aggiornamento (6 ore) va completato entro 5 anni dal rilascio. Antincendio e primo soccorso hanno tempistiche distinte (in genere 3 anni per il primo soccorso, periodicità definita dal DM 2/9/2021 per l’antincendio). Le abilitazioni attrezzature (carrelli, PLE) si aggiornano ogni 5 anni con 4 ore di pratica.

Quanto costano i corsi obbligatori per un’azienda del settore pesca e acquacoltura?+

I costi indicativi variano in base al numero di partecipanti e alla modalità: la formazione lavoratori e-learning parte da circa 30-60 euro a persona per il modulo generale, mentre i corsi specifici a rischio alto in aula partono da 150-250 euro a persona. Le abilitazioni attrezzature (carrelli, PLE) si collocano in genere fra 150 e 350 euro. Per gruppi aziendali sono disponibili preventivi personalizzati: la formazione può inoltre essere finanziata tramite Fondi Interprofessionali.

Gli attestati hanno validità nazionale?+

Sì. I corsi erogati secondo il D.Lgs 81/08 e gli Accordi Stato-Regioni hanno validità su tutto il territorio italiano, indipendentemente dalla Regione in cui sono stati conseguiti. La normativa è di rango statale: la Regione di erogazione non vincola l’uso dell’attestato presso un datore di lavoro in un’altra Regione, purché il percorso rispetti durate, contenuti e modalità di verifica fissate dalla norma.

È possibile organizzare i corsi direttamente in azienda?+

Sì. Per gruppi aziendali è possibile organizzare i corsi in modalità inter-aziendale presso la sede del cliente, previo sopralluogo o briefing del responsabile della sicurezza, oppure in videoconferenza sincrona quando la norma lo consente (parte generale lavoratori, aggiornamenti, alcune figure). I corsi pratici (antincendio, primo soccorso, attrezzature) richiedono comunque almeno una parte in presenza per le prove pratiche obbligatorie.

I corsi e-learning sono validi per il mio codice ATECO?+

Per ATECO 03 la modalità e-learning è ammessa per la parte generale della formazione lavoratori (4 ore) e per gli aggiornamenti di lavoratori, preposti e dirigenti, alle condizioni tecniche fissate dall’Accordo Stato-Regioni. La parte specifica del rischio alto e i corsi che prevedono prova pratica (antincendio, primo soccorso, attrezzature) devono svolgersi in aula o in videoconferenza sincrona dove consentito.

Cosa succede in caso di ispezione ASL o Ispettorato del Lavoro?+

L’ispezione verifica innanzitutto la presenza del DVR, le nomine delle figure obbligatorie (RSPP, addetti emergenze, RLS) e gli attestati di formazione di ogni lavoratore in forza. Vengono richiesti i registri di presenza dei corsi, i programmi didattici e l’evidenza degli aggiornamenti effettuati. In caso di carenze formative l’organo di vigilanza emette prescrizioni con scadenza e, in parallelo, può notificare il verbale di contestazione previsto dall’art. 55 D.Lgs 81/08.

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