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123FormazioneSicurezza · Ambiente · Compliance

RSPP vs ASPP: differenze di ruolo, formazione e responsabilità

RSPP e ASPP sono due figure del Servizio di Prevenzione e Protezione previste dal D.Lgs 81/08: il Responsabile coordina il servizio ed è designato dal datore di lavoro, l’Addetto opera in supporto. Variano formazione minima, autonomia operativa e responsabilità.

A cura della Redazione 123Formazione · Aggiornato il 20 giugno 2026

Definizioni di partenza

RSPP

Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione: figura designata dal datore di lavoro che coordina il servizio, partecipa alla valutazione dei rischi e propone i programmi di formazione e informazione.

Riferimenti: Art. 32 e 33 D.Lgs 81/08; Accordo Stato-Regioni 7 luglio 2016

ASPP

Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione: componente operativo del SPP che collabora con l’RSPP nelle attività di individuazione dei fattori di rischio e di elaborazione delle misure preventive.

Riferimenti: Art. 31 e 32 D.Lgs 81/08; Accordo Stato-Regioni 7 luglio 2016

Tabella comparativa

CriterioRSPPASPP
Ruolo nel SPPCoordina e dirige il Servizio di Prevenzione e ProtezioneSupporta l’RSPP nelle attività operative del SPP
DesignazioneNominato dal datore di lavoro (atto formale)Designato dal datore di lavoro, opera sotto l’RSPP
Formazione iniziale (settori di rischio medio/alto)Modulo A 28 h + Modulo B (da 48 a 68 h secondo macrosettore) + Modulo C 24 hModulo A 28 h + Modulo B (da 48 a 68 h secondo macrosettore)
Modulo CObbligatorio (24 ore) — gestione, relazione, comunicazioneNon richiesto
Aggiornamento quinquennale40 ore nel quinquennio20 ore nel quinquennio
E-learning consentitoModulo A e Modulo C in FAD/e-learning; Modulo B solo per macrosettori a contenuto teorico ammessiModulo A in FAD/e-learning; Modulo B secondo regole del macrosettore
Partecipazione alla riunione periodica (art. 35)Obbligatoria per le aziende con più di 15 lavoratoriNon prevista per legge come obbligatoria
ResponsabilitàNon penalmente responsabile della sicurezza in via diretta, ma risponde della corretta consulenza al datore di lavoroRisponde dell’attività operativa svolta sotto la direzione dell’RSPP
Può essere il datore di lavoro?Sì, nei casi previsti dall’art. 34 D.Lgs 81/08 con percorso formativo dedicato (DL-SPP)No: ruolo distinto dal datore di lavoro

Quando scegliere quale

Contesto

Azienda con SPP interno e più sedi/reparti complessi

Raccomandazione: Designa un RSPP che coordini e affianca uno o più ASPP nelle sedi operative per garantire presidio diffuso.

Contesto

PMI con rischio medio e organizzazione semplice

Raccomandazione: Spesso è sufficiente un solo RSPP (interno o esterno) senza ASPP, salvo esigenze di copertura turni o sedi distaccate.

Contesto

Datore di lavoro che vuole assumere direttamente il ruolo di RSPP

Raccomandazione: Verifica i limiti dell’art. 34 (dimensione, settore) e segui il corso DL-SPP da 16, 32 o 48 ore in base al livello di rischio.

Contesto

Aggiornamento del personale del SPP

Raccomandazione: Pianifica 40 h/5 anni per ogni RSPP e 20 h/5 anni per ogni ASPP, distribuendo l’aggiornamento in più anni.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra RSPP e ASPP?

L’RSPP è il responsabile che coordina il Servizio di Prevenzione e Protezione e viene designato dal datore di lavoro; l’ASPP è l’addetto che collabora operativamente con l’RSPP. L’RSPP deve frequentare anche il Modulo C (24 h) e ha un aggiornamento quinquennale di 40 h, contro le 20 h dell’ASPP.

Un ASPP può diventare RSPP?

Sì. Chi ha già frequentato i Moduli A e B può diventare RSPP integrando il Modulo C da 24 ore, fermo restando il possesso del titolo di studio richiesto (diploma di scuola secondaria di secondo grado, salvo le esenzioni previste).

È obbligatorio avere sia RSPP sia ASPP?

No. L’art. 31 D.Lgs 81/08 obbliga ogni azienda a istituire il Servizio di Prevenzione e Protezione e a nominare l’RSPP; gli ASPP sono necessari solo quando le dimensioni e l’organizzazione del SPP lo richiedono.

Si può fare il corso RSPP o ASPP in e-learning?

Il Modulo A (28 h) è ammesso in FAD/e-learning sia per RSPP sia per ASPP. Il Modulo B segue le regole del macrosettore ATECO di riferimento e in alcuni casi richiede aula o videoconferenza sincrona. Il Modulo C deve garantire interazione effettiva (aula o videoconferenza sincrona).

Quanto costa il corso RSPP rispetto all’ASPP?

Il costo dipende dal macrosettore ATECO e dal numero totale di ore. Indicativamente il percorso RSPP completo (A+B+C) è più ampio rispetto all’ASPP (A+B) perché comprende le 24 ore del Modulo C: a parità di settore, RSPP costa di più semplicemente perché dura di più.

Chi è responsabile penalmente, l’RSPP o il datore di lavoro?

L’obbligo di sicurezza resta in capo al datore di lavoro (art. 17 D.Lgs 81/08): la valutazione dei rischi e la nomina dell’RSPP non sono delegabili. L’RSPP può essere chiamato a rispondere per colpa specifica solo in presenza di un parere errato o di un’omissione nel suo ruolo consulenziale.

Posso assumere lo stesso professionista come RSPP esterno per più aziende?

Sì. L’RSPP può essere una figura interna o esterna; un consulente può ricoprire l’incarico per più aziende, purché garantisca presenza e tempo adeguati alle esigenze di ciascuna realtà.

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