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123FormazioneSicurezza · Ambiente · Compliance
Sicurezza per settore

Corsi di sicurezza per supermercati e grande distribuzione

Tra magazzino, reparti freschi e affluenza di pubblico, il supermercato cumula obblighi di settori diversi: ecco i corsi da mettere in agenda nella grande distribuzione.

A cura della Redazione 123Formazione · Aggiornato il 26 maggio 2026 · Tempo di lettura 4 min

Categoria
Sicurezza per settore
Pubblicato
26 maggio 2026
Ultimo aggiornamento
26 maggio 2026
Tempo di lettura
4 min (740 parole)
Autore
A cura della Redazione 123Formazione

A cura della Redazione 123Formazione

Revisione: team tecnico sicurezza

Ultimo aggiornamento: 26 maggio 2026

La GDO: un settore che somma rischi diversi

Un supermercato o un punto vendita della grande distribuzione organizzata (GDO) è in realtà più attività in una: c’è il magazzino con movimentazione delle merci, ci sono i reparti freschi dove si manipolano alimenti, c’è la superficie di vendita aperta al pubblico con tutte le implicazioni in tema di affollamento ed emergenze. Ne deriva una somma di obblighi che attingono a settori normalmente distinti.

Per il datore di lavoro l’approccio efficace è ragionare per aree: chi opera in magazzino, chi sta ai banchi gastronomia, macelleria o panetteria, chi è in cassa o in sala vendita. A ciascun gruppo corrispondono rischi e quindi obblighi formativi parzialmente diversi, da comporre in un unico piano coerente.

La formazione dei lavoratori: rischio medio

Le attività del commercio al dettaglio sono tipicamente classificate a rischio medio dall’Accordo Stato-Regioni. La formazione dei lavoratori è quindi di 12 ore complessive: 4 ore di formazione generale, comuni a tutti i settori, più 8 ore di formazione specifica sui rischi della mansione, con aggiornamento di norma quinquennale.

È un livello intermedio tra le tre classi (basso 8 ore, medio 12 ore, alto 16 ore). Va completato prima di adibire il lavoratore alla mansione: per un settore caratterizzato da stagionalità, picchi nei periodi di festività e personale a tempo determinato, conviene programmare sessioni ricorrenti, così da formare i neoassunti senza ritardarne l’inserimento operativo.

HACCP e sicurezza alimentare nei reparti freschi

Nei reparti dove si manipolano, preparano o porzionano alimenti — gastronomia, macelleria, pescheria, panetteria, ortofrutta — il personale deve possedere la formazione in materia di igiene degli alimenti secondo il sistema HACCP. È un obbligo distinto da quello del D.Lgs. 81/08 e ha lo scopo di prevenire contaminazioni e tossinfezioni alimentari.

Contenuti, durata e periodicità dell’aggiornamento del corso HACCP sono disciplinati a livello regionale e possono variare da Regione a Regione, talvolta in funzione del ruolo (semplice addetto o responsabile dell’attività alimentare). Conviene quindi verificare i requisiti del proprio territorio prima di pianificare la formazione del personale dei freschi.

Carrelli elevatori e movimentazione delle merci

Il riassortimento dei punti vendita comporta un intenso lavoro di magazzino. L’uso del carrello elevatore (muletto) richiede la specifica abilitazione prevista dall’Accordo Stato-Regioni del 22/02/2012, articolata in modulo giuridico-normativo, modulo tecnico e modulo pratico, con verifica finale e aggiornamento quinquennale: senza questa abilitazione l’operatore non può condurre il mezzo.

Dove si usano transpallet elettrici, scale e altre attrezzature, e per le inevitabili operazioni di sollevamento e spostamento manuale dei colli, è opportuna anche la formazione sulla movimentazione manuale dei carichi, una causa frequente di disturbi muscolo-scheletrici tra gli addetti al rifornimento degli scaffali.

Antincendio, primo soccorso e figure di sistema

La presenza di pubblico, di magazzini con materiali combustibili e talvolta di ampie superfici di vendita rende centrale la gestione delle emergenze. Il livello del corso antincendio (1, 2 o 3 secondo il D.M. 02/09/2021) dipende dal rischio incendio del singolo punto vendita determinato nella valutazione dei rischi: i supermercati di medie dimensioni ricadono spesso nel livello intermedio, mentre le strutture più grandi possono richiedere il livello superiore.

Per il primo soccorso la maggior parte dei punti vendita rientra nel Gruppo B, con corso di 12 ore e aggiornamento triennale della parte pratica. Il numero di addetti antincendio e di primo soccorso va dimensionato sui turni e sull’apertura prolungata, garantendo la copertura anche serale e festiva. Restano da individuare i preposti — capi reparto, responsabili di settore — e le figure di RSPP e RLS.

Organizzare la formazione della GDO con 123Formazione

In un supermercato la sfida è gestire scadenze eterogenee — HACCP, formazione lavoratori, carrelli, antincendio e primo soccorso — su organici numerosi e a forte ricambio: uno scadenzario unico degli attestati è il modo più sicuro per non trovarsi con personale non in regola in un controllo o all’apertura di un nuovo turno.

Con 123Formazione puoi attivare i corsi per supermercati e GDO — formazione lavoratori rischio medio, HACCP, carrelli elevatori, antincendio e primo soccorso — scegliendo tra aula, videoconferenza per le parti teoriche e prove pratiche dedicate, con attestati validi in tutta Italia. Ti aiutiamo a costruire il piano formativo per area e per punto vendita.

Domande frequenti

Chi è obbligato a fare la formazione sulla sicurezza sul lavoro?

Tutti i lavoratori dipendenti, indipendentemente dal settore e dalla dimensione aziendale, sono obbligati a seguire la formazione sulla sicurezza sul lavoro ai sensi del D.Lgs 81/08 art. 37. L’obbligo riguarda anche i lavoratori autonomi, i soci lavoratori e i collaboratori.

Quanto dura il corso di sicurezza per lavoratori?

La durata varia in base al livello di rischio dell’azienda: 8 ore per rischio basso, 12 ore per rischio medio, 16 ore per rischio alto. È previsto un aggiornamento di 6 ore ogni 5 anni per tutti i livelli.

Cosa succede se non si fa la formazione sulla sicurezza?

Il datore di lavoro che non provvede alla formazione dei lavoratori rischia sanzioni penali e amministrative: arresto fino a 2 mesi o ammenda da 1.315 a 5.699 euro per ogni lavoratore non formato. In caso di infortunio, la mancata formazione aggrava la responsabilità penale.

La formazione sulla sicurezza può essere fatta online?

Sì, la parte teorica della formazione può essere erogata in modalità e-learning (FAD) secondo l’Accordo Stato-Regioni del 07/07/2016. La parte pratica deve essere svolta in presenza. I corsi online devono rispettare specifici requisiti tecnici e didattici.

Ogni quanto si rinnova la formazione sulla sicurezza?

L’aggiornamento è obbligatorio ogni 5 anni per lavoratori, preposti e dirigenti (6 ore). Per RLS l’aggiornamento è annuale (4 ore per aziende fino a 50 dipendenti, 8 ore per aziende con più di 50 dipendenti). Per addetti antincendio e primo soccorso i tempi variano.

Vedi tutte le FAQ: FAQ Sicurezza sul Lavoro — Domande Frequenti · Vedi tutte le FAQ: FAQ HACCP — Domande Frequenti sull’Igiene Alimentare · Vedi tutte le FAQ: FAQ Carrelli Elevatori — Domande Frequenti · Vedi tutte le FAQ: FAQ Antincendio — Domande Frequenti sulla Formazione

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