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Antincendio e primo soccorso

Aggiornamento primo soccorso: la formazione triennale degli addetti e la parte pratica

La formazione degli addetti al primo soccorso va aggiornata con cadenza almeno triennale: l’aggiornamento è incentrato sulla parte pratica, per mantenere efficaci le capacità di intervento.

A cura della Redazione 123Formazione · Aggiornato il 3 ottobre 2025 · Tempo di lettura 3 min

Categoria
Antincendio e primo soccorso
Pubblicato
3 ottobre 2025
Ultimo aggiornamento
3 ottobre 2025
Tempo di lettura
3 min (582 parole)
Autore
A cura della Redazione 123Formazione

A cura della Redazione 123Formazione

Revisione: team tecnico sicurezza

Ultimo aggiornamento: 3 ottobre 2025

Ogni quanto si aggiorna la formazione

Il D.M. 388/2003 stabilisce che la formazione degli addetti al primo soccorso vada aggiornata con cadenza almeno triennale. Non si tratta quindi di un percorso che si esaurisce con il corso iniziale: per restare in regola e, soprattutto, per mantenere efficaci le competenze, l’addetto deve ripetere periodicamente una formazione di richiamo.

L’aggiornamento riguarda gli addetti già designati e formati: non sostituisce il corso base, ma lo rinnova nel tempo. È buona prassi tenere traccia delle date di formazione di ciascun addetto, così da programmare per tempo i richiami ed evitare che l’abilitazione operativa si svuoti di efficacia.

Perché l’aggiornamento è incentrato sulla parte pratica

Il D.M. 388/2003 precisa che l’aggiornamento deve riguardare in particolare le capacità di intervento pratico. La ragione è semplice: le nozioni teoriche si conservano più a lungo, mentre i gesti — le compressioni toraciche, la gestione di un’emorragia, il posizionamento di un infortunato — si arrugginiscono se non vengono ripetuti.

Per questo l’aggiornamento privilegia le esercitazioni su manichino e le simulazioni di scenario rispetto alla sola lezione frontale. Riallenare le manovre salvavita serve a far sì che, nel momento dell’emergenza, l’addetto agisca con automatismi sicuri anziché cercare di ricordare cosa aveva studiato anni prima.

Cosa si rivede durante l’aggiornamento

Una sessione di aggiornamento ben costruita ripercorre i punti chiave dell’intervento: la valutazione iniziale della persona e della scena, la sequenza delle manovre di rianimazione di base, la gestione di traumi, ferite, ustioni ed emorragie, e l’allertamento del sistema di emergenza sanitaria con una chiamata chiara e ordinata.

È anche l’occasione per consolidare gli aspetti che, con l’esperienza e con eventuali novità organizzative, meritano un richiamo: l’uso della dotazione di pronto soccorso aziendale, le procedure interne e il coordinamento con le altre figure dell’emergenza. Dove il personale è abilitato al BLSD, il richiamo dell’uso del defibrillatore segue le proprie scadenze specifiche.

Come organizzare l’aggiornamento in azienda

Per gestire bene gli aggiornamenti conviene mantenere un registro con la data dell’ultima formazione di ciascun addetto e la relativa scadenza triennale. Pianificare i richiami con anticipo evita di scoprire all’ultimo momento di avere addetti con formazione scaduta, situazione che lascia scoperta la copertura del primo soccorso.

È utile valutare il numero di addetti complessivo: prevedere un margine, formando e aggiornando più persone del minimo, garantisce che ci sia sempre qualcuno operativo anche in caso di ferie, malattie, turni o nuove assunzioni. L’aggiornamento va inoltre coordinato con gli altri obblighi formativi sulla sicurezza, così da ottimizzare tempi e organizzazione.

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Programmare per tempo i richiami significa avere sempre addetti realmente pronti a intervenire e rispettare gli obblighi del D.Lgs. 81/08 e del D.M. 388/2003. Un addetto aggiornato non è solo un adempimento in regola: è una persona in grado di agire con efficacia quando serve davvero.

Domande frequenti

Chi deve fare il corso di primo soccorso aziendale?

Il datore di lavoro deve designare uno o più lavoratori come addetti al primo soccorso. Il numero dipende dalla dimensione aziendale. Tutti i designati devono seguire la formazione prevista dal D.M. 388/2003.

Qual è la differenza tra Gruppo A, B e C?

Gruppo A: aziende con più di 5 dipendenti nei settori a rischio elevato (industria, costruzioni, agricoltura) — corso di 16 ore. Gruppo B: aziende con 3-5 dipendenti a rischio medio — corso di 12 ore. Gruppo C: aziende fino a 2 dipendenti a rischio basso — corso di 12 ore.

Ogni quanto si rinnova il corso di primo soccorso?

L’aggiornamento è obbligatorio ogni 3 anni. Per il Gruppo A la durata è di 6 ore, per i Gruppi B e C di 4 ore. L’aggiornamento deve includere sia la parte teorica che le esercitazioni pratiche di BLS (Basic Life Support).

Chi può erogare il corso di primo soccorso aziendale?

Il D.M. 388/2003 stabilisce che la formazione dei lavoratori designati al primo soccorso debba essere svolta da personale medico, in collaborazione, ove necessario, con altro personale specializzato. La parte pratica (manovre di rianimazione, BLS) deve essere svolta sotto la guida di formatori qualificati. L’attestato rilasciato al termine certifica l’avvenuto addestramento dell’addetto.

È obbligatoria la cassetta di primo soccorso o il pacchetto di medicazione?

Sì. Il D.M. 388/2003 (allegati 1 e 2) impone la presenza della cassetta di pronto soccorso nelle aziende dei Gruppi A e B e del pacchetto di medicazione nelle aziende del Gruppo C. Il contenuto minimo è definito dagli allegati e deve essere mantenuto efficiente e completo. La cassetta va custodita in luogo facilmente accessibile e individuabile con apposita segnaletica.

Il defibrillatore (DAE) è obbligatorio in azienda?

Non esiste un obbligo generalizzato di dotazione del defibrillatore semiautomatico (DAE) per tutte le aziende; l’obbligo riguarda specifiche realtà previste dalla normativa di settore. La Legge 116/2021 ha però promosso la diffusione dei DAE e la formazione all’uso. Dove il DAE è presente, gli addetti al primo soccorso devono essere adeguatamente formati al suo utilizzo, integrando le manovre di BLSD (Basic Life Support Defibrillation).

Vedi tutte le FAQ: FAQ Primo Soccorso — Domande Frequenti · Vedi tutte le FAQ: FAQ Sicurezza sul Lavoro — Domande Frequenti

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