- Categoria
- Guide complete (pillar)
- Pubblicato
- 2 giugno 2026
- Ultimo aggiornamento
- 2 giugno 2026
- Tempo di lettura
- 4 min (851 parole)
- Autore
- A cura della Redazione 123Formazione
A cura della Redazione 123Formazione
Revisione: team tecnico sicurezza
Ultimo aggiornamento: 2 giugno 2026
L’organigramma della sicurezza: una squadra di ruoli
Il D.Lgs 81/08 non affida la sicurezza a una sola persona, ma a un sistema di figure con compiti precisi e responsabilità distinte. Capire come si incastrano è il primo passo per costruire un’organizzazione solida: l’insieme di questi ruoli compone l’organigramma della sicurezza, descritto in /guide/organigramma-sicurezza-aziendale.
Le figure non sono tutte uguali per natura: alcune sono di vertice e non delegabili (il datore di lavoro), altre sono di tipo organizzativo (dirigente, preposto), altre tecniche (RSPP, ASPP, medico competente) e altre di rappresentanza (RLS). Le differenze di fondo tra le principali sono sintetizzate in /guide/differenza-rspp-rls-aspp e /guide/differenza-preposto-dirigente-datore.
Il datore di lavoro: il vertice non delegabile
Il datore di lavoro è il titolare degli obblighi di sicurezza e di alcune funzioni che non può mai delegare, come la valutazione dei rischi e la nomina del RSPP. I suoi obblighi sono raccolti in /guide/obblighi-datore-di-lavoro-sicurezza, mentre le conseguenze in caso di infortunio sono trattate in /guide/responsabilita-datore-infortunio.
In molte realtà di piccole dimensioni il datore può svolgere direttamente il ruolo di RSPP, seguendo un percorso formativo dedicato: ne parliamo in /guide/datore-di-lavoro-rspp. È una scelta possibile ma con limiti precisi legati al settore e alla dimensione aziendale.
Dirigente e preposto: organizzare e vigilare
Il dirigente attua le direttive del datore organizzando l’attività e vigilando su di essa: è una figura che esiste in virtù delle funzioni svolte, non solo del titolo formale. Ruolo e formazione sono descritti in /guide/corso-dirigenti-sicurezza, con il corso /corsi-sicurezza-lavoro/dirigenti.
Il preposto è colui che sovrintende e vigila sull’applicazione delle misure, con il dovere — rafforzato dalle ultime modifiche normative — di intervenire immediatamente in caso di inosservanza. Compiti e obblighi sono in /guide/corso-preposti-ruolo-e-obblighi, abilitazione con il corso /corsi-sicurezza-lavoro/preposti. Per chi opera in cantiere e nelle PMI del Lazio segnaliamo anche /guide/corso-preposti-dirigenti-roma.
Il Servizio di Prevenzione e Protezione: RSPP e ASPP
Il RSPP coordina il Servizio di Prevenzione e Protezione e supporta il datore nella gestione dei rischi: chi è e cosa fa lo spieghiamo in /guide/rspp-chi-e-cosa-fa, mentre il percorso formativo a moduli A, B e C è in /guide/moduli-rspp-a-b-c. I corsi sono /corsi-sicurezza-lavoro/rspp-modulo-a e /corsi-sicurezza-lavoro/rspp-modulo-b.
L’ASPP è l’addetto che collabora con il responsabile all’interno dello stesso servizio: condivide la formazione di base ma non il modulo C, riservato a chi assume il ruolo di responsabile. La distinzione tra le due figure, spesso confusa, è chiarita in /guide/differenza-rspp-rls-aspp.
Il RLS: la voce dei lavoratori
Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza è eletto o designato dai lavoratori ed è il loro punto di riferimento per le questioni di prevenzione. Ruolo, diritti e formazione iniziale di 32 ore sono in /guide/rls-rappresentante-lavoratori-sicurezza, con il corso /corsi-sicurezza-lavoro/rls.
Quando in azienda non viene eletto un RLS interno subentra il RLS territoriale (RLST): la differenza tra le due figure è spiegata in /guide/rls-rlst-differenze. Da ricordare l’aggiornamento annuale dimensionato sul numero di dipendenti, trattato in /guide/formazione-rls-32-ore-aggiornamento.
Addetti alle emergenze e medico competente
Ogni azienda deve designare gli addetti antincendio e gli addetti al primo soccorso, formandoli in base al livello di rischio e al gruppo di appartenenza. I compiti sono descritti in /guide/addetto-antincendio-compiti e /guide/addetto-primo-soccorso-obblighi, con i corsi /corsi-sicurezza-lavoro/antincendio-basso e /corsi-sicurezza-lavoro/primo-soccorso-gruppo-a. La nomina formale di queste figure è un atto obbligatorio, illustrato in /guide/nomina-addetti-emergenza.
Quando la valutazione dei rischi lo richiede, il datore deve nominare il medico competente che effettua la sorveglianza sanitaria: il funzionamento di questo presidio è spiegato in /guide/sorveglianza-sanitaria-medico-competente. Per i settori che trattano dati personali entrano in gioco anche le figure privacy (titolare, responsabile, DPO), descritte in /guide/figure-privacy-titolare-responsabile-dpo.
Nomine e formalizzazione dei ruoli
Designare una figura non basta: serve formalizzare la nomina e garantire la formazione adeguata, altrimenti il ruolo non è opponibile in caso di controllo. Il quadro complessivo delle nomine è in /guide/nomina-addetti-emergenza e nell’organigramma di /guide/organigramma-sicurezza-aziendale.
Per le figure di prevenzione, infine, vale il legame stretto con la valutazione dei rischi (/guide/dvr-documento-valutazione-rischi): è dal DVR che discendono numero e tipo di addetti da formare. Con 123Formazione puoi formare tutte le figure della tua azienda — dal preposto al RSPP, dagli addetti alle emergenze al RLS — con percorsi coordinati e attestati validi su tutto il territorio nazionale.
Domande frequenti
Quando il datore di lavoro può svolgere direttamente i compiti di RSPP?
L’art. 34 del D.Lgs 81/08 consente al datore di lavoro di svolgere direttamente i compiti del Servizio di Prevenzione e Protezione (autonomina come RSPP) nei casi previsti dall’allegato II: aziende artigiane e industriali fino a 30 lavoratori, aziende agricole e zootecniche fino a 30 lavoratori, aziende della pesca fino a 20 lavoratori e altre aziende fino a 200 lavoratori. Oltre tali soglie deve nominare un RSPP esterno o interno con i requisiti dell’art. 32.
Quanto dura il corso per il datore di lavoro RSPP?
La durata è stabilita dall’Accordo Stato-Regioni del 21/12/2011 in funzione del livello di rischio dell’azienda secondo il codice ATECO: 16 ore per le aziende a rischio basso, 32 ore per le aziende a rischio medio e 48 ore per le aziende a rischio alto. Il corso è articolato in moduli normativo, gestionale, tecnico e relazionale.
Come si individua il livello di rischio per il corso del datore RSPP?
Il livello di rischio (basso, medio o alto) è determinato dal settore di appartenenza dell’azienda secondo il codice ATECO, in base alla classificazione richiamata dall’Accordo Stato-Regioni del 21/12/2011. Lo stesso criterio utilizzato per la formazione specifica dei lavoratori vale anche per individuare la durata del corso del datore di lavoro che intende svolgere l’incarico di RSPP (16, 32 o 48 ore).
Ogni quanto si aggiorna il datore di lavoro RSPP?
L’aggiornamento è obbligatorio con cadenza quinquennale e ha una durata che varia in base al livello di rischio dell’azienda: 6 ore per il rischio basso, 10 ore per il rischio medio e 14 ore per il rischio alto. L’aggiornamento deve essere completato entro 5 anni dalla data dell’attestato del corso o dell’ultimo aggiornamento.
Il datore di lavoro RSPP può continuare se l’azienda supera i limiti dimensionali?
No. Se l’azienda supera le soglie previste dall’allegato II del D.Lgs 81/08 (ad esempio superando i 30 o i 200 lavoratori a seconda del settore) o cambia tipologia di attività, viene meno la possibilità per il datore di lavoro di svolgere direttamente i compiti di RSPP. In tal caso deve nominare un RSPP, interno o esterno, in possesso dei requisiti formativi e professionali previsti dall’art. 32.
Il corso del datore di lavoro RSPP sostituisce la formazione di lavoratore?
No. Il corso da RSPP (16, 32 o 48 ore) abilita il datore di lavoro a svolgere i compiti del Servizio di Prevenzione e Protezione, ma non sostituisce gli altri obblighi formativi eventualmente a suo carico in qualità di lavoratore, preposto o dirigente, né le formazioni specifiche legate alle attrezzature o ai rischi particolari. Si tratta di percorsi distinti che rispondono a finalità diverse.
Vedi tutte le FAQ: FAQ Datore di Lavoro RSPP — Domande Frequenti · Vedi tutte le FAQ: FAQ RSPP e ASPP — Domande Frequenti
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