Corso Rischio Amianto per Addetti e Coordinatori alla Bonifica
Corso amianto operativi e gestionali (L. 257/92 art. 10, D.Lgs 81/08 Titolo IX Capo III): bonifica, rimozione, piano di lavoro e abilitazione regionale ASL.
In breve
Corso amianto operativi e gestionali (L. 257/92 art. 10, D.Lgs 81/08 Titolo IX Capo III): bonifica, rimozione, piano di lavoro e abilitazione regionale ASL.
- Durata
- 32 ore (operativi) — 50 ore (gestionali)
- Aggiornamento
- Aggiornamento ogni 5 anni
- Normativa
- D.Lgs 81/08 Titolo IX Capo III (art. 246-265) — L. 257/1992 art. 10 — D.M. 06/09/1994
- Modalità
- In aula, Videoconferenza
- Attestato
- Nominativo, conforme Accordo Stato-Regioni, valido in tutta Italia
- Categoria
- Rischi Specifici
Durata
32 ore (operativi) — 50 ore (gestionali)
Aggiornamento
Aggiornamento ogni 5 anni
Normativa
D.Lgs 81/08 Titolo IX Capo III (art. 246-265) — L. 257/1992 art. 10 — D.M. 06/09/1994
Il corso rischio amianto forma le figure professionali che operano nelle attività di bonifica, rimozione e smaltimento dei Materiali Contenenti Amianto (MCA). La normativa di riferimento è articolata su due livelli distinti che vanno tenuti separati: la L. 257/1992 art. 10 che istituisce i corsi gestionali (per dirigenti tecnici e titolari di imprese) e operativi (per addetti che intervengono materialmente sui materiali), e il D.Lgs 81/08 Titolo IX Capo III (art. 246-265) che disciplina la protezione dei lavoratori dai rischi derivanti dall’esposizione all’amianto.
L’organizzazione e l’abilitazione dei corsi è di competenza regionale: ciascuna Regione, sulla base delle linee guida del D.M. 06/09/1994 e del Piano Nazionale Amianto, definisce i requisiti minimi dei programmi (tipicamente 32 ore per operativi e 50 ore per gestionali, con possibili variazioni territoriali), i criteri di accreditamento degli enti formativi e le modalità di esame finale. Il rilascio dell’abilitazione personale è di competenza dell’ASL territoriale, che certifica l’idoneità del lavoratore o del coordinatore a operare nelle attività di bonifica.
Per le imprese, l’iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali nella categoria 10A (bonifica di beni contenenti amianto in matrice compatta, es. coperture in cemento-amianto) o 10B (bonifica di beni contenenti amianto in matrice friabile, es. coibentazioni, pannelli) richiede la combinazione di tre requisiti: presenza di personale formato secondo i corsi regionali ex L. 257/92, idoneità tecnico-professionale ex Allegato XVII D.Lgs 81/08 e dotazione tecnica adeguata (UDP, UDM, strumentazione di monitoraggio). L’abilitazione regionale è quindi presupposto necessario ma non sufficiente per l’operatività.
Il programma operativo affronta in modo approfondito le tecniche di bonifica: rimozione (smontaggio diretto del MCA), incapsulamento (applicazione di prodotti che inglobano le fibre) e confinamento (separazione fisica del MCA dall’ambiente di vita). La scelta della tecnica dipende dallo stato di conservazione del materiale, valutato con l’indice di degrado, dalla destinazione d’uso dell’edificio e dall’analisi costi-benefici. Per gli MCA friabili, particolarmente pericolosi, si applicano procedure rinforzate con confinamento dinamico in depressione (almeno 4 Pa) e ricambio d’aria pari ad almeno 4 volumi/ora.
Il piano di lavoro previsto dall’art. 256 del D.Lgs 81/08 è il documento cardine: deve essere predisposto dall’impresa esecutrice e notificato all’ASL competente almeno 30 giorni prima dell’inizio dei lavori. Contiene la mappatura dei MCA, il cronoprogramma, le misure di prevenzione, l’elenco dei DPI, le procedure di decontaminazione, la gestione dei rifiuti (CER 17 06 01* e 17 06 05*) e l’indicazione della discarica autorizzata di conferimento. La mancata notifica o l’esecuzione difforme comportano sanzioni penali ai sensi dell’art. 262.
123Formazione eroga il corso in aula presso le sedi convenzionate o in videoconferenza sincrona per i moduli teorici, con docenti esperti accreditati e medici competenti per la parte sanitaria. I moduli pratici di vestizione DPI, montaggio confinamento e procedure di decontaminazione si svolgono in presenza presso aree attrezzate. Al superamento dell’esame finale (test scritto e prova pratica), e previa verifica regionale, viene rilasciato l’attestato di abilitazione. L’aggiornamento è quinquennale ai sensi della normativa regionale e del D.Lgs 81/08.
A chi è rivolto
- ✓Titolari e legali rappresentanti di imprese di bonifica amianto iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali categoria 10A/10B
- ✓Dirigenti tecnici e responsabili di cantiere delle ditte di rimozione, incapsulamento e confinamento di MCA (Materiali Contenenti Amianto)
- ✓Lavoratori addetti alle attività operative di rimozione, smaltimento e bonifica di coperture in cemento-amianto, tubazioni e manufatti
- ✓Tecnici, periti, geometri, ingegneri ambientali che redigono piani di lavoro ex art. 256 D.Lgs 81/08 e mappature dei MCA
- ✓RSPP e ASPP di aziende che gestiscono manufatti contenenti amianto residuo (industrie, condomini, enti pubblici)
- ✓Operatori di laboratori autorizzati per analisi MOCF/SEM e tecnici che effettuano campionamenti aerodispersi
Obiettivi del corso
- ●Riconoscere le tipologie di amianto (crisotilo, amosite, crocidolite, tremolite, antofillite, actinolite) e i materiali contenenti amianto (MCA) friabili e compatti
- ●Applicare il quadro normativo della L. 257/1992, del D.Lgs 81/08 Titolo IX Capo III e del D.M. 06/09/1994 distinguendo competenze statali, regionali e ASL
- ●Redigere il piano di lavoro ex art. 256 D.Lgs 81/08 da notificare all’ASL competente almeno 30 giorni prima dell’inizio dei lavori
- ●Selezionare la tecnica di bonifica idonea (rimozione, incapsulamento, confinamento) in funzione dello stato di conservazione e della destinazione d’uso
- ●Allestire l’area di lavoro con confinamento statico/dinamico, unità di decontaminazione personale (UDP) e materiale (UDM) a quattro stadi
- ●Utilizzare correttamente DPI di III categoria (semimaschere, tute Tyvek, autorespiratori) e gestire la decontaminazione del personale
- ●Classificare, trasportare e smaltire i rifiuti contenenti amianto (CER 17 06 01* e 17 06 05*) presso discariche autorizzate
- ●Predisporre la documentazione per l’iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali categoria 10 e gestire i rapporti con l’organo di vigilanza
Programma
- 1.Modulo giuridico — Quadro normativo: L. 257/1992 art. 10 (corsi gestionali e operativi), D.Lgs 81/08 Titolo IX Capo III art. 246-265, D.M. 06/09/1994, D.M. 14/05/1996, D.M. 20/08/1999
- 2.Competenze istituzionali: ruolo del Ministero della Salute, delle Regioni nell’abilitazione regionale e delle ASL/SPSAL nella vigilanza e ricezione dei piani di lavoro
- 3.Modulo tecnico — Mineralogia dell’amianto: serpentini (crisotilo) e anfiboli (amosite, crocidolite, tremolite, antofillite, actinolite), proprietà chimico-fisiche e classificazione MCA
- 4.Patologie asbesto-correlate: asbestosi, mesotelioma pleurico e peritoneale, carcinoma polmonare, placche pleuriche; sorveglianza sanitaria ex art. 259 e Registro Esposti
- 5.Valori limite di esposizione professionale (VLEP): 0,1 fibre/cm³ media ponderata su 8 ore ex art. 254, monitoraggio ambientale e personale con tecniche MOCF e SEM
- 6.Tecniche di bonifica — Rimozione: smontaggio meccanico, glove-bag per coibentazioni, rimozione coperture cemento-amianto con incapsulamento preventivo tipo D
- 7.Tecniche di bonifica — Incapsulamento: prodotti penetranti, ricoprenti e a effetto barriera; controlli di efficacia e manutenzione programmata
- 8.Tecniche di bonifica — Confinamento: sovracoperture, contropareti, controllo periodico dell’integrità e gestione del registro di manutenzione
- 9.Modulo metodologico-organizzativo — Piano di lavoro ex art. 256: contenuti minimi, mappatura MCA, cronoprogramma, misure di prevenzione, notifica ASL 30 giorni
- 10.Allestimento cantiere: confinamento statico con teli polietilene 200 μm, depressione 4 Pa, ricambio aria 4 vol/h, unità di decontaminazione a 4 stadi (UDP + UDM)
- 11.DPI di III categoria: semimaschere FFP3, maschere intere con filtri P3, autorespiratori ad aria compressa, tute monouso Tyvek tipo 5/6, calzature decontaminabili
- 12.Procedure di decontaminazione personale: doccia obbligatoria, gestione tute monouso come rifiuto pericoloso, vestizione/svestizione controllata
- 13.Modulo pratico — Esercitazioni di campo: simulazione vestizione DPI, montaggio glove-bag, prove di tenuta confinamento, compilazione registro presenze esposti
- 14.Gestione rifiuti: classificazione CER 17 06 01* (materiali isolanti contenenti amianto) e 17 06 05* (materiali da costruzione contenenti amianto), formulario, MUD, trasporto ADR e conferimento in discarica autorizzata
Modalità di erogazione
Domande frequenti
Quanto dura il corso amianto per addetti e per coordinatori?
Le durate minime sono definite dalle singole Regioni sulla base del D.M. 06/09/1994. In via indicativa, il corso operativo per addetti alle attività di bonifica è di 32 ore, mentre il corso gestionale per dirigenti tecnici e responsabili di imprese di bonifica è di 50 ore. Verifica sempre le linee guida regionali della Regione in cui sarà rilasciata l’abilitazione.
Qual è la differenza tra corso operativo e corso gestionale ex L. 257/1992?
Il corso operativo (art. 10 c. 2 lett. h L. 257/92) abilita i lavoratori a eseguire materialmente le attività di rimozione, incapsulamento e confinamento. Il corso gestionale (art. 10 c. 2 lett. h L. 257/92) abilita dirigenti tecnici e titolari di impresa a coordinare e dirigere i cantieri di bonifica, redigere il piano di lavoro ex art. 256 e gestire i rapporti con l’ASL.
Quali sono i requisiti di accesso al corso gestionale?
I requisiti sono fissati dalle singole Regioni. Generalmente per il corso gestionale è richiesto un diploma tecnico (geometra, perito industriale, perito edile) o una laurea in ambito tecnico (ingegneria, architettura, chimica, scienze ambientali) con anzianità di servizio variabile, oppure un’esperienza documentata nel settore della bonifica amianto. Per il corso operativo è sufficiente l’assolvimento dell’obbligo scolastico.
L’abilitazione amianto è valida in tutta Italia?
L’abilitazione è rilasciata dall’ASL regionale e ha riconoscimento nazionale, ma alcune Regioni richiedono procedure di riconoscimento o equipollenza per chi ha conseguito l’abilitazione in altra Regione. È sempre consigliabile verificare con la Regione di operatività prima di iniziare l’attività in territorio diverso da quello di rilascio.
Ogni quanto va aggiornata la formazione amianto?
L’aggiornamento è quinquennale, secondo quanto previsto dalla normativa regionale e dal D.Lgs 81/08. La durata dell’aggiornamento varia per Regione (in media 8-16 ore) e deve coprire le evoluzioni normative, le novità tecniche di bonifica, l’aggiornamento sui DPI e le nuove evidenze epidemiologiche sulle patologie asbesto-correlate.
Quanto costa mediamente il corso amianto?
Il prezzo di mercato del corso operativo 32 ore si colloca indicativamente tra 400 e 700 euro, mentre il corso gestionale 50 ore varia tra 700 e 1.200 euro a persona, in funzione della Regione, della modalità di erogazione e dell’ente accreditato. Richiedi un preventivo personalizzato a 123Formazione per valutare le condizioni applicabili.
Serve l’iscrizione all’Albo Gestori Ambientali per fare bonifica amianto?
Sì. Le imprese che eseguono bonifica amianto devono essere iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali nella categoria 10A (matrice compatta, es. cemento-amianto) o 10B (matrice friabile, es. coibentazioni). L’iscrizione richiede personale abilitato ex L. 257/92, idoneità tecnico-professionale ex Allegato XVII D.Lgs 81/08 e dotazione strumentale adeguata. La formazione personale è quindi presupposto necessario ma non esclusivo.
Il corso amianto si può seguire in videoconferenza?
La parte teorica può essere erogata in videoconferenza sincrona con docente in collegamento diretto, tracciamento delle presenze e interazione in tempo reale, secondo quanto ammesso dalle singole linee guida regionali. I moduli pratici di vestizione DPI, allestimento confinamento e procedure di decontaminazione si svolgono obbligatoriamente in presenza.
Cosa contiene il piano di lavoro ex art. 256 D.Lgs 81/08?
Il piano di lavoro contiene: rimozione dell’amianto prima delle demolizioni, mappatura dei MCA, durata e tipologia dei lavori, luogo di esecuzione, tecniche di bonifica, caratteristiche delle attrezzature e dei DPI, misure di protezione dei lavoratori e dei terzi, modalità di smaltimento dei rifiuti. Va notificato all’ASL competente almeno 30 giorni prima dell’inizio dei lavori.
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