Salta al contenuto
Vuoi diventare Ambassador?CLICCA QUI
123FormazioneSicurezza · Ambiente · Compliance
Sicurezza per settore

Corsi di sicurezza per calzaturifici e pelletteria: la guida

Colle e solventi per l’incollaggio, presse e fustellatrici, polveri di cuoio e materiali, posture ripetitive: calzaturifici e pelletteria sommano rischio chimico e meccanico.

A cura della Redazione 123Formazione · Aggiornato il 18 giugno 2026 · Tempo di lettura 4 min

Categoria
Sicurezza per settore
Pubblicato
18 giugno 2026
Ultimo aggiornamento
18 giugno 2026
Tempo di lettura
4 min (844 parole)
Autore
A cura della Redazione 123Formazione

A cura della Redazione 123Formazione

Revisione: team tecnico sicurezza

Ultimo aggiornamento: 18 giugno 2026

Rischio chimico e meccanico nel ciclo della calzatura

I calzaturifici e le aziende di pelletteria lavorano pelle, cuoio, tessuti, gomma e materiali sintetici attraverso fasi di taglio, fustellatura, cucitura, incollaggio, montaggio e finissaggio. I rischi prevalenti sono il rischio chimico legato a colle, adesivi, solventi, primer e prodotti per il finissaggio, spesso contenenti sostanze volatili e infiammabili, e il rischio meccanico delle macchine: presse, fustellatrici, cucitrici, spaccatrici, scarnitrici e levigatrici con organi taglienti e in movimento.

A questi si aggiungono polveri da levigatura e cardatura di cuoio e suole, rumore di reparto, microclima e posture ripetitive nelle linee di montaggio. Anche i calzaturifici e le aziende di pelletteria, dal momento in cui impiegano lavoratori o equiparati, rientrano pienamente nel campo di applicazione del D.Lgs. 81/08: il datore di lavoro deve valutare i rischi per reparto e garantire una formazione coerente con le lavorazioni effettive.

Formazione lavoratori: la classe di rischio

Le attività di produzione di calzature e articoli in pelle sono classificate, in base ai codici ATECO e all’Accordo Stato-Regioni, tendenzialmente nella classe di rischio medio, con possibile orientamento al rischio alto nelle lavorazioni con uso intenso di prodotti chimici o di macchine particolarmente pericolose. La formazione del lavoratore si compone delle 4 ore di formazione generale più la formazione specifica sui rischi della mansione: 8 ore per il rischio medio, 12 ore per il rischio alto.

La formazione va completata prima dell’adibizione al lavoro e aggiornata periodicamente, di norma ogni cinque anni. La formazione specifica deve concentrarsi sui rischi reali del reparto: uso delle macchine, manipolazione di colle e solventi, polveri, rumore e posture. Sottostimare la classe di rischio, riducendo le ore dovute, equivale sul piano sostanziale a una formazione mancante.

Colle, solventi e rischio chimico

L’incollaggio è una fase centrale del ciclo produttivo e impiega adesivi e solventi che possono contenere composti organici volatili, alcuni infiammabili e altri con effetti sulla salute: il rischio chimico è regolato dal Titolo IX del D.Lgs. 81/08 e va affrontato con sostituzione dei prodotti più pericolosi dove possibile, aspirazione localizzata sui banchi di incollaggio, ventilazione, DPI adeguati e una rigorosa gestione delle schede di sicurezza.

I lavoratori vanno formati e informati sulla lettura delle schede di sicurezza, sull’etichettatura CLP, sull’uso corretto dei DPI per le vie respiratorie e per la pelle, sul divieto di miscelare prodotti incompatibili e sulle procedure in caso di sversamento. Dove la valutazione rilevi la presenza di agenti cancerogeni o di sostanze particolarmente pericolose, la formazione sul rischio chimico va approfondita di conseguenza e collegata alla sorveglianza sanitaria.

Macchine, polveri e prevenzione incendi

Presse, fustellatrici, cucitrici, spaccatrici e levigatrici espongono a rischi di taglio, schiacciamento e impigliamento: la sicurezza passa per i ripari e i dispositivi di protezione delle macchine, per la manutenzione e per uno specifico addestramento sul campo all’uso in sicurezza, che il D.Lgs. 81/08 richiede in aggiunta alla formazione teorica. Le polveri prodotte da levigatura e cardatura comportano un rischio respiratorio da contenere con aspirazione e DPI.

La presenza simultanea di solventi infiammabili, polveri combustibili e materiali facilmente incendiabili rende rilevante il rischio incendio: la nomina e formazione degli addetti antincendio è indispensabile, con livello del corso (1, 2 o 3 secondo il D.M. 02/09/2021) commisurato alla valutazione del rischio. Vanno inoltre adottate misure contro le atmosfere esplosive dove l’uso di solventi le renda possibili, con la relativa valutazione.

Movimentazione, primo soccorso e figure di sistema

La movimentazione di pelli, pellami, casse, suole e prodotti finiti, unita alle posture fisse e ai gesti ripetitivi delle linee di montaggio, espone a sovraccarico biomeccanico: la formazione sulla movimentazione manuale dei carichi e l’uso di ausili sono misure di prevenzione importanti. Dove si impiegano carrelli elevatori per il magazzino e i bancali serve l’ulteriore abilitazione ai carrelli elevatori, con aggiornamento quinquennale.

Per le emergenze sanitarie vanno formati gli addetti al primo soccorso in base al gruppo dell’azienda. Sul piano organizzativo vanno individuate le figure di sistema: l’RSPP, l’RLS e i preposti. Il capo-reparto o il responsabile di linea riveste il ruolo di preposto e necessita della specifica formazione aggiuntiva, importante per la vigilanza sull’uso corretto delle macchine e dei prodotti chimici.

Organizzare la formazione con 123Formazione

Tenere insieme formazione lavoratori, addestramento alle macchine, rischio chimico da colle e solventi, polveri, movimentazione carichi, antincendio e primo soccorso richiede uno scadenzario ordinato: in un calzaturificio o in una pelletteria con più reparti è facile che le scadenze si sovrappongano e che un nuovo addetto resti formato solo a metà.

Con 123Formazione puoi attivare i corsi per calzaturifici e pelletteria scegliendo tra aula, videoconferenza per le parti teoriche e prove pratiche dedicate, con attestati validi in tutta Italia. Possiamo aiutarti a comporre il piano formativo sulle mansioni, sulle attrezzature e sui prodotti chimici effettivamente impiegati, senza percorsi superflui.

Domande frequenti

Chi è obbligato a fare la formazione sulla sicurezza sul lavoro?

Tutti i lavoratori dipendenti, indipendentemente dal settore e dalla dimensione aziendale, sono obbligati a seguire la formazione sulla sicurezza sul lavoro ai sensi del D.Lgs 81/08 art. 37. L’obbligo riguarda anche i lavoratori autonomi, i soci lavoratori e i collaboratori.

Quanto dura il corso di sicurezza per lavoratori?

La durata varia in base al livello di rischio dell’azienda: 8 ore per rischio basso, 12 ore per rischio medio, 16 ore per rischio alto. È previsto un aggiornamento di 6 ore ogni 5 anni per tutti i livelli.

Cosa succede se non si fa la formazione sulla sicurezza?

Il datore di lavoro che non provvede alla formazione dei lavoratori rischia sanzioni penali e amministrative: arresto fino a 2 mesi o ammenda da 1.315 a 5.699 euro per ogni lavoratore non formato. In caso di infortunio, la mancata formazione aggrava la responsabilità penale.

La formazione sulla sicurezza può essere fatta online?

Sì, la parte teorica della formazione può essere erogata in modalità e-learning (FAD) secondo l’Accordo Stato-Regioni del 07/07/2016. La parte pratica deve essere svolta in presenza. I corsi online devono rispettare specifici requisiti tecnici e didattici.

Ogni quanto si rinnova la formazione sulla sicurezza?

L’aggiornamento è obbligatorio ogni 5 anni per lavoratori, preposti e dirigenti (6 ore). Per RLS l’aggiornamento è annuale (4 ore per aziende fino a 50 dipendenti, 8 ore per aziende con più di 50 dipendenti). Per addetti antincendio e primo soccorso i tempi variano.

Vedi tutte le FAQ: FAQ Sicurezza sul Lavoro — Domande Frequenti · Vedi tutte le FAQ: FAQ Antincendio — Domande Frequenti sulla Formazione · Vedi tutte le FAQ: FAQ Primo Soccorso — Domande Frequenti

Corsi correlati

Hai bisogno di assistenza sulla formazione della tua azienda?

Il nostro team verifica gratuitamente il piano formativo e ti propone le soluzioni più adatte al tuo settore.

Contattaci

Guide correlate