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123FormazioneSicurezza · Ambiente · Compliance
Sicurezza per settore

Corsi di sicurezza per fonderie e lavorazione dei metalli: la guida

Forni e colate di metallo fuso, ustioni e proiezioni, fumi e polveri metalliche, rumore, carichi pesanti e sollevamenti: la fonderia è tra le lavorazioni a rischio più elevato.

A cura della Redazione 123Formazione · Aggiornato il 18 giugno 2026 · Tempo di lettura 5 min

Categoria
Sicurezza per settore
Pubblicato
18 giugno 2026
Ultimo aggiornamento
18 giugno 2026
Tempo di lettura
5 min (925 parole)
Autore
A cura della Redazione 123Formazione

A cura della Redazione 123Formazione

Revisione: team tecnico sicurezza

Ultimo aggiornamento: 18 giugno 2026

Calore, metallo fuso e una somma di rischi gravi

La fonderia e le lavorazioni a caldo dei metalli concentrano alcuni dei rischi più gravi della sicurezza sul lavoro: presenza di metallo fuso e di forni ad altissima temperatura, rischio di ustioni e di proiezioni di materiale incandescente, esposizione a fumi e polveri metalliche per via inalatoria, calore radiante e microclima severo, rumore elevato, movimentazione di carichi pesanti, sollevamento di siviere e getti, e impiego di gru e carriponte. A questi si aggiungono il rischio di esplosione da vapore in caso di contatto del metallo fuso con acqua o materiali umidi e l’esposizione a radiazioni ottiche dei forni.

Anche le fonderie e le aziende di lavorazione dei metalli, dal momento in cui impiegano lavoratori o equiparati, rientrano pienamente nel campo di applicazione del D.Lgs. 81/08. Data la pericolosità delle lavorazioni, il datore di lavoro deve predisporre una valutazione dei rischi particolarmente accurata — con attenzione al calore, agli agenti chimici e cancerogeni, al rumore, alla movimentazione e ai sollevamenti — e garantire una formazione adeguata e un addestramento puntuale.

Formazione lavoratori: la classe di rischio

Le attività di fonderia e di lavorazione dei metalli sono classificate, in base ai codici ATECO e all’Accordo Stato-Regioni, nella classe di rischio alto. La formazione del lavoratore si compone delle 4 ore di formazione generale, comuni a tutti i settori, più 12 ore di formazione specifica sui rischi della mansione, da aggiornare di norma ogni cinque anni.

La formazione specifica deve trattare i rischi reali del reparto: lavoro con metallo fuso e forni, prevenzione delle ustioni, esposizione a fumi e polveri, calore e rumore, uso delle attrezzature di sollevamento e movimentazione. Va completata prima dell’adibizione al lavoro: in un ambiente con materiale incandescente, lasciare un addetto operativo senza formazione completa espone a conseguenze gravissime e a responsabilità rilevanti per il datore di lavoro.

Ustioni, calore e radiazioni dei forni

Il contatto con metallo fuso, superfici roventi, scorie e schizzi è la principale causa di ustioni gravi in fonderia: la prevenzione richiede DPI specifici per il calore (indumenti, schermi facciali, guanti e calzature idonee al lavoro a caldo), procedure di colata sicure, percorsi protetti e una rigorosa gestione dell’umidità per evitare proiezioni esplosive al contatto del fuso con l’acqua. La formazione deve rendere consapevoli i lavoratori di questi pericoli e dell’uso corretto dei DPI.

Il calore radiante dei forni e delle colate comporta un rischio da microclima severo, da gestire con pause, idratazione, rotazione e schermature, mentre la luce intensa dei forni espone a radiazioni ottiche artificiali, regolate dal Titolo VIII del D.Lgs. 81/08, da affrontare con protezioni oculari adeguate e informazione dei lavoratori. La sorveglianza sanitaria del medico competente è parte integrante della gestione di questi rischi.

Fumi metallici, rumore e rischio chimico

La fusione e la lavorazione dei metalli liberano fumi e polveri metalliche (tra cui ossidi metallici e, a seconda delle leghe, sostanze particolarmente pericolose) che comportano un rischio respiratorio rilevante, regolato dal Titolo IX del D.Lgs. 81/08: dove la valutazione rilevi la presenza di agenti cancerogeni si applicano gli obblighi rafforzati del Capo II. Le misure comprendono aspirazione localizzata, ventilazione, DPI per le vie respiratorie e una rigorosa gestione delle schede di sicurezza dei prodotti impiegati.

Il rumore prodotto da forni, smaterozzatura, sbavatura e lavorazioni meccaniche supera spesso i valori di azione del Titolo VIII: la valutazione del rischio rumore, l’uso dei DPI uditivi e la sorveglianza sanitaria sono obbligatori, accompagnati dalla formazione e informazione dei lavoratori. Le vibrazioni trasmesse da utensili di sbavatura e molatura vanno valutate come rischio mano-braccio.

Movimentazione, gru, antincendio e figure di sistema

Il sollevamento e lo spostamento di siviere, getti, stampi e materiali pesanti richiedono attrezzature di sollevamento e generano rischi di schiacciamento e caduta del carico: oltre alla formazione sulla movimentazione manuale dei carichi, l’uso di gru, carriponte e apparecchi di sollevamento richiede una formazione e un addestramento specifici per gli operatori e per gli addetti all’imbracatura. Dove si impiegano carrelli elevatori serve l’ulteriore abilitazione ai carrelli elevatori, con aggiornamento quinquennale.

La presenza di materiale incandescente e di rischi termici rende essenziale la formazione degli addetti antincendio, con livello del corso (1, 2 o 3 secondo il D.M. 02/09/2021) commisurato alla valutazione del rischio, e degli addetti al primo soccorso in base al gruppo dell’azienda — fondamentali per la gestione delle ustioni. Sul piano organizzativo vanno individuate le figure di sistema: l’RSPP con i moduli previsti, l’RLS e i preposti. Il capo-reparto o il responsabile di colata riveste il ruolo di preposto e necessita della specifica formazione aggiuntiva.

Organizzare la formazione con 123Formazione

Tenere insieme formazione lavoratori rischio alto, prevenzione ustioni e gestione del calore, fumi e rumore, movimentazione carichi e sollevamenti, antincendio e primo soccorso richiede uno scadenzario ordinato e una progettazione attenta: in fonderia, dove i rischi sono gravi e immediati, è essenziale che nessun addetto resti formato solo a metà.

Con 123Formazione puoi attivare i corsi per fonderie e lavorazione dei metalli scegliendo tra aula, videoconferenza per le parti teoriche e prove pratiche dedicate, con attestati validi in tutta Italia. Possiamo aiutarti a comporre il piano formativo sulle lavorazioni effettivamente presenti — dalla colata alla finitura — con particolare cura per i rischi termici, chimici e da sollevamento.

Domande frequenti

Chi è obbligato a fare la formazione sulla sicurezza sul lavoro?

Tutti i lavoratori dipendenti, indipendentemente dal settore e dalla dimensione aziendale, sono obbligati a seguire la formazione sulla sicurezza sul lavoro ai sensi del D.Lgs 81/08 art. 37. L’obbligo riguarda anche i lavoratori autonomi, i soci lavoratori e i collaboratori.

Quanto dura il corso di sicurezza per lavoratori?

La durata varia in base al livello di rischio dell’azienda: 8 ore per rischio basso, 12 ore per rischio medio, 16 ore per rischio alto. È previsto un aggiornamento di 6 ore ogni 5 anni per tutti i livelli.

Cosa succede se non si fa la formazione sulla sicurezza?

Il datore di lavoro che non provvede alla formazione dei lavoratori rischia sanzioni penali e amministrative: arresto fino a 2 mesi o ammenda da 1.315 a 5.699 euro per ogni lavoratore non formato. In caso di infortunio, la mancata formazione aggrava la responsabilità penale.

La formazione sulla sicurezza può essere fatta online?

Sì, la parte teorica della formazione può essere erogata in modalità e-learning (FAD) secondo l’Accordo Stato-Regioni del 07/07/2016. La parte pratica deve essere svolta in presenza. I corsi online devono rispettare specifici requisiti tecnici e didattici.

Ogni quanto si rinnova la formazione sulla sicurezza?

L’aggiornamento è obbligatorio ogni 5 anni per lavoratori, preposti e dirigenti (6 ore). Per RLS l’aggiornamento è annuale (4 ore per aziende fino a 50 dipendenti, 8 ore per aziende con più di 50 dipendenti). Per addetti antincendio e primo soccorso i tempi variano.

Vedi tutte le FAQ: FAQ Sicurezza sul Lavoro — Domande Frequenti · Vedi tutte le FAQ: FAQ Antincendio — Domande Frequenti sulla Formazione · Vedi tutte le FAQ: FAQ Primo Soccorso — Domande Frequenti

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