FAQ Formazione Finanziata — Fondi Interprofessionali
Come funziona la formazione finanziata tramite i Fondi Paritetici Interprofessionali, chi può accedervi e come è possibile formare i dipendenti senza costi diretti a carico dell’azienda
1Cosa sono i Fondi Paritetici Interprofessionali?
I Fondi Paritetici Interprofessionali per la formazione continua sono organismi di natura associativa, promossi dalle organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori, previsti dalla Legge 388/2000 (art. 118). Hanno lo scopo di finanziare piani formativi aziendali, settoriali e territoriali per la formazione continua dei lavoratori dipendenti delle imprese aderenti.
2Come funziona la formazione finanziata dai fondi interprofessionali?
Il meccanismo si basa sul cosiddetto contributo dello 0,30%: una quota dei contributi che l’azienda già versa all’INPS per la disoccupazione involontaria può essere destinata, tramite adesione a un Fondo Interprofessionale, al finanziamento della formazione dei propri dipendenti. L’azienda accantona così risorse che può utilizzare per realizzare piani formativi finanziati, anziché lasciarle nella gestione generale.
3L’adesione a un fondo interprofessionale comporta costi aggiuntivi?
No. L’adesione a un Fondo Paritetico Interprofessionale è gratuita e non comporta nuovi oneri contributivi per l’azienda: si tratta di destinare al fondo una quota di contribuzione che l’impresa versa comunque all’INPS. L’adesione avviene indicando il codice del fondo prescelto nella denuncia contributiva mensile (modello UniEmens).
4Chi può accedere alla formazione finanziata?
Possono accedere le aziende private che aderiscono a un Fondo Paritetico Interprofessionale e versano la contribuzione per i propri dipendenti. La formazione finanziata è destinata ai lavoratori dipendenti (a tempo indeterminato e determinato, in alcuni casi anche apprendisti e altre categorie a seconda dei regolamenti del fondo). Ogni fondo definisce nei propri avvisi i destinatari ammissibili e le condizioni di partecipazione.
5È vero che la formazione finanziata può essere a costo zero per l’azienda?
In molti casi sì: utilizzando le risorse accantonate presso il fondo o partecipando agli avvisi pubblicati, l’azienda può realizzare piani formativi senza un esborso diretto, poiché i costi sono coperti dalle risorse del fondo. La concreta gratuità dipende dal tipo di finanziamento, dal regolamento del fondo e dalle eventuali quote di cofinanziamento previste dallo specifico avviso. Occorre quindi verificare di volta in volta le condizioni applicabili.
6La formazione sulla sicurezza può essere finanziata dai fondi interprofessionali?
Sì. La formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs 81/08) può rientrare, secondo i regolamenti e gli avvisi dei singoli fondi, tra le attività finanziabili. Va però sempre verificato che il piano formativo rispetti i requisiti dello specifico avviso del fondo, perché alcuni fondi pongono condizioni o limiti al finanziamento della sola formazione obbligatoria per legge.
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