- Norma
- Regolamento (UE) 2023/1230 del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 giugno 2023
- Tipo
- DLgs
- Pubblicazione GU
- Entrata in vigore
- 2027-01-14
- Ultimo aggiornamento editoriale
- Impatto sulla formazione
- Aggiornamento della formazione addetti all’uso di macchine con componenti IA; revisione DVR macchine; aggiornamento procedure manutenzione
Cosa cambia, in breve
- Sostituisce la Direttiva Macchine 2006/42/CE (recepita in Italia con D.Lgs 17/2010) a decorrere dal 14 gennaio 2027
- Introduce requisiti essenziali di sicurezza per macchine con componenti di intelligenza artificiale (IA) e sistemi di controllo avanzati
- Regola le macchine connesse a reti e aggiornabili via software da remoto
- Mantiene la marcatura CE obbligatoria con procedura di valutazione della conformità aggiornata
- Introduce il “concetto di macchina parzialmente completata” con nuovi requisiti di dichiarazione di incorporazione
- Le macchine immesse sul mercato prima del 14/01/2027 rimangono soggette alla Direttiva 2006/42/CE
Contesto storico: cosa esisteva prima
Il Regolamento (UE) 2023/1230 si applica a macchine, quasi-macchine, assembly di macchine e prodotti correlati quali componenti di sicurezza, accessori di sollevamento, catene, funi, cinghie e dispositivi amovibili di trasmissione meccanica. A differenza della Direttiva 2006/42/CE, il Regolamento è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri senza necessità di recepimento nazionale: cessa pertanto di avere effetto il D.Lgs. 17/2010 con cui l’Italia aveva attuato la Direttiva. Rientrano nell’ambito anche i prodotti che integrano sistemi di intelligenza artificiale classificati come ad alto rischio ai sensi del Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act), per i quali si applicano requisiti essenziali di sicurezza specifici che il fabbricante deve rispettare sin dalla fase di progettazione.
Cosa cambia in concreto
Le principali novità rispetto alla Direttiva 2006/42/CE riguardano tre aree. Prima: le macchine con componenti IA o sistemi di controllo avanzati devono garantire che l’aggiornamento del software non comprometta la sicurezza; il fabbricante è responsabile anche degli aggiornamenti remoti successivi all’immissione sul mercato. Seconda: le macchine connesse a reti (IoT, Industry 4.0) devono essere progettate per resistere a manomissioni esterne e per mantenere uno stato sicuro anche in caso di perdita della connessione. Terza: il periodo transitorio — dal 29 giugno 2023 alla data di applicazione del 14 gennaio 2027 — consente ai fabbricanti di adeguarsi progressivamente, ma le macchine immesse sul mercato dopo tale data devono obbligatoriamente conformarsi al Regolamento, mentre quelle immesse prima rimangono soggette alla Direttiva 2006/42/CE.
Chi è impattato
Per le aziende italiane l’impatto pratico si articola su più livelli. I datori di lavoro che acquistano o utilizzano macchine devono aggiornare la valutazione del rischio nel DVR (art. 28 D.Lgs. 81/08), integrando la verifica di conformità al Reg. UE 2023/1230 per le macchine acquistate dal 14/01/2027. La formazione degli operatori addetti all’uso di macchine — oggi disciplinata dall’Accordo Stato-Regioni del 22/02/2012 e dall’Accordo Rep. 78/CSR/2025 — dovrà essere aggiornata per includere i rischi specifici legati all’IA e alla connettività. Le imprese costruttrici e importatrici di macchine sono invece direttamente destinatarie degli obblighi di conformità e devono avviare fin d’ora la revisione dei fascicoli tecnici e delle dichiarazioni di conformità.
Domande frequenti
Le macchine acquistate prima del 2027 vanno sostituite?
No, le macchine già immesse sul mercato prima del 14/01/2027 rimangono valide e soggette alla Direttiva 2006/42/CE. Solo le nuove macchine immesse dal 14 gennaio 2027 devono conformarsi al Regolamento (UE) 2023/1230.
Cosa devo fare adesso per le macchine esistenti?
Nulla di immediato sul piano della conformità CE, ma è consigliabile avviare un inventario del parco macchine e una revisione dei DVR per identificare le macchine con componenti IA o connettività che potrebbero ricadere nelle nuove categorie. Questo consente di pianificare per tempo gli aggiornamenti formativi e procedurali.
Il Reg. UE 2023/1230 si applica anche agli artigiani?
Sì, si applica a tutti i produttori e importatori di macchine nell’UE, inclusi artigiani e PMI che producono macchine per uso interno o per la vendita. L’obbligo di conformità e di marcatura CE riguarda chiunque immetta una macchina sul mercato UE dopo il 14/01/2027.
Fonte ufficiale
Il testo autentico della norma è consultabile sul sito istituzionale di riferimento (Gazzetta Ufficiale / Normattiva / Comitato Elettrotecnico Italiano).
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