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123FormazioneSicurezza · Ambiente · Compliance
Cantieri Titolo IV

Template POS — Piano Operativo di Sicurezza per cantieri

Fac-simile di Piano Operativo di Sicurezza ai sensi dell’art. 89 e dell’Allegato XV del D.Lgs 81/08, da redigere a cura di ciascuna impresa esecutrice prima dell’ingresso in cantiere e da consegnare al Coordinatore per l’Esecuzione (CSE).

Scheda della risorsa

Categoria
Cantieri Titolo IV
Formato
Fac-simile editabile (Word/PDF) su richiesta
Normativa di riferimento
Destinatari
  • Imprese esecutrici e affidatarie operanti in cantieri temporanei o mobili
  • Lavoratori autonomi quando previsto dal contratto/CSE
  • Datori di lavoro del settore edile e impiantistico
  • RSPP imprese edili, CSP/CSE

Cosa contiene il template

Il fac-simile fornisce una struttura coerente con i riferimenti normativi sopra indicati. Le voci elencate sono il punto di partenza: vanno personalizzate sulla realtà operativa dell’azienda.

  • Anagrafica impresa esecutrice (ragione sociale, sede, CCIAA, posizione INAIL/INPS, CCNL applicato)
  • Indirizzo cantiere, committente, responsabile dei lavori, CSP, CSE
  • Descrizione delle lavorazioni che l’impresa eseguirà nel cantiere
  • Analisi dei rischi specifici delle lavorazioni (caduta dall’alto, seppellimento, elettrocuzione, MMC, rumore, vibrazioni, polveri)
  • Misure preventive e protettive, DPI di III categoria assegnati e relativo addestramento
  • Attrezzature e macchine utilizzate (libretti, verifiche periodiche, marcatura CE)
  • Sostanze e preparati pericolosi con relative schede di sicurezza
  • Procedure di emergenza, primo soccorso e antincendio in cantiere
  • Organigramma di cantiere (preposti, addetti emergenze, RLS/RLST)
  • Formazione e addestramento del personale impiegato (attestati allegati)

Come usarlo — istruzioni passo passo

  1. 1

    Acquisizione del PSC e del cronoprogramma

    Richiedere al CSE il Piano di Sicurezza e Coordinamento e leggerne attentamente le prescrizioni: il POS deve essere coerente e di dettaglio rispetto al PSC.

  2. 2

    Compilazione anagrafica e organigramma

    Inserire dati impresa, posizioni assicurative, CCNL, nominativi di DdL, RSPP, MC, RLS, preposti e addetti alle emergenze designati per il cantiere.

  3. 3

    Descrizione di dettaglio delle lavorazioni

    Esplicitare cosa farà concretamente l’impresa, con sequenza operativa, attrezzature impiegate e numero medio di lavoratori coinvolti.

  4. 4

    Analisi puntuale dei rischi e misure

    Per ciascuna lavorazione, indicare i rischi, le misure tecniche/organizzative/procedurali, i DPI obbligatori e le verifiche di idoneità delle attrezzature.

  5. 5

    Allegati formativi e sanitari

    Allegare attestati di formazione lavoratori, preposti, addetti emergenze, abilitazioni PLE/gru/carrelli, idoneità sanitarie.

  6. 6

    Trasmissione al CSE prima dell’ingresso in cantiere

    Il POS va consegnato al CSE in tempo utile per la verifica di coerenza con il PSC, prima dell’inizio effettivo dei lavori (art. 101 D.Lgs 81/08).

  7. 7

    Aggiornamento in corso d’opera

    Aggiornare il POS al variare delle lavorazioni, dell’organico, delle attrezzature o quando il CSE lo richieda; conservarlo in cantiere per ispezioni.

Richiedi il template POS cantieri

Compila il form contatti: ti inviamo via email il fac-simile in formato editabile entro 2 giorni lavorativi, con indicazioni per la personalizzazione.

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Quando il fac-simile non basta — alternative professionali

Per cantieri complessi (grandi opere, demolizioni, opere in sotterraneo, presenza simultanea di più imprese con interferenze rilevanti) è opportuno far redigere o revisionare il POS da un tecnico abilitato con competenze ai sensi dell’Allegato XIV (formazione 120 ore CSP/CSE). Il POS non sostituisce il PSC né il fascicolo dell’opera.

Avvertenze importanti

Il presente fac-simile ha valore esclusivamente informativo e didattico. Non sostituisce il documento ufficiale che il Datore di Lavoro è tenuto a redigere, datare e sottoscrivere con la collaborazione di RSPP, medico competente (dove previsto) e previa consultazione del RLS, ai sensi del D.Lgs 81/08. La sola adozione del modello non garantisce di per sé conformità alla normativa né esito favorevole di un’ispezione INL/ASL.

Domande frequenti

Chi deve redigere il POS?+

Il POS è redatto dal Datore di Lavoro di ogni impresa esecutrice (anche affidataria, per le lavorazioni eseguite direttamente) prima dell’inizio dei rispettivi lavori in cantiere.

Il lavoratore autonomo deve presentare il POS?+

No, salvo che operi in regime di subappalto con propri dipendenti. Per i lavoratori autonomi è richiesta la documentazione di idoneità tecnico-professionale ai sensi dell’Allegato XVII.

Cosa succede se non consegno il POS al CSE?+

Il CSE deve sospendere le lavorazioni dell’impresa inadempiente e segnalare la violazione alla committenza; sono previste sanzioni penali per il Datore di Lavoro (art. 159 D.Lgs 81/08).

Il POS sostituisce il DVR aziendale?+

No. Il POS è specifico per il cantiere e non sostituisce il DVR aziendale; ne costituisce semmai un’integrazione/declinazione per la specifica commessa.

Va aggiornato durante il cantiere?+

Sì, ogni volta che cambiano lavorazioni, organico, attrezzature o procedure, e quando il CSE lo richiede. L’aggiornamento va consegnato al CSE.

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