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Gestione emergenze

Template PEE — Piano di Emergenza ed Evacuazione (fac-simile)

Fac-simile di Piano di Emergenza ed Evacuazione ai sensi degli artt. 43-46 D.Lgs 81/08, D.M. 02/09/2021 (gestione antincendio nei luoghi di lavoro) e D.M. 10/03/1998 per le attività ancora richiamate.

Scheda della risorsa

Categoria
Gestione emergenze
Formato
Fac-simile editabile (Word/PDF) su richiesta
Normativa di riferimento
Destinatari
  • Datori di lavoro di tutti i luoghi di lavoro con più di 10 addetti o classificati ai fini antincendio
  • RSPP e ASPP
  • Addetti antincendio e responsabili gestione emergenze
  • Coordinatori della sicurezza scolastica

Cosa contiene il template

Il fac-simile fornisce una struttura coerente con i riferimenti normativi sopra indicati. Le voci elencate sono il punto di partenza: vanno personalizzate sulla realtà operativa dell’azienda.

  • Descrizione del luogo di lavoro: lay-out, affollamento massimo, presenza di pubblico/visitatori, persone con disabilità
  • Identificazione delle aree a maggior rischio (centrali termiche, depositi, locali tecnici)
  • Scenari di emergenza considerati (incendio, fuga di gas, allagamento, terremoto, blackout, atti di violenza)
  • Organizzazione della squadra di emergenza: nominativi, ruoli, turni di copertura
  • Procedure di allarme, comunicazione, chiamata soccorsi esterni (115/118/112)
  • Procedure di evacuazione: vie di esodo, punti di raccolta, conta delle persone
  • Planimetrie con vie di esodo, mezzi estinguenti, quadri elettrici, valvole intercettazione gas
  • Misure per la salvaguardia di persone con esigenze speciali (PEEPS — disabilità motoria/sensoriale)
  • Programma delle prove di evacuazione (almeno una all’anno) e dei controlli sui presidi

Come usarlo — istruzioni passo passo

  1. 1

    Classificazione del livello di rischio incendio

    Determinare il livello di rischio incendio (basso, medio, alto) secondo l’Allegato I del D.M. 03/09/2021 o, dove ancora applicabile, secondo il D.M. 10/03/1998.

  2. 2

    Mappatura presidi e vie di esodo

    Censire estintori, idranti, naspi, rivelatori, illuminazione di emergenza, uscite, percorsi di esodo, punti di raccolta esterni.

  3. 3

    Definizione della squadra emergenza

    Individuare gli addetti formati (antincendio e primo soccorso) in numero adeguato ai turni, con copertura per ferie e malattie; nominarli formalmente.

  4. 4

    Redazione delle procedure

    Scrivere le procedure operative per ciascuno scenario: chi fa cosa, in che ordine, quali strumenti usare, chi chiama i soccorsi.

  5. 5

    Diffusione e formazione

    Diffondere il PEE a tutto il personale, esporre le planimetrie nei locali, formare e informare i lavoratori (compresi neoassunti e ditte esterne).

  6. 6

    Prove di evacuazione

    Effettuare almeno una prova di evacuazione all’anno, verbalizzarla, registrare anomalie e tempi di sfollamento; aggiornare il PEE in base agli esiti.

  7. 7

    Revisione periodica

    Rivedere il PEE in caso di modifiche al lay-out, alle attività, all’organico o a seguito di esiti di prove ed eventi reali.

Richiedi il template PEE

Compila il form contatti: ti inviamo via email il fac-simile in formato editabile entro 2 giorni lavorativi, con indicazioni per la personalizzazione.

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Quando il fac-simile non basta — alternative professionali

Per attività soggette a controlli VVF (Allegato I D.P.R. 151/2011), strutture sanitarie, scolastiche, alberghiere, centri commerciali e luoghi di pubblico spettacolo è necessaria una progettazione antincendio specifica (Codice di Prevenzione Incendi D.M. 03/08/2015) da parte di professionista antincendio iscritto agli elenchi del Ministero dell’Interno (art. 16 D.Lgs 139/2006).

Avvertenze importanti

Il presente fac-simile ha valore esclusivamente informativo e didattico. Non sostituisce il documento ufficiale che il Datore di Lavoro è tenuto a redigere, datare e sottoscrivere con la collaborazione di RSPP, medico competente (dove previsto) e previa consultazione del RLS, ai sensi del D.Lgs 81/08. La sola adozione del modello non garantisce di per sé conformità alla normativa né esito favorevole di un’ispezione INL/ASL.

Domande frequenti

Tutte le aziende devono avere un PEE scritto?+

Sì per i luoghi di lavoro con più di 10 addetti o per quelli soggetti al controllo dei VVF; per le altre attività vanno comunque definite procedure di emergenza, anche se in forma semplificata.

Ogni quanto va fatta la prova di evacuazione?+

Almeno una volta all’anno, salvo prescrizioni più stringenti (scuole, sanità, attività VVF). La prova va verbalizzata e conservata.

Chi deve far parte della squadra emergenza?+

Lavoratori designati dal Datore di Lavoro, formati e abilitati come addetti antincendio (D.M. 02/09/2021) e addetti al primo soccorso (D.M. 388/2003), in numero sufficiente a coprire tutti i turni.

Le planimetrie di esodo sono obbligatorie?+

Sì nei luoghi con più di 10 addetti o nelle attività VVF; devono essere conformi alla UNI ISO 23601 e affisse in posizioni visibili.

Il PEE coincide con il Piano Antincendio?+

Il piano di gestione delle emergenze include la componente antincendio ma considera anche altri scenari (sismico, sanitario, security). Per attività soggette serve specifico documento approvato dal Comando VVF.

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