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123FormazioneSicurezza · Ambiente · Compliance
Appalti e DUVRI

Template DUVRI art. 26 — Documento Unico Valutazione Rischi da Interferenze

Fac-simile di DUVRI a cura del committente per lavori, servizi e forniture affidati in appalto presso le proprie sedi (esclusi i cantieri Titolo IV), ai sensi dell’art. 26 D.Lgs 81/08.

Scheda della risorsa

Categoria
Appalti e DUVRI
Formato
Fac-simile editabile (Word/PDF) su richiesta
Normativa di riferimento
Destinatari
  • Committenti (datori di lavoro) che affidano lavori/servizi/forniture in appalto
  • Uffici acquisti e procurement
  • RSPP committente e appaltatore
  • Studi tecnici e consulenti del lavoro

Cosa contiene il template

Il fac-simile fornisce una struttura coerente con i riferimenti normativi sopra indicati. Le voci elencate sono il punto di partenza: vanno personalizzate sulla realtà operativa dell’azienda.

  • Anagrafica committente e impresa/e appaltatrice/i (incluse subappaltatrici)
  • Oggetto dell’appalto: descrizione delle attività e dei luoghi interessati
  • Informazioni sui rischi specifici degli ambienti di lavoro del committente
  • Individuazione dei rischi da interferenza (sovrapposizioni spazio-temporali tra attività)
  • Misure di cooperazione e coordinamento adottate per eliminare/ridurre le interferenze
  • Procedure di emergenza condivise (evacuazione, primo soccorso, antincendio)
  • Costi della sicurezza per la gestione delle interferenze (non soggetti a ribasso d’asta)
  • Verifica idoneità tecnico-professionale (DURC, visura, dichiarazioni Allegato XVII)
  • Sottoscrizione di committente e appaltatori, allegata al contratto

Come usarlo — istruzioni passo passo

  1. 1

    Verifica di applicabilità

    Il DUVRI si applica ai contratti d’appalto/d’opera/somministrazione svolti all’interno della propria azienda o di una singola unità produttiva, oppure nell’ambito dell’intero ciclo produttivo; non si applica nei cantieri Titolo IV (dove vige PSC + POS) né per servizi di natura intellettuale o mere forniture senza posa in opera < 5 uomini/giorno se assenti rischi particolari.

  2. 2

    Verifica idoneità tecnico-professionale

    Acquisire dall’appaltatore visura camerale, DURC, dichiarazione di possesso requisiti Allegato XVII, attestati formativi e DVR su richiesta.

  3. 3

    Informazione preliminare sui rischi

    Trasmettere all’appaltatore le informazioni sui rischi specifici dell’ambiente di lavoro e sulle misure di prevenzione/emergenza adottate.

  4. 4

    Analisi delle interferenze

    Individuare le sovrapposizioni tra attività del committente, dell’appaltatore e di eventuali altre imprese (orari, spazi, attrezzature condivise, impianti).

  5. 5

    Definizione misure cooperative e costi sicurezza

    Concordare misure di coordinamento (sfasamento orari, perimetrazioni, segnaletica, DPI specifici, riunioni di coordinamento) e quantificare i costi della sicurezza non soggetti a ribasso.

  6. 6

    Sottoscrizione e allegazione al contratto

    Far sottoscrivere il DUVRI al committente e a ciascun appaltatore, allegarlo al contratto/ordine e conservarlo per tutta la durata dell’appalto.

  7. 7

    Aggiornamento dinamico

    Aggiornare il DUVRI a fronte di nuovi subappalti, variazioni di lavorazioni, infortuni o quasi-incidenti, evoluzione delle interferenze.

Richiedi il template DUVRI

Compila il form contatti: ti inviamo via email il fac-simile in formato editabile entro 2 giorni lavorativi, con indicazioni per la personalizzazione.

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Quando il fac-simile non basta — alternative professionali

Per appalti complessi (multi-sito, multi-impresa, presenza di rischi specifici come ATEX, spazi confinati, lavori in quota) o per stazioni appaltanti pubbliche, il DUVRI va affiancato da un’analisi dei rischi interferenziali redatta da tecnico qualificato e integrata nei documenti di gara (DUVRI ricognitivo + DUVRI esecutivo).

Avvertenze importanti

Il presente fac-simile ha valore esclusivamente informativo e didattico. Non sostituisce il documento ufficiale che il Datore di Lavoro è tenuto a redigere, datare e sottoscrivere con la collaborazione di RSPP, medico competente (dove previsto) e previa consultazione del RLS, ai sensi del D.Lgs 81/08. La sola adozione del modello non garantisce di per sé conformità alla normativa né esito favorevole di un’ispezione INL/ASL.

Domande frequenti

Quando NON è obbligatorio il DUVRI?+

Per servizi di natura intellettuale, mere forniture di materiali o attrezzature, lavori di durata < 5 uomini/giorno in assenza di rischi particolari (agenti cancerogeni, biologici, ATEX, amianto, radiazioni, spazi confinati, lavori in quota > 2 m).

Chi redige il DUVRI?+

Il committente, generalmente con il supporto del proprio RSPP. La cooperazione e il coordinamento con gli appaltatori sono obbligatori e bilaterali.

I costi della sicurezza possono essere ribassati in gara?+

No. I costi della sicurezza per la gestione delle interferenze stimati nel DUVRI non sono soggetti a ribasso d’asta (art. 26 c. 5 D.Lgs 81/08 e art. 41 c. 14 D.Lgs 36/2023 Codice contratti pubblici).

Il DUVRI sostituisce il POS in cantiere?+

No. Nei cantieri Titolo IV vige il regime PSC + POS e non si applica l’art. 26.

L’appaltatore deve consegnare il proprio DVR al committente?+

Su richiesta del committente sì, per le parti rilevanti ai fini della gestione delle interferenze.

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