Sostituzione del pericolo
Sostituzione di cio che e pericoloso con cio che non lo e o lo e meno
- Sostituzione del pericolo
- Misura di prevenzione che rimpiazza un agente, materiale o processo pericoloso con uno meno pericoloso a parita di risultato produttivo.
La sostituzione e una delle misure di prevenzione di piu alto livello nella gerarchia dei controlli e consiste nel rimpiazzare cio che e pericoloso con cio che non lo e o lo e in misura minore. E richiamata espressamente tra i principi generali di tutela dell articolo 15 del D.Lgs. 81/08 e si applica ad agenti chimici, materiali, attrezzature e processi di lavoro.
Un esempio tipico e la sostituzione di un solvente cancerogeno con uno meno tossico, di una macchina rumorosa con una a piu bassa emissione sonora, o di un ciclo manuale con un processo automatizzato che riduce l esposizione. La sostituzione agisce direttamente sul pericolo, riducendo il rischio per tutti gli esposti senza dipendere dal comportamento individuale.
Per gli agenti cancerogeni e mutageni la sostituzione assume carattere di obbligo prioritario: il datore di lavoro deve, ove tecnicamente possibile, eliminare o sostituire l agente con sostanze o processi non nocivi o meno nocivi. Solo quando cio non e fattibile si ricorre al sistema chiuso e alle misure di contenimento.
La valutazione di una sostituzione richiede attenzione a non introdurre nuovi rischi: un agente meno tossico potrebbe ad esempio risultare piu infiammabile. Per questo la scelta va supportata dall analisi delle schede dati di sicurezza e da una verifica complessiva degli effetti sulla sicurezza dell intero ciclo produttivo.
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