Vai al contenuto principaleVai al contenuto principale
Vuoi diventare Ambassador?CLICCA QUI
123FormazioneSicurezza · Ambiente · Compliance
Categoria: Rischi

Rumore Impulsivo

Rumore impulsivo: valutazione del livello di picco e rischio per l'udito

Rumore Impulsivo
Rumore caratterizzato da brevi impulsi ad alta pressione sonora (spari, presse, martellatura) valutato tramite il livello di picco C-ponderato (LCpeak), con valore limite assoluto di 140 dB(C).

Il rumore impulsivo è caratterizzato da variazioni rapidissime della pressione sonora che producono picchi di breve durata (da frazioni di millisecondo a qualche centesimo di secondo) con elevata ampiezza. Fonti tipiche sono: armi da fuoco, presse meccaniche e idrauliche, martellatura su metalli, rivettatura, pistole a chiodo, scalpellatura, esplosioni controllate in cantiere e fuochi d'artificio. A differenza del rumore stazionario, la pericolosità del rumore impulsivo dipende principalmente dall'ampiezza del singolo picco di pressione, non soltanto dalla dose energetica accumulata nell'arco della giornata lavorativa.

Il D.Lgs 81/08, Titolo VIII Capo II (artt. 187-198) e Allegato XXXV Tab. 2, stabilisce per il rumore impulsivo i seguenti valori: valore d'azione inferiore LCpeak = 135 dB(C), valore d'azione superiore LCpeak = 137 dB(C), valore limite di esposizione (VLE) LCpeak = 140 dB(C). Il VLE non può mai essere superato, nemmeno tenendo conto dell'attenuazione fornita dai DPI auricolari. Questa disciplina si affianca ai criteri basati sul livello di esposizione giornaliero LEX,8h per il rumore continuo.

La peculiarità del rumore impulsivo è che un singolo picco può superare il VLE di 140 dB(C) anche in un contesto in cui il LEX,8h è relativamente basso, ad esempio per un lavoratore che effettua pochi colpi di pressa al giorno. Questo significa che la sola misura del livello equivalente (LEQ) potrebbe non rilevare il rischio: è sempre necessario misurare separatamente il livello di picco con uno strumento fonometro di classe 1 dotato di ponderazione C e di rilevamento del picco.

La protezione uditiva per il rumore impulsivo richiede DPI con caratteristiche specifiche: i comuni tappi auricolari in schiuma sono efficaci per i picchi, ma è preferibile utilizzare paraorecchie o tappi con cuffie antirumore che presentino un'attenuazione H (alta frequenza) elevata e una risposta impulsiva adeguata. Per attività come il tiro sportivo o poliziesco esistono protezioni attive (electronic ear muffs) che attenuano selettivamente gli impulsi preservando la comunicazione verbale. La sorveglianza sanitaria audiometrica è obbligatoria per i lavoratori esposti a livelli superiori ai valori d'azione.

Corsi collegati

Approfondisci nelle guide

Termini correlati

Hai bisogno della formazione su Rumore Impulsivo?

Corsi in aula, videoconferenza ed e-learning. Attestati validi in tutta Italia.

Richiedi un preventivo gratuito