Vai al contenuto principaleVai al contenuto principale
Vuoi diventare Ambassador?CLICCA QUI
123FormazioneSicurezza · Ambiente · Compliance
Categoria: Rischi

Radiazioni Ottiche Artificiali (ROA)

Esposizione a Radiazioni Ottiche Artificiali (ROA) da sorgenti non coerenti e laser

Radiazioni Ottiche Artificiali (ROA)
Rischio da esposizione a radiazioni UV, visibili e infrarosse emesse da sorgenti artificiali quali lampade UV, archi elettrici di saldatura, laser e altre sorgenti ottiche non solari.

Le radiazioni ottiche artificiali (ROA) comprendono le radiazioni elettromagnetiche nella banda compresa tra 100 nm e 1 mm, emesse da sorgenti diverse dalla luce solare: lampade UV germicide e polimerizzanti, schermi video, LED ad alta potenza, archi elettrici di saldatura, fiamme, forni, laser industriali e sorgenti laser di classe 3B e 4. L'occhio e la cute sono gli organi bersaglio principali: l'esposizione può causare fotocheratite, cataratta, retinopatie e ustioni cutanee.

Il Titolo VIII Capo V del D.Lgs 81/08 (artt. 213-220) disciplina la protezione dei lavoratori dalle ROA. Il datore di lavoro è tenuto a valutare i livelli di esposizione, tenendo conto delle caratteristiche della sorgente, dei tempi e delle distanze di esposizione, e a confrontarli con i valori limite di esposizione (VLE) definiti dalla norma tecnica CEI EN 62471:2009 ("Sicurezza fotobiologica delle lampade e dei sistemi di lampade") e, per i laser, dalla CEI EN 60825-1.

La valutazione si articola in due fasi: una valutazione preliminare per identificare se vi siano sorgenti che possono superare i VLE e, in tal caso, una valutazione approfondita con misurazioni. I VLE per le ROA non coerenti sono espressi in termini di irradianza efficace (W/m²) e dose (J/m²) per la cute e l'occhio, con valori distinti per UV, visibile e IR. Per i laser i VLE dipendono dalla lunghezza d'onda, dalla durata dell'impulso e dall'apertura di misura.

Le misure di prevenzione e protezione comprendono la sostituzione delle sorgenti con tipi meno pericolosi, la schermatura e la segregazione delle sorgenti, la limitazione dei tempi di esposizione, l'uso di DPI oculari e per la cute certificati (occhiali di protezione per saldatura EN 169, EN 175; schermi facciali; guanti e indumenti protettivi), la segnaletica di pericolo e la formazione specifica degli operatori. La sorveglianza sanitaria è obbligatoria quando i VLE risultano superati.

Corsi collegati

Approfondisci nelle guide

Termini correlati

Hai bisogno della formazione su Radiazioni Ottiche Artificiali (ROA)?

Corsi in aula, videoconferenza ed e-learning. Attestati validi in tutta Italia.

Richiedi un preventivo gratuito