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Calcolatore Rischio ROA — Radiazioni Ottiche Artificiali

Stima il rischio da esposizione a radiazioni ottiche artificiali (laser Classe 1-4, lampade UV industriali, lampade IR, arco di saldatura) secondo la Dir. 2006/25/CE e il D.Lgs 81/08 Titolo VIII Capo V (artt. 213-220). Confronta i parametri con i VLE dell'Allegato XXXVII e restituisce DPI obbligatori, sorveglianza sanitaria e misure preventive.

In sintesi (TL;DR)

Norma:
D.Lgs 81/08 Titolo VIII Capo V, artt. 213-220 — Dir. 2006/25/CE.
VLE:
Allegato XXXVII Parte I (UV/visibile/IR) — Parte II (laser).
Laser:
CEI EN 60825-1 Classi 1-4 — DPI EN 207 obbligatori da Classe 3B.
Saldatura:
Filtri EN 169 (numero protezione in base ad amperaggio) — sorveglianza sanitaria annuale.

Il rischio ROA nel D.Lgs 81/08: normativa, VLE e obblighi

Le radiazioni ottiche artificiali (ROA) sono radiazioni elettromagnetiche prodotte da sorgenti artificiali nell'intervallo da 100 nm a 1 mm, che comprende gli ultravioletti (UV-A 315-400 nm, UV-B 280-315 nm, UV-C 100-280 nm), la luce visibile (380-780 nm) e gli infrarossi IR-A (780-1400 nm) e IR-B/C (1400 nm-1 mm). Sono presenti in numerosi ambienti di lavoro: cantieri di saldatura, laboratori con laser, impianti di sterilizzazione UV, fonderie, vetrerie, impianti fotovoltaici, studi fotografici e set cinematografici.

Il D.Lgs 81/08 Titolo VIII Capo V (artt. 213-220), che recepisce la Direttiva 2006/25/CE, impone al datore di lavoro di:

  • Valutare il rischio ROA (art. 216) identificando le sorgenti, stimando o misurando l'irradianza e confrontandola con i Valori Limite di Esposizione (VLE) dell'Allegato XXXVII;
  • Adottare misure di prevenzione e protezione (art. 216 c.2): sostituzione delle sorgenti, riduzione della durata dell'esposizione, schermature fisiche, dispositivi di protezione individuale (DPI) adeguati;
  • Informare e formare i lavoratori esposti (art. 217) sui rischi ROA, sull'uso dei DPI e sulle misure di prevenzione adottate;
  • Attivare la sorveglianza sanitaria (art. 218) per i lavoratori che superano i VLE, con periodicità annuale e visita oculistica inclusa.

Per le sorgenti laser, la norma tecnica di riferimento è la CEI EN 60825-1, che classifica i laser in Classi da 1 a 4 secondo il rischio intrinseco: la Classe 1 è sicura nelle condizioni d'uso previste; la Classe 4 è pericolosa anche per riflessione diffusa e può causare incendi. I DPI per laser (occhiali di protezione) sono normati dalla EN 207 e devono essere selezionati in base alla lunghezza d'onda e alla densità ottica (OD) necessaria.

Per i processi di saldatura ad arco elettrico, l'arco emette contemporaneamente UV, luce visibile ad alta luminanza e IR: senza schermatura i VLE sono superati anche a distanze di 2-3 metri. La maschera per saldatura deve essere scelta con il numero di protezione secondo EN 169, calcolato in base all'amperaggio del processo.

Calcolatore Rischio ROA — Dir. 2006/25/CE e D.Lgs 81/08 Titolo VIII Capo V

Indicare il tipo di sorgente ROA, la potenza/illuminamento, la distanza dall'occhio e il tempo di esposizione giornaliero. Il calcolatore confronta i parametri stimati con i VLE dell'Allegato XXXVII D.Lgs 81/08 e restituisce il livello di rischio, i DPI e gli adempimenti obbligatori.

Per i laser, la classe è indicata sull'etichetta del dispositivo (CEI EN 60825-1). In caso di dubbio, selezionare la classe superiore (principio di precauzione).

Usare mW per laser e sorgenti a potenza nota; lux per sorgenti misurate con luxmetro (lampade UV/IR, proiettori).

5 cm500 cm (5 m)
cm

Indicare il tempo cumulativo di esposizione durante la giornata lavorativa (max 8 ore).

Parametri inseriti

Sorgente: Lampada UV industriale

Potenza/illuminamento: 10 mW

Distanza: 50 cm — Esposizione: 8 ore

Irradianza stimata (sorgente puntiforme): 0.0032 W/m²

Livello di rischio ROA

Rischio ALTO

Lampada UV industriale — D.Lgs 81/08 Titolo VIII Capo V

Confronto con i Valori Limite di Esposizione (VLE) — Allegato XXXVII

Irradianza efficace stimata (Eeff)SUPERATO

Calcolato: 0.0032 W/m²

VLE: VLE: 0,001 W/m² per t = 30.000 s (8 h) → Heff = 30 J/m²

Stima semplificata senza fattore di pericolo spettrale S(λ). La valutazione precisa richiede misura dell'irradianza efficace con ponderazione spettrale.

Esposizione radiante stimata (Heff)SUPERATO

Calcolato: 91.7 J/m²

VLE: ≤ 30 J/m² (Allegato XXXVII Parte I, Tab. 1.1 — UV 180-400 nm)

Heff stimata: 91.7 J/m² — VLE: 30 J/m². VLE SUPERATO: misure immediate obbligatorie.

DPI obbligatori / raccomandati

  • Occhiali/visiera filtrante UV cat. III EN 170 — fattore di protezione ≥ 5 (OBBLIGATORI)
  • Creme solari UV-protettive per cute esposta (factor ≥ 30) — raccomandate
  • Indumenti a maniche lunghe in materiale opaco agli UV
  • DPI categoria III obbligatori (rischio grave, art. 76 D.Lgs 81/08)

Sorveglianza sanitaria (art. 218 D.Lgs 81/08): Obbligatoria

Annuale obbligatoria (art. 218 D.Lgs 81/08) — visita oculistica e dermatologica incluse

Normativa di riferimento

  • D.Lgs 81/08 Titolo VIII Capo V — artt. 213-220
  • Dir. 2006/25/CE — Disposizioni minime protezione da ROA
  • Allegato XXXVII D.Lgs 81/08 — VLE radiazioni ottiche artificiali
  • Allegato XXXVII Parte I Tab. 1.1 D.Lgs 81/08 — VLE UV 180-400 nm (Heff ≤ 30 J/m²)
  • EN 170:2002 — Filtri UV per protezione individuale degli occhi
  • EN ISO 16321-1:2021 — Protezione degli occhi UV
  • Art. 218 D.Lgs 81/08 — Sorveglianza sanitaria obbligatoria (VLE superato)
  • Art. 216 D.Lgs 81/08 — Obbligo di valutazione del rischio ROA (datore di lavoro)
  • Art. 217 D.Lgs 81/08 — Informazione e formazione lavoratori esposti a ROA
  • Art. 219 D.Lgs 81/08 — Criteri di concessione deroghe ai VLE
  • Art. 220 D.Lgs 81/08 — Sanzioni per mancato rispetto obblighi Capo V

Misure preventive prioritarie

  • Schermare la lampada UV con ripari fisici per ridurre l'irradianza nell'area di lavoro
  • Aumentare la distanza operativa dalla sorgente (legge inversa del quadrato)
  • Limitare la durata dell'esposizione con rotazione del personale
  • Eseguire misurazione strumentale dell'irradianza con ponderazione S(λ) UV (laboratorio accreditato)
  • Inserire nella sezione ROA del DVR il superamento del VLE UV con piano di riduzione immediato
  • Attivare sorveglianza sanitaria obbligatoria (art. 218 D.Lgs 81/08)

Formazione obbligatoria consigliata

Avvertenza. Strumento a scopo informativo e orientativo basato sulla Dir. 2006/25/CE, sul D.Lgs 81/08 Titolo VIII Capo V (artt. 213-220), sull'Allegato XXXVII, sulla norma EN 62471 e sulla CEI EN 60825-1. Il calcolo utilizza il modello di sorgente puntiforme (legge inversa del quadrato) senza ponderazione spettrale, riflessioni o divergenza reale del fascio: non sostituisce la valutazione professionale del rischio ROA redatta dal RSPP con il medico competente, né il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) ex art. 28 D.Lgs 81/08. Le misurazioni strumentali delle irradianze devono essere effettuate da laboratori accreditati con ponderazione S(λ), R(λ) e B(λ). Non viene fornita alcuna garanzia di conformità legale.

VLE ROA semplificati — Allegato XXXVII D.Lgs 81/08

Tipo radiazioneBanda spettraleVLE (Allegato XXXVII)Effetti biologiciNorma DPI
UV (non coerente)180-400 nm (UV-A, UV-B, UV-C)Heff ≤ 30 J/m² per 8h (peso S(λ))Eritema cutaneo, cheratocongiuntivite, cataratta UVEN 170:2002 / EN ISO 16321-1
Visibile (blue-light hazard)300-700 nmLB ≤ 10⁴ cd/m² per t = 0,25 s (peso B(λ))Fotoretinite, danno fotochimico retinicoEN ISO 16321-1 / occhiali filtranti
IR-A (occhio)780-1400 nm≤ 100 W/m² per t ≥ 10 s (Tab. 1.3)Cataratta IR, ustione retinica fototérmicaEN 171:2002 — filtri IR
IR (cute)780 nm-1 mm≤ 1000 W/m² per qualsiasi durata (Tab. 1.4)Ustione termica cutaneaIndumenti termoriflettenti / ignifughi
Laser (coerente)180 nm-1 mmAllegato XXXVII Parte II — dipende da λ, t, classeDanno retinico irreversibile, ustione cutanea, incendio (Cl. 4)EN 207:2017 / EN 208:2009 (laser)

Fonte: Allegato XXXVII D.Lgs 81/08 (Parte I — non coerenti; Parte II — laser) e Dir. 2006/25/CE. I VLE sono calcolati pesando l'irradianza con i fattori spettrali S(λ), B(λ) o R(λ) secondo la banda e l'organo bersaglio. Valutazione definitiva affidata al RSPP con strumentazione calibrata.

Domande frequenti

Cos'è il rischio da radiazioni ottiche artificiali (ROA) e quale normativa si applica?+

Le radiazioni ottiche artificiali (ROA) sono radiazioni elettromagnetiche prodotte da sorgenti artificiali nell'intervallo 100 nm-1 mm: ultravioletti UV-A/B/C (100-400 nm), luce visibile (380-780 nm) e infrarossi (780 nm-1 mm). Il D.Lgs 81/08 Titolo VIII Capo V (artt. 213-220), che recepisce la Dir. 2006/25/CE, obbliga il datore di lavoro a valutare i rischi da esposizione a ROA, rispettare i VLE dell'Allegato XXXVII e adottare misure di prevenzione e protezione adeguate.

Cosa sono i Valori Limite di Esposizione (VLE) per le ROA?+

I VLE ROA sono definiti nell'Allegato XXXVII del D.Lgs 81/08, suddivisi in Parte I (radiazioni non coerenti: UV, visibile, IR) e Parte II (laser). Per le UV il VLE è un'esposizione radiante efficace Heff ≤ 30 J/m² per giornata di 8h (lunghezze d'onda 180-400 nm, pesate con fattore spettrale S(λ)). Per IR-A l'irradianza massima sull'occhio è 100 W/m² per esposizioni ≥ 10 s. Per i laser i VLE dipendono dalla lunghezza d'onda, dalla durata dell'impulso e dalla classe del laser (CEI EN 60825-1).

Quando scatta la sorveglianza sanitaria obbligatoria per le ROA?+

L'art. 218 D.Lgs 81/08 stabilisce l'obbligo di sorveglianza sanitaria per i lavoratori esposti a ROA che superano i VLE dell'Allegato XXXVII. In pratica è obbligatoria per: saldatori (sempre), operatori con laser Classe 3B o 4, lavoratori con lampade UV-C a breve distanza. La periodicità è annuale (visita oculistica e dermatologica incluse). Il medico competente redige la cartella sanitaria di rischio e il giudizio di idoneità specifica.

Quali DPI sono obbligatori per il rischio ROA da saldatura?+

Per l'arco di saldatura (emissione UV+visibile+IR combinati) sono obbligatori: maschera per saldatura con filtro secondo EN 169 (numero protezione calcolato in base all'amperaggio: da ≥ 9 per 30 A a ≥ 13 per oltre 300 A); indumenti ignifughi EN ISO 11611/11612 (maniche lunghe, no materiali sintetici); guanti EN 12477; calzature con ghette. Per i terzi nelle vicinanze sono obbligatorie schermature fisiche anti-UV e visiere EN 169/170.

Cosa si intende per numero di protezione nei filtri per saldatura (EN 169)?+

Il numero di protezione (o grado di filtraggio) secondo EN 169 indica il livello di attenuazione del filtro per saldatura. Si calcola con la formula: N = 1 + (7/3) × log₁₀(I), dove I è l'amperaggio del processo. Esempi: 60 A → N ≥ 10; 100 A → N ≥ 11; 175 A → N ≥ 12; 300 A → N ≥ 13. Per i processi MIG/MAG si aggiunge +1 rispetto alla formula base. Il numero va indicato sull'occhiale/maschera CE insieme alla marcatura EN 169.

Il calcolatore sostituisce la valutazione del rischio ROA nel DVR?+

No. Questo strumento fornisce una stima orientativa basata su parametri inseriti dall'utente e su modelli fisici semplificati (sorgente puntiforme, legge inversa del quadrato, assenza di riflessioni). La valutazione definitiva del rischio ROA deve essere effettuata dal RSPP con il medico competente, includere misurazioni strumentali delle irradianze con strumentazione calibrata e ponderazione spettrale (S(λ) per UV, R(λ) per retina visibile, B(λ) per blue-light hazard) e confluire nel Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) ex art. 28 D.Lgs 81/08.

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Come interpretare il livello di rischio ROA

Rischio BASSO

VLE rispettati nelle condizioni operative indicate. Obblighi generali: valutazione nel DVR (art. 216), informazione e formazione (art. 217). Nessun DPI specifico obbligatorio.

Rischio MEDIO

VLE prossimi o parzialmente superati. DPI cat. II/III raccomandati o obbligatori; segnaletica di avvertimento; misurazione strumentale raccomandata; sorveglianza sanitaria da valutare con medico competente.

Rischio ALTO

VLE superati o sorgente intrinsecamente pericolosa (laser Cl. 3B/4, saldatura). DPI cat. III obbligatori, sorveglianza sanitaria annuale (art. 218), schermature fisiche, LSO per laser, eventuale notifica ASL (art. 218bis).

Obblighi per livello di rischio — D.Lgs 81/08 Titolo VIII Capo V

LivelloEsempi sorgentiObblighi D.Lgs 81/08
Rischio BASSOLaser Cl. 1/2, LED, lampade alogene standardValutazione del rischio ROA nel DVR (art. 216); informazione e formazione generali (art. 217). Nessun DPI specifico obbligatorio.
Rischio MEDIOLaser Cl. 3R/3B a distanza, UV-C > 1 m, lampade UV a bassa intensità prolungateDVR ROA con misurazione strumentale raccomandata; DPI cat. II/III (occhiali filtranti EN 170/171/207); sorveglianza sanitaria raccomandata; segnaletica di avvertimento.
Rischio ALTOLaser Cl. 3B/4, lampade UV-C ravvicinate, arco saldatura, IR ad alta irradianzaDPI cat. III obbligatori; sorveglianza sanitaria annuale obbligatoria (art. 218); schermature fisiche; segnaletica ROA; LSO per laser Cl. 4; notifica ASL se VLE superati (art. 218bis).

Approfondisci

Riferimenti normativi e tecnici

D.Lgs 81/08, Titolo VIII Capo V (artt. 213-220) — Protezione dei lavoratori dai rischi di esposizione a radiazioni ottiche artificiali (recepimento Dir. 2006/25/CE).

Art. 213 — Definizioni: ROA, VLE, irradianza, esposizione radiante, radianza, dose eritematosa (UV).

Art. 216 — Obbligo di valutazione del rischio ROA a carico del datore di lavoro; confronto con VLE Allegato XXXVII; misure di prevenzione e protezione.

Art. 217 — Informazione e formazione obbligatoria per i lavoratori esposti a ROA: natura del rischio, VLE, DPI, sintomi e primo soccorso.

Art. 218 — Sorveglianza sanitaria obbligatoria per esposizioni superiori ai VLE; periodicità annuale; cartella sanitaria di rischio.

Art. 218bis — Obbligo di notifica all'ASL competente per le attività che comportano il superamento dei VLE dell'Allegato XXXVII.

Art. 219 — Criteri e procedure per la concessione di deroghe ai VLE ROA in condizioni particolari.

Art. 220 — Sanzioni per il datore di lavoro in caso di mancato rispetto degli obblighi del Capo V.

Allegato XXXVII D.Lgs 81/08 — Parte I: VLE per radiazioni ottiche non coerenti (UV, visibile, IR); Parte II: VLE per radiazioni laser.

Dir. 2006/25/CE — Disposizioni minime di sicurezza e salute relative all'esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (radiazioni ottiche artificiali).

CEI EN 60825-1:2014+A11:2021 — Sicurezza degli apparecchi laser — Classificazione e requisiti (Classi 1-4, DNRO, NEC).

EN 62471:2008 — Sicurezza fotobiologica delle lampade e dei sistemi di lampade — Gruppi di rischio GR 0-3.

EN 207:2017 — Protezione degli occhi e del viso — Filtri e protettori oculari per radiazioni laser (DPI EN 207, scala OD per lunghezza d'onda).

EN 169:2002 — Protezione individuale degli occhi — Filtri per saldatura e tecniche connesse (numero di protezione in base ad amperaggio).

EN 170:2002 / EN 171:2002 — Filtri UV / IR per protezione individuale degli occhi.

EN ISO 11611:2015 / EN ISO 11612:2015 — Indumenti di protezione per saldatura e processi affini; indumenti di protezione contro il calore e la fiamma.

Avvertenza. Strumento gratuito a scopo informativo e orientativo, basato sulla Dir. 2006/25/CE, sul D.Lgs 81/08 Titolo VIII Capo V (artt. 213-220), sull'Allegato XXXVII, sulla norma EN 62471, sulla CEI EN 60825-1 e sulle norme EN per i DPI. Il calcolo utilizza modelli fisici semplificati (sorgente puntiforme, legge inversa del quadrato, assenza di riflessioni e divergenza reale del fascio) e non include la ponderazione spettrale (S(λ), B(λ), R(λ)) necessaria per la valutazione ufficiale. Non sostituisce la valutazione professionale del rischio ROA redatta dal RSPP con il medico competente, né il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) ex art. 28 D.Lgs 81/08. Le misurazioni strumentali delle irradianze devono essere effettuate da laboratori accreditati con strumentazione calibrata. Nessuna garanzia di conformità legale o di accuratezza per applicazioni specifiche.