Calcolatore ROA — Radiazioni Ottiche Artificiali
Classifica il rischio fotobiologico da radiazioni ottiche artificiali (laser, UV, LED, arco saldatura) secondo EN 62471, determina il Gruppo di rischio GR 0-3, i VLE dell'Allegato XXXVII D.Lgs 81/08, i DPI obbligatori e gli adempimenti normativi del Titolo VIII Capo V (artt. 213-218bis).
In sintesi (TL;DR)
- Norma:
- D.Lgs 81/08 Titolo VIII Capo V, artt. 213-218bis (recepimento Dir. 2006/25/CE).
- Classificazione:
- EN 62471 — 4 Gruppi di rischio fotobiologico (GR 0 Esente → GR 3 Alto).
- VLE:
- Allegato XXXVII D.Lgs 81/08 — Parte I (non coerenti), Parte II (laser).
- Laser:
- CEI EN 60825-1: Classi 1-4; DPI obbligatori da Classe 3B.
Il rischio da ROA nel D.Lgs 81/08
Il Titolo VIII Capo V del D.Lgs 81/08 (artt. 213-218bis) disciplina la protezione dei lavoratori dai rischi derivanti dall'esposizione aradiazioni ottiche artificiali (ROA), recependo la Direttiva 2006/25/CE. Per ROA si intendono tutte le radiazioni elettromagnetiche prodotte da sorgenti artificiali nell'intervallo da 100 nm a 1 mm: ultravioletti (UV-A, UV-B, UV-C), luce visibile e infrarossi.
L'art. 216 obbliga il datore di lavoro a valutare i rischi da esposizione a ROA tenendo conto dei Valori Limite di Esposizione (VLE) contenuti nell'Allegato XXXVII del D.Lgs 81/08. I VLE sono fissati in base alle migliori evidenze scientifiche disponibili e tengono conto degli effetti biologici (fototermici, fotochimici) su occhi e cute. Per le sorgenti laser, la norma tecnica di riferimento è la CEI EN 60825-1, che classifica i laser in Classi da 1 a 4 secondo il rischio intrinseco.
La norma EN 62471 («Sicurezza fotobiologica delle lampade e dei sistemi di lampade») definisce quattro Gruppi di rischio fotobiologico (GR 0, GR 1, GR 2, GR 3) in base all'irradianza emessa dalla sorgente. Il calcolatore di seguito guida l'operatore nella classificazione orientativa della propria sorgente e restituisce il quadro degli obblighi normativi. La valutazione definitiva deve essere redatta nel DVR (art. 28 D.Lgs 81/08) dal RSPP con il medico competente.
Calcolatore ROA — Titolo VIII Capo V D.Lgs 81/08
Indicare il tipo di sorgente ROA, la distanza operativa e la durata giornaliera dell'esposizione. Il calcolatore restituisce il Gruppo di rischio EN 62471, i VLE applicabili e gli obblighi normativi del D.Lgs 81/08.
Per i laser, la classe è indicata sull'etichetta del dispositivo (CEI EN 60825-1). In caso di dubbio, selezionare la classe superiore.
Sorgente selezionata: LED industriale
Distanza: 100 cm — Durata: 4 ore/giorno
Gruppo di rischio fotobiologico
GR 0 — EsenteSorgente: LED industriale — Classificazione EN 62471
VLE applicabili — Allegato XXXVII D.Lgs 81/08
- Allegato XXXVII Parte I D.Lgs 81/08 — VLE per radiazioni ottiche non coerenti
- EN 62471:2008 — Sicurezza fotobiologica lampade e sistemi di lampade
DPI obbligatori
- Nessun DPI specifico ROA richiesto per GR 0 Esente
Sorveglianza sanitaria (art. 218 D.Lgs 81/08): Non obbligatoria
Non obbligatoria per GR 0-1 (salvo condizioni individuali a rischio)
Normativa di riferimento
- ›D.Lgs 81/08 Titolo VIII Capo V — artt. 213-218bis (protezione da ROA)
- ›Allegato XXXVII D.Lgs 81/08 — Parte I (non coerenti) e Parte II (laser)
- ›EN 62471:2008 — Sicurezza fotobiologica lampade e sistemi di lampade
Misure preventive prioritarie
- Inserire la sorgente nella valutazione dei rischi DVR (art. 28 D.Lgs 81/08)
- Verificare che la classificazione GR 0 sia confermata dal costruttore (scheda tecnica / marcatura CE)
- Aggiornare la valutazione in caso di sostituzione della sorgente
Formazione obbligatoria consigliata
- Corso sicurezza lavoratori (art. 37 D.Lgs 81/08) — formazione generale e specifica obbligatoria
- Corso RSPP / ASPP — per il responsabile della valutazione del rischio ROA
Classificazione laser — CEI EN 60825-1
| Classe | Rischio | Esempi d'uso | GR EN 62471 | DPI |
|---|---|---|---|---|
| Classe 1 | Sicuro in condizioni normali | Lettori CD/DVD, stampanti laser consumer, sensori industriali sicuri | GR 0 | Nessuno |
| Classe 2 | Sicuro grazie al riflesso pupillare (≤ 0,25 s) | Puntatori laser ≤ 1 mW (luce visibile 400-700 nm) | GR 0 | Nessuno (evitare visione diretta) |
| Classe 3R | Basso rischio — esposizione diretta prolungata pericolosa | Livelle laser da cantiere, puntatori 1-5 mW | GR 0-1 | Raccomandati se uso prolungato |
| Classe 3B | Pericoloso per visione diretta del fascio | Laser da spettacolo ≤ 500 mW, fisioterapia laser, laboratori ricerca | GR 1-2 | EN 207 obbligatori |
| Classe 4 | Pericoloso anche per riflessione diffusa — può causare incendi | Laser chirurgici, taglio/saldatura laser industriale, laser da spettacolo > 500 mW | GR 3 | EN 207 + interblocco + LSO |
Fonte: CEI EN 60825-1:2014+A11:2021 e Allegato XXXVII Parte II D.Lgs 81/08. La classe è riportata sull'etichetta del dispositivo laser.
Domande frequenti
Cosa sono le radiazioni ottiche artificiali (ROA) ai sensi del D.Lgs 81/08?+
Le radiazioni ottiche artificiali (ROA) sono radiazioni elettromagnetiche prodotte da sorgenti artificiali nell'intervallo 100 nm-1 mm: UV-A (315-400 nm), UV-B (280-315 nm), UV-C (100-280 nm), luce visibile (380-780 nm) e infrarossi (780 nm-1 mm). Il D.Lgs 81/08 Titolo VIII Capo V (artt. 213-218bis) obbliga il datore di lavoro a valutare i rischi da ROA e rispettare i VLE dell'Allegato XXXVII. Le ROA non includono le radiazioni ionizzanti né le microonde/radiofrequenze.
Cos'è la classificazione fotobiologica EN 62471 e come si applicano i Gruppi di rischio?+
La norma EN 62471 classifica le sorgenti di luce in quattro Gruppi di rischio (GR 0-3) in base all'irradianza e alla radianza emessa. GR 0 Esente: nessun rischio nelle condizioni d'uso normali. GR 1 Basso: rischio trascurabile per esposizioni tipiche. GR 2 Moderato: nessun danno entro il tempo del riflesso pupillare (0,25 s). GR 3 Alto: rischio anche per esposizioni istantanee. La classificazione determina i DPI, la sorveglianza sanitaria e le misure di prevenzione ai sensi dell'art. 216 D.Lgs 81/08.
Quando scatta l'obbligo di sorveglianza sanitaria per il rischio ROA?+
L'art. 218 D.Lgs 81/08 stabilisce l'obbligo di sorveglianza sanitaria per i lavoratori esposti a ROA che superano i VLE dell'Allegato XXXVII. In pratica è obbligatoria per lavoratori classificati in GR 3 (visita annuale con esame oculistico) ed è fortemente raccomandata per GR 2. Il medico competente redige la cartella sanitaria di rischio e il giudizio di idoneità, con particolare attenzione alle lesioni retiniche e cutanee.
Quali DPI sono obbligatori per i lavoratori esposti a sorgenti laser Classe 3B o 4?+
Per laser Classi 3B e 4, la CEI EN 60825-1 richiede: occhiali di protezione laser certificati CE categoria III conformi alla EN 207, con fattore di protezione ottico (OD) adeguato alla lunghezza d'onda e alla potenza del laser; barriere fisiche lungo il percorso del fascio; cartellonistica laser obbligatoria; Laser Safety Officer nominato. Per laser Classe 4 è necessario anche un sistema di interblocco (interlock) sulla porta di accesso. Nessun lavoro in solitario durante l'uso di laser Classe 4.
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Gruppi di rischio fotobiologico — EN 62471
GR 0 — Esente
Nessun rischio fotobiologico nelle condizioni d'uso normali e prevedibili. Nessun DPI specifico richiesto. Esempi: LED di bassa potenza, lampade a incandescenza standard.
GR 1 — Basso rischio
Rischio trascurabile per esposizioni normali: non causa danni per esposizioni reiterate nel lungo termine. Valutazione preventiva raccomandata. Esempi: lampade fluorescenti UV a bassa intensità, LED industriali a debole potenza.
GR 2 — Rischio moderato
Non causa danni se l'esposizione non supera il tempo del riflesso di abbagliamento (0,25 s). DPI cat. III obbligatori, schermature fisiche. Esempi: proiettori/spot teatrali, laser Classe 3B a distanza.
GR 3 — Alto rischio
Può causare danni anche per esposizioni istantanee. DPI cat. III obbligatori + sorveglianza sanitaria annuale + notifica all'ASL competente. Esempi: laser Classe 4, arco saldatura, UV-C germicida a breve distanza.
Avvertenza. Strumento informativo a scopo divulgativo basato sul D.Lgs 81/08 Titolo VIII Capo V (artt. 213-218bis), sull'Allegato XXXVII, sulla norma EN 62471 e sulla CEI EN 60825-1. Non sostituisce la valutazione professionale del rischio ROA redatta dal RSPP con il medico competente, né il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) ex art. 28 D.Lgs 81/08. Le misurazioni strumentali delle irradianze devono essere effettuate da laboratori accreditati. Non viene fornita alcuna garanzia di conformità legale.