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Guida alla scelta

Corso in aula presso l’ente o formazione in azienda: pro e contro

La stessa formazione obbligatoria può svolgersi in aula presso l’ente o presso la sede dell’azienda. Cambiano logistica, costi e personalizzazione: ecco come scegliere.

A cura della Redazione 123Formazione · Aggiornato il 15 giugno 2026 · Tempo di lettura 4 min

Categoria
Guida alla scelta
Pubblicato
15 giugno 2026
Ultimo aggiornamento
15 giugno 2026
Tempo di lettura
4 min (727 parole)
Autore
A cura della Redazione 123Formazione

A cura della Redazione 123Formazione

Revisione: team tecnico sicurezza

Ultimo aggiornamento: 15 giugno 2026

Stessa formazione, due modi di erogarla in presenza

Quando la formazione sulla sicurezza si svolge in presenza (e per molti corsi, soprattutto con parte pratica, la presenza è necessaria), l’azienda ha davanti due opzioni organizzative: mandare i lavoratori in aula presso la sede dell’ente di formazione, oppure far venire il docente direttamente in azienda per un corso “on site”. La differenza non è nei contenuti o nella validità dell’attestato — che restano gli stessi a parità di programma e requisiti — ma nella logistica, nei costi e nel grado di personalizzazione.

Questa guida confronta le due modalità in presenza; resta valida, come terza via per i corsi che lo consentono, la formazione a distanza (videoconferenza ed e-learning), trattata in guide dedicate. Qui ci concentriamo sulla scelta tra “andare in aula” e “portare il corso in azienda”.

Aula presso l’ente: quando conviene

Frequentare il corso in aula presso l’ente è la soluzione naturale quando i lavoratori da formare sono pochi: invece di organizzare una sessione dedicata, si inseriscono in calendari già programmati, condividendo l’aula con partecipanti di altre aziende. Questo abbatte il costo unitario per le piccole quantità e dà accesso ad aule attrezzate, ad esempio per le parti pratiche di alcuni corsi.

Il rovescio della medaglia è la minore flessibilità: si seguono le date e gli orari dell’ente, i lavoratori si spostano (con tempi e costi di trasferta) e il programma è standard, non calibrato sulle specifiche lavorazioni dell’azienda. È la scelta tipica per uno o pochi dipendenti, per profili singoli (un nuovo preposto, un addetto da formare) o quando non si raggiunge un numero sufficiente per un corso dedicato.

Formazione in azienda: quando conviene

Portare il corso in azienda conviene quando i lavoratori da formare sono molti: superata una certa soglia di partecipanti, organizzare una sessione dedicata in sede costa meno in proporzione e azzera i tempi di trasferta. I dipendenti non si spostano, l’azienda sceglie date e orari più compatibili con la produzione e la formazione può essere contestualizzata sui rischi reali del luogo di lavoro, rendendola più efficace.

Gli aspetti da presidiare sono pratici: servono spazi idonei (un’aula o una sala riunioni adeguata), eventuali attrezzature per le parti pratiche e il rispetto del numero massimo di partecipanti per garantire la qualità didattica. Per le esercitazioni pratiche di alcuni corsi (ad esempio antincendio o uso di attrezzature) occorre verificare che la sede consenta lo svolgimento in sicurezza, altrimenti quella parte può richiedere comunque la struttura dell’ente.

Le due modalità a confronto: tabella concettuale

Logistica — In aula presso l’ente: i lavoratori si spostano, date e sede fissate dall’ente. In azienda: il docente raggiunge la sede, date concordate con l’azienda.

Costo — In aula: più conveniente per pochi partecipanti (costo a persona su calendari aperti). In azienda: più conveniente per gruppi numerosi (costo a sessione che si distribuisce su molti).

Personalizzazione — In aula: programma standard, condiviso con altre aziende. In azienda: contenuti contestualizzabili sui rischi e sulle lavorazioni specifiche.

Tempi e produttività — In aula: tempi di trasferta a carico dei lavoratori. In azienda: nessuna trasferta, orari modulabili sulla produzione.

Requisiti — In aula: aule e attrezzature già pronte presso l’ente. In azienda: serve uno spazio idoneo e, per le parti pratiche, attrezzature adeguate. In sintesi: pochi partecipanti → aula; molti partecipanti e bisogno di contestualizzazione → in azienda.

Come scegliere la modalità giusta

Per decidere, parti da tre domande: quante persone devo formare, sullo stesso corso e nello stesso periodo? Dispongo di uno spazio idoneo in azienda? Il corso prevede parti pratiche che richiedono attrezzature particolari? Se i numeri sono piccoli, l’aula presso l’ente è quasi sempre la via più semplice ed economica; se i numeri sono alti e hai spazi adeguati, la formazione in azienda riduce costi e tempi e guadagna in pertinenza.

Su 123Formazione puoi attivare entrambe le modalità e, per i gruppi di aziende o i numeri elevati, richiedere un preventivo dedicato. Per completare il quadro delle opzioni puoi consultare le guide sulla scelta tra aula, videoconferenza ed e-learning, su come organizzare la formazione dei dipendenti e sui corsi per gruppi di aziende.

Domande frequenti

Chi è obbligato a fare la formazione sulla sicurezza sul lavoro?

Tutti i lavoratori dipendenti, indipendentemente dal settore e dalla dimensione aziendale, sono obbligati a seguire la formazione sulla sicurezza sul lavoro ai sensi del D.Lgs 81/08 art. 37. L’obbligo riguarda anche i lavoratori autonomi, i soci lavoratori e i collaboratori.

Quanto dura il corso di sicurezza per lavoratori?

La durata varia in base al livello di rischio dell’azienda: 8 ore per rischio basso, 12 ore per rischio medio, 16 ore per rischio alto. È previsto un aggiornamento di 6 ore ogni 5 anni per tutti i livelli.

Cosa succede se non si fa la formazione sulla sicurezza?

Il datore di lavoro che non provvede alla formazione dei lavoratori rischia sanzioni penali e amministrative: arresto fino a 2 mesi o ammenda da 1.315 a 5.699 euro per ogni lavoratore non formato. In caso di infortunio, la mancata formazione aggrava la responsabilità penale.

La formazione sulla sicurezza può essere fatta online?

Sì, la parte teorica della formazione può essere erogata in modalità e-learning (FAD) secondo l’Accordo Stato-Regioni del 07/07/2016. La parte pratica deve essere svolta in presenza. I corsi online devono rispettare specifici requisiti tecnici e didattici.

Ogni quanto si rinnova la formazione sulla sicurezza?

L’aggiornamento è obbligatorio ogni 5 anni per lavoratori, preposti e dirigenti (6 ore). Per RLS l’aggiornamento è annuale (4 ore per aziende fino a 50 dipendenti, 8 ore per aziende con più di 50 dipendenti). Per addetti antincendio e primo soccorso i tempi variano.

Vedi tutte le FAQ: FAQ Sicurezza sul Lavoro — Domande Frequenti

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