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Calcolatore Spinta e Traino Carichi — Tabelle Snook & Ciriello (ISO 11228-2)

Calcolo dei valori limite di forza iniziale e sostenuta e dell'indice di rischio secondo le tabelle psicofisiche di Snook & Ciriello (Liberty Mutual 2004), recepite dalla ISO 11228-2:2007 e richiamate dall'Allegato XXXIII del D.Lgs 81/08. Pensato per RSPP, medici competenti, ergonomi e consulenti sicurezza.

In sintesi (TL;DR)

Metodo:
tabelle psicofisiche Snook & Ciriello (Liberty Mutual 2004) — forza iniziale e sostenuta.
Fonti:
ISO 11228-2:2007; Snook & Ciriello, Ergonomics 1991; D.Lgs 81/08 art. 168 + All. XXXIII.
Output:
forza limite iniziale (kg-f), forza limite sostenuta (kg-f), indice di rischio con classificazione semaforica.
Applicazione:
carrelli, transpallet manuali, scaffalature su ruote, qualsiasi operazione di spinta o traino in piano.

Spinta e traino dei carichi: rischi e obblighi normativi

Le operazioni di spinta e traino sono tra le attività di movimentazione manuale dei carichi più diffuse negli ambienti di lavoro industriali, logistici, sanitari e della grande distribuzione: comprendono la movimentazione di carrelli porta-pallet, transpallet manuali, scaffalature mobili, barelle e letti ospedalieri. Sebbene non richiedano il sollevamento verticale del carico, espongono la colonna vertebrale — in particolare la regione dorso-lombare — a forze di compressione e taglio che, se eccessive o prolungate, causano patologie muscolo-scheletriche professionali.

Il legislatore italiano, recependo la Direttiva 90/269/CEE, disciplina queste attività attraverso il Titolo VI del D.Lgs 81/08 (artt. 167-171) e l'Allegato XXXIII, che richiamano espressamente le norme tecniche della serie ISO 11228. Per spinta e traino il documento di riferimento è la ISO 11228-2:2007 «Ergonomia — Movimentazione manuale — Parte 2: Spingere e tirare», che adotta come strumento valutativo le tabelle psicofisiche sviluppate da Stover Snook e Vincent Ciriello presso il Liberty Mutual Research Institute for Safety.

Le tabelle Snook & Ciriello — originariamente pubblicate nel 1978 e aggiornate nel 1991 e nel 2004 — sono il frutto di studi psicofisici condotti su campioni di lavoratori adulti sani cui veniva chiesto di regolare autonomamente la forza massima che consideravano accettabile per determinate condizioni di lavoro. Il criterio di accettabilità corrisponde al 75° o 90° percentile della popolazione (la norma ISO 11228-2 utilizza convenzionalmente l'85° percentile). I valori limite dipendono da: genere del lavoratore, altezza del punto di presa, frequenza dell'azione e distanza percorsa. Crucialmente, le tabelle forniscono due valori distinti: la forza iniziale (picco di avvio, che vince l'inerzia statica) e la forza sostenuta(regime di mantenimento del moto, che vince l'attrito cinetico).

L'indice di rischio si calcola come rapporto tra la forza effettivamente applicata dall'operatore — misurabile con un dinamometro — e il valore limite ricavato dalla tabella: un rapporto inferiore a 1 indica condizione accettabile per la maggior parte della popolazione, un rapporto superiore a 1 segnala il superamento del limite e richiede interventi tecnici (ausili meccanici, riduzione del carico, modifiche del percorso) o organizzativi (rotazione del personale, riduzione della frequenza). La soglia 0,85 viene usata convenzionalmente come zona verde nella pratica ergonomica italiana per mantenere un margine di sicurezza rispetto al limite tabellare.

Diversamente dal metodo NIOSH (ISO 11228-1), che applica una formula matematica con moltiplicatori continui, il metodo Snook & Ciriello si basa su una tabella discreta: per le combinazioni di parametri non presenti in tabella è necessaria l'interpolazione. Il presente calcolatore utilizza una versione semplificata con tre fasce per ciascuna variabile (altezza, frequenza, distanza), adeguata per uno screening preliminare di primo livello. Per valutazioni di dettaglio si raccomanda la consultazione delle tabelle complete e l'intervento di un ergonomo o di un RSPP qualificato.

Calcolatore Spinta / Traino

Genere del lavoratore
Altezza punto di presa
Frequenza dell'azione
Distanza percorsa
Forza effettiva applicata
kg-forza

Misurare con dinamometro la forza di spinta/traino nella fase iniziale (picco) e sostenuta (regime). Inserire il valore più elevato tra i due per una valutazione conservativa, oppure usare il calcolatore due volte.

Valutazione complessiva

Accettabile

Condizione accettabile per la maggior parte della popolazione. Monitorare e documentare nel DVR.

Forza iniziale (picco di avvio)

Accettabile

Limite accettabile: 31 kg-f  |  Forza effettiva: 20 kg-f

Indice di rischio iniziale: 0.65 (forza effettiva / limite — soglia: 0,85 verde · 1,0 giallo · >1,0 rosso)

Forza sostenuta (regime)

Accettabile

Limite accettabile: 24 kg-f  |  Forza effettiva: 20 kg-f

Indice di rischio sostenuto: 0.83 (forza effettiva / limite — soglia: 0,85 verde · 1,0 giallo · >1,0 rosso)

Parametri inseriti

  • Genere: Maschio
  • Altezza presa: ~95 cm
  • Frequenza: Moderata
  • Distanza: Corta
  • Forza effettiva: 20 kg-f
  • Limite iniziale: 31 kg-f
  • Limite sostenuto: 24 kg-f

Soglie Snook & Ciriello / ISO 11228-2

  • Indice < 0,85 — accettabile per la maggior parte dei lavoratori
  • 0,85 ≤ Indice ≤ 1,00 — zona di allerta, sorveglianza sanitaria raccomandata
  • Indice > 1,00 — limite superato, intervento urgente

Valori ricavati dalla tabella psicofisica Snook & Ciriello (Liberty Mutual 2004), richiamata dalla ISO 11228-2:2007. I limiti si riferiscono all'85° percentile della popolazione lavorativa sana. Non sostituiscono la valutazione del rischio firmata da un RSPP o un ergonomo qualificato.

Come interpretare l'indice di rischio

Indice < 0,85 — Verde

Condizione accettabile per la maggior parte della popolazione lavorativa sana. Monitorare nel tempo e documentare nel DVR.

0,85 ≤ Indice ≤ 1,00 — Giallo

Zona di allerta: il limite è vicino o raggiunto. Valutare interventi tecnici e attivare la sorveglianza sanitaria.

Indice > 1,00 — Rosso

Limite superato: rischio significativo di patologie dorso-lombari. Intervento urgente richiesto (ausili meccanici, riduzione forza, rotazione personale, sorveglianza sanitaria obbligatoria).

Riferimenti normativi e bibliografici

  • ISO 11228-2:2007 — Ergonomia — Movimentazione manuale — Parte 2: Spingere e tirare. (Norma tecnica di riferimento per la valutazione del rischio di spinta e traino dei carichi.)
  • Snook SH, Ciriello VM. «The design of manual handling tasks: revised tables of maximum acceptable weights and forces.» Ergonomics 1991;34(9):1197-1213. (Tabelle psicofisiche Liberty Mutual.)
  • Liberty Mutual Manual Material Handling Tables — aggiornamento 2004 (Snook & Ciriello). Versione estesa delle tabelle originali con revisione dei valori per genere, altezza della presa, frequenza e distanza.
  • D.Lgs 81/08 Titolo VI — artt. 167-171 + Allegato XXXIII. Disciplina italiana della movimentazione manuale dei carichi, comprese spinta e traino.
  • Direttiva 90/269/CEE — Direttiva del Consiglio relativa alle prescrizioni minime di sicurezza e salute riguardanti la movimentazione manuale di carichi che comporta tra l'altro rischi dorso-lombari per i lavoratori.

Altri metodi di valutazione della movimentazione manuale

Il metodo Snook & Ciriello copre solo le operazioni di spinta e traino. Per gli altri compiti di movimentazione si utilizzano norme e metodi specifici:

MetodoNormaAmbito di applicazione
Snook & CirielloISO 11228-2:2007Spinta, traino e trasporto in piano (carrelli, transpallet manuali).
NIOSH Lifting EquationISO 11228-1:2003Sollevamento e abbassamento di carichi inanimati (≥ 3 kg).
OCRA / OCRA ChecklistISO 11228-3:2007Movimenti ripetitivi degli arti superiori ad alta frequenza.
MAPOISO TR 12296:2012Movimentazione manuale pazienti in strutture sanitarie e RSA.
REBA / RULAEN 1005-4Valutazione delle posture incongrue di tutto il corpo o degli arti.

Approfondisci

Domande frequenti

Cos'è la norma ISO 11228-2 sulla spinta e il traino dei carichi?+

La ISO 11228-2:2007 «Ergonomia — Movimentazione manuale — Parte 2: Spingere e tirare» fornisce i criteri ergonomici per valutare il rischio associato a operazioni di spinta e traino di carichi (carrelli, transpallet manuali, scaffalature su ruote). Si basa principalmente sulle tabelle psicofisiche di Snook e Ciriello, che definiscono i valori massimi accettabili di forza in funzione di genere, altezza della presa, frequenza e distanza. È richiamata dall'art. 168 e dall'Allegato XXXIII del D.Lgs 81/08.

Come si usano le tabelle Snook e Ciriello?+

Le tabelle Snook & Ciriello (Liberty Mutual Research Institute, ultima revisione 2004) forniscono due valori limite: la forza iniziale massima accettabile (picco di avvio) e la forza sostenuta massima accettabile (regime). Questi valori variano in base a genere del lavoratore, altezza del punto di presa, frequenza delle azioni e distanza percorsa. Il rischio si calcola come rapporto tra la forza effettivamente applicata (misurabile con dinamometro) e il valore limite: rapporto > 1 indica superamento del limite accettabile per l'85° percentile della popolazione lavorativa.

Qual è la differenza tra forza iniziale e forza sostenuta?+

La forza iniziale (o forza di avvio) è il picco di forza necessario per mettere in moto il carico partendo da fermo: vince l'inerzia statica ed è tipicamente maggiore della forza sostenuta. La forza sostenuta (o di mantenimento) è la forza media necessaria per mantenere il carico in movimento lungo il percorso: vince l'attrito cinetico. Entrambe devono essere misurate con un dinamometro e confrontate separatamente con i rispettivi valori limite della tabella Snook & Ciriello.

Come si misura la forza di spinta o traino sul posto di lavoro?+

La forza si misura con un dinamometro (forcella o digitale) interposto tra l'operatore e il carico. Per la forza iniziale si rileva il picco al momento dell'avvio; per la forza sostenuta si mantiene la misura per almeno 2-3 secondi in regime stazionario. Andrebbero effettuate almeno 3 misurazioni per condizione e calcolata la media. Le misurazioni devono replicare le condizioni reali di lavoro: pavimento (tipo e inclinazione), carico effettivo, altezza delle maniglie. Alcuni transpallet moderni integrano celle di carico che registrano automaticamente i dati.

La valutazione spinta e traino è obbligatoria per legge?+

Sì. L'art. 168 del D.Lgs 81/08 obbliga il datore di lavoro a valutare tutti i rischi legati alla movimentazione manuale dei carichi, incluse le operazioni di spinta e traino. L'Allegato XXXIII richiama le norme tecniche della serie ISO 11228, tra cui la parte 2 che disciplina spingere e tirare. La valutazione deve confluire nel DVR e va aggiornata ad ogni modifica significativa del processo, del carico o del lay-out.

Quando è obbligatoria la sorveglianza sanitaria per spinta e traino?+

La sorveglianza sanitaria scatta quando la valutazione del rischio con il metodo Snook & Ciriello (ISO 11228-2) evidenzia un indice di rischio > 1 (forza effettiva superiore al valore limite). In tale caso l'art. 168 c.2 lett. d) del D.Lgs 81/08 richiama l'art. 41 e impone al medico competente la visita preventiva e periodica, con periodicità annuale o biennale in funzione del livello di esposizione.

Quali ausili meccanici riducono il rischio di spinta e traino?+

I principali ausili meccanici che riducono la forza di spinta e traino sono: transpallet elettrici e semi-elettrici (eliminano quasi completamente la forza umana), ruote ergonomiche a bassa resistenza di rotolamento per carrelli, guide o rotaie che vincolano il percorso, pavimentazioni anti-attrito adeguate, maniglie ergonomiche regolabili in altezza, meccanismi di frenatura/sblocco automatico. La scelta dipende dalla frequenza, dal peso del carico e dalla morfologia del percorso.

Ogni quanto aggiornare la valutazione spinta e traino?+

La valutazione va aggiornata: ad ogni sostituzione o modifica del carrello/transpallet; quando cambia il peso o la tipologia del carico; in caso di modifica dei percorsi o del tipo di pavimento; quando emergono malattie professionali o disturbi muscolo-scheletrici a carico del personale addetto; e comunque con la revisione periodica del DVR (almeno ogni 3 anni come buona prassi).

NIOSH e Snook-Ciriello: quando usare quale metodo?+

Il metodo NIOSH (ISO 11228-1) è specifico per il sollevamento e l'abbassamento verticale di carichi inanimati. Snook & Ciriello (ISO 11228-2) si applica alle operazioni di spinta e traino orizzontale (carrelli, transpallet) e al trasporto in piano. Per la movimentazione manuale dei pazienti in ambito sanitario va usato il metodo MAPO (ISO TR 12296). I tre metodi non sono intercambiabili: devono essere scelti e applicati in base al tipo specifico di compito valutato.

La formazione dei lavoratori addetti a spinta e traino è obbligatoria?+

Sì. L'art. 169 del D.Lgs 81/08 impone al datore di lavoro di fornire ai lavoratori esposti a rischio MMC — inclusi quelli addetti a operazioni di spinta e traino — informazione e formazione adeguata. I contenuti comprendono il peso e le caratteristiche del carico, le modalità corrette di spinta e traino, l'uso corretto degli ausili meccanici e i rischi di patologie dorso-lombari. La formazione deve essere documentata e rientra nel monte ore previsto dall'Accordo Stato-Regioni del 21/12/2011.

Avvertenza. Strumento gratuito basato su una versione semplificata delle tabelle Snook & Ciriello (Liberty Mutual 2004) e ISO 11228-2:2007, a scopo indicativo e didattico. I valori limite sono approssimati con tre fasce discrete per altezza della presa, frequenza e distanza; per condizioni intermedie può essere necessaria l'interpolazione sulle tabelle complete. Non sostituisce la valutazione del rischio ex art. 168 D.Lgs 81/08, che deve essere effettuata o validata da un RSPP, da un medico competente o da un ergonomo qualificato. Le misurazioni di forza sul campo devono essere condotte con dinamometro certificato.