Calcolatore segnaletica di sicurezza obbligatoria
Scopri quali cartelli e segnali di sicurezza devi esporre in azienda in base ai rischi presenti, secondo il D.Lgs 81/08 Titolo V (artt. 161-166) e l'Allegato XXXII, il D.Lgs 493/1996 e la norma ISO 7010.
In sintesi (TL;DR)
- Norma principale:
- D.Lgs 81/08 Titolo V, artt. 161-166 + Allegato XXXII.
- Norma di recepimento:
- D.Lgs 493/1996 (Dir. CEE 92/58) — standard ISO 7010.
- Categorie segnali:
- Divieto (rosso), avvertimento (giallo), prescrizione (blu), emergenza (verde).
- Obbligo:
- Art. 163 D.Lgs 81/08 — datore di lavoro responsabile dell'esposizione.
La segnaletica di sicurezza nel D.Lgs 81/08 Titolo V
Il D.Lgs 81/08 Titolo V (artt. 161-166) impone al datore di lavoro di ricorrere alla segnaletica di sicurezza ogni qualvolta i rischi non possono essere eliminati o ridotti sufficientemente tramite misure tecniche o organizzative collettive. La segnaletica non sostituisce le misure di prevenzione, ma le integra.
I segnali si distinguono in quattro categorie: i segnali di divieto (forma circolare, fondo bianco, bordo e barra rossa) vietano comportamenti pericolosi; i segnali di avvertimento (forma triangolare, fondo giallo, bordo nero) segnalano un pericolo; i segnali di prescrizione (forma circolare, fondo blu) prescrivono l'uso di DPI o comportamenti specifici; i segnali di salvataggio/emergenza (forma rettangolare o quadrata, fondo verde) indicano le vie di fuga, i presidi di pronto soccorso e le attrezzature antincendio.
Le forme, i colori e i pittogrammi sono standardizzati dalla norma ISO 7010, richiamata dall'Allegato XXXII del D.Lgs 81/08 e dal D.Lgs 493/1996. Il datore di lavoro ha inoltre l'obbligo di informare e formare i lavoratori sul significato dei segnali esposti (art. 164 D.Lgs 81/08).
Il calcolatore di seguito permette di selezionare i rischi presenti in azienda e ottiene la lista dei segnali obbligatori con il riferimento normativo specifico. La valutazione definitiva deve essere inserita nel DVR (art. 28 D.Lgs 81/08).
Seleziona i rischi presenti nella tua azienda
Spunta i rischi identificati nella valutazione. Il calcolatore mostrerà i segnali obbligatori per ciascun rischio secondo il D.Lgs 81/08 Titolo V e la norma ISO 7010.
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Le quattro categorie di segnali — ISO 7010 / Allegato XXXII
Divieto
Forma circolare, fondo bianco, bordo e barra rossa.
Esempi: vietato fumare, vietato accesso non autorizzati, vietato l'uso di fiamme libere.
Avvertimento
Forma triangolare, fondo giallo, bordo e pittogramma neri.
Esempi: pericolo elettrico, pavimento scivoloso, pericolo caduta, materiali infiammabili.
Prescrizione
Forma circolare, fondo blu, pittogramma bianco.
Esempi: obbligo casco, obbligo guanti, obbligo calzature di sicurezza, obbligo occhiali.
Salvataggio / Emergenza
Forma rettangolare o quadrata, fondo verde, pittogramma bianco.
Esempi: uscita di emergenza, punto di raccolta, pronto soccorso, estintore.
Domande frequenti — segnaletica di sicurezza (D.Lgs 81/08 Titolo V)
Quale normativa disciplina la segnaletica di sicurezza nei luoghi di lavoro in Italia?+
La segnaletica di sicurezza nei luoghi di lavoro è disciplinata dal D.Lgs 81/08 Titolo V (artt. 161-166) e dal suo Allegato XXXII, che recepisce il D.Lgs 493/1996 (attuazione della Direttiva CEE 92/58). Le forme e i colori dei segnali sono standardizzati dalla norma ISO 7010, richiamata dall'Allegato XXXII.
Quali sono le categorie di segnali di sicurezza obbligatori?+
La normativa prevede quattro categorie di segnali: segnali di divieto (forma rotonda, fondo bianco, bordo e barra rossa) come "Vietato fumare"; segnali di avvertimento (forma triangolare, fondo giallo, bordo nero) come "Pericolo alta tensione"; segnali di prescrizione (forma rotonda, fondo blu) come "Obbligo casco"; segnali di salvataggio/emergenza (forma rettangolare o quadrata, fondo verde) come "Uscita di emergenza".
Chi è responsabile dell'esposizione della segnaletica di sicurezza in azienda?+
Il datore di lavoro è il soggetto responsabile, ai sensi dell'art. 163 del D.Lgs 81/08, di disporre affinché vengano impiegati i segnali di sicurezza previsti dall'Allegato XXXII ogni qualvolta i rischi non possono essere eliminati o ridotti sufficientemente con misure collettive. La segnaletica non sostituisce le misure di prevenzione ma le integra.
La segnaletica di sicurezza deve essere formalmente indicata nel DVR?+
Sì. L'art. 28 del D.Lgs 81/08 richiede che il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) contenga l'indicazione delle misure di prevenzione e protezione adottate, inclusa la segnaletica di sicurezza. Il datore di lavoro deve altresì informare e formare i lavoratori sul significato dei segnali esposti (art. 164 D.Lgs 81/08).
Quali sono le sanzioni per la mancata esposizione della segnaletica di sicurezza?+
La violazione dell'obbligo di esporre la segnaletica di sicurezza ai sensi dell'art. 163 D.Lgs 81/08 è punita con l'ammenda da 2.457 a 4.914 euro per il datore di lavoro (art. 55 D.Lgs 81/08). In caso di infortuni causati da assenza di segnaletica obbligatoria, il datore di lavoro può rispondere anche per lesioni personali o omicidio colposo aggravati dalla violazione delle norme antinfortunistiche.
Avvertenza. Strumento informativo a scopo divulgativo basato sul D.Lgs 81/08 Titolo V (artt. 161-166), sull'Allegato XXXII e sulla norma ISO 7010. Non sostituisce la valutazione professionale del rischio né il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) ex art. 28 D.Lgs 81/08. L'individuazione definitiva dei segnali obbligatori deve essere effettuata dal datore di lavoro con il supporto del RSPP, tenendo conto delle caratteristiche specifiche dell'unità produttiva. Non viene fornita alcuna garanzia di conformità legale.