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123FormazioneSicurezza · Ambiente · Compliance

Guida operativa per RSPP esterno

Piano Formativo Annuale SSL — Modello per RSPP Esterno

Come costruire il piano formativo annuale per i tuoi clienti: inventario per mansione, calcolo delle scadenze, template tabellare e come presentarlo al datore di lavoro committente.

L'RSPP esterno che gestisce un portafoglio di clienti non può permettersi di scoprire a posteriori che un lavoratore ha superato la scadenza formativa. L'art. 37 D.Lgs 81/08 impone al datore di lavoro di garantire la formazione ai lavoratori e di rinnovarla in relazione all'evoluzione dei rischi e all'insorgenza di nuovi rischi; gli Accordi Stato-Regioni del 21 dicembre 2011 e del 7 luglio 2016 ne fissano durata e periodicità per ciascun profilo.

Il piano formativo annuale è lo strumento con cui l'RSPP traduce questi obblighi in un calendario operativo: fotografa la situazione formativa dell'azienda cliente all'inizio dell'anno, identifica le scadenze entro i dodici mesi successivi, propone le modalità (aula, FAD sincrona, e-learning) e stima i costi. Presentato al datore di lavoro come documento tecnico da adottare formalmente, rafforza il ruolo consulenziale dell'RSPP e documenta l'adempimento dell'obbligo di proposta ex art. 33 c.1 lett. a) D.Lgs 81/08.

Perché strutturare un piano formativo

01

Prevenire sanzioni per omessa formazione

L'omessa formazione ex art. 37 D.Lgs 81/08 comporta sanzioni fino a 1.500 € per lavoratore, rivalutabili ex art. 306 c.4-bis. Il piano formativo documentato e adottato dal datore riduce il rischio sanzionatorio e ne documenta la diligenza in caso di ispezione ITL/ASL.

02

Ottimizzare la gestione multi-cliente

Con un modello standardizzato, l'RSPP esterno replica il piano su tutti i clienti in modo coerente: stesso layout, stessa logica di calcolo delle scadenze, stessa struttura per profilo. Si riduce il tempo di predisposizione e si elimina il rischio di omissioni.

03

Supporto alla riunione periodica art. 35

Nelle aziende con più di 15 dipendenti la riunione periodica art. 35 richiede la presentazione dell'andamento della formazione. Il piano formativo annuale — consuntivato a fine anno e pianificato per quello successivo — costituisce la sezione formativa della relazione annuale sulla sicurezza.

Inventario della formazione obbligatoria per mansione

La tabella seguente riepiloga i corsi obbligatori, la durata del percorso base e la periodicità dell'aggiornamento per ciascun profilo previsto dagli Accordi Stato-Regioni. Utilizzare questa tavola come base per l'inventario aziendale: per ogni profilo presente in organico, verificare quanti lavoratori sono coperti e quali scadono entro l'anno.

ProfiloCorso baseDurataAggiornamentoRiferimento normativo
Lavoratori — rischio bassoFormazione generale (4 h) + specifica (4 h)8 h6 h ogni 5 anniAccordo SR 21/12/2011
Lavoratori — rischio medioFormazione generale (4 h) + specifica (8 h)12 h6 h ogni 5 anniAccordo SR 21/12/2011
Lavoratori — rischio altoFormazione generale (4 h) + specifica (12 h)16 h6 h ogni 5 anniAccordo SR 21/12/2011
Preposto

Obbligo di aggiornamento introdotto dalla L. 215/2021 (D.L. 146/2021 convertito).

Come lavoratori + modulo preposto (8 h)+8 h rispetto al profilo base6 h ogni 5 anniArt. 37 c.7 D.Lgs 81/08 — L. 215/2021
DirigenteFormazione dirigenti (16 h)16 h6 h ogni 5 anniAccordo SR 21/12/2011
RLS — Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza

Aggiornamento annuale: non quinquennale. Attenzione alla scadenza ogni anno solare.

Corso RLS iniziale (32 h)32 h4 h/anno (aziende ≤ 50 dip.) / 8 h/anno (aziende > 50 dip.)Art. 37 c.10-11 D.Lgs 81/08 — Accordo SR 21/12/2011
RSPP (datore di lavoro che assume il ruolo)Moduli A + B + C (16/32/48/64 h per macrosettore)16–64 h a seconda del macrosettore ATECO40 h ogni 5 anni per macrosettoreArt. 34 D.Lgs 81/08 — Accordo SR 7/7/2016
Addetti antincendio — rischio bassoCorso antincendio (4 h)4 hOgni 5 anni (durata non specificata; prassi: 2 h)D.M. 3/9/2021
Addetti antincendio — rischio medioCorso antincendio (8 h)8 hOgni 5 anniD.M. 3/9/2021
Addetti antincendio — rischio elevatoCorso antincendio (16 h)16 hOgni 5 anniD.M. 3/9/2021
Addetti al primo soccorso — gruppo A e B

Gruppi A e B: aziende con almeno 3 lavoratori o con attività a rischio elevato.

Corso PS (12 h)12 h4 h ogni 3 anniD.M. 388/2003 — art. 45 D.Lgs 81/08
Addetti al primo soccorso — gruppo CCorso PS (6 h)6 h4 h ogni 3 anniD.M. 388/2003 — art. 45 D.Lgs 81/08

Dati aggiornati a giugno 2026. Verificare eventuali aggiornamenti agli Accordi Stato-Regioni e ai decreti attuativi pubblicati in Gazzetta Ufficiale.

Come calcolare le scadenze

Quinquennale

Lavoratori, preposti, dirigenti, RSPP (agg. quinquennale)

La scadenza si calcola dalla data di completamento dell'ultimo corso (data dell'attestato, non quella dell'iscrizione). Esempio: attestato emesso il 15 marzo 2021 → scadenza 15 marzo 2026. L'Accordo SR 21/12/2011 non prevede una "finestra di grazia": tecnicamente, il lavoratore in scadenza al 16 marzo 2026 non è ancora formato. Nella pratica, pianificare l'aggiornamento con almeno 60 giorni di anticipo è la regola operativa raccomandata.

Annuale

RLS — aggiornamento ogni anno solare

L'aggiornamento del RLS è annuale e si intende per anno solare: se l'ultimo aggiornamento è stato completato a novembre 2024, la prossima scadenza è novembre 2025, ma l'azienda deve erogare (o acquistare da un ente formatore) le ore entro l'anno. Attenzione: l'art. 37 c.11 D.Lgs 81/08 prevede 4 ore/anno per aziende fino a 50 dipendenti e 8 ore/anno per aziende con più di 50 dipendenti.

Triennale

Addetti al primo soccorso — aggiornamento ogni 3 anni

Il D.M. 388/2003 prevede l'aggiornamento degli addetti PS con cadenza triennale: 4 ore ogni 3 anni per tutti i gruppi (A, B, C). La scadenza è calcolata dalla data del corso iniziale o dell'ultimo aggiornamento. Verificare che il programma del corso copra le tecniche di rianimazione cardiopolmonare (RCP) aggiornate alle linee guida ERC vigenti.

Quinquennale

Addetti antincendio — aggiornamento ogni 5 anni (D.M. 3/9/2021)

Il D.M. 3 settembre 2021 ha aggiornato la disciplina della formazione antincendio, suddividendo i livelli di rischio in basso (4 h), medio (8 h) ed elevato (16 h) con aggiornamento quinquennale. I corsi completati con il previgente D.M. 10 marzo 1998 restano validi per il quinquennio dalla data dell'attestato; alla scadenza si rinnova con il percorso del D.M. 2021.

Quinquennale

Attrezzature soggette ad abilitazione (Accordo SR 22/2/2012)

Carrelli elevatori, piattaforme di lavoro elevabili (PLE), gru su autocarro, gru mobili, escavatori, trattori e altre macchine indicate nell'Accordo SR 22 febbraio 2012 richiedono l'aggiornamento quinquennale (4 ore di aggiornamento, parte pratica inclusa). La scadenza si calcola dall'ultimo attestato di abilitazione o di aggiornamento.

Template tabellare — esempio compilato

Di seguito un estratto di piano formativo fittizio per un'azienda manifatturiera di medie dimensioni (rischio medio). I dati sono esemplificativi: sostituire con le date reali estratte dagli attestati in fascicolo per ciascun lavoratore.

Legenda stato: CompletatoIn scadenzaDa pianificare

Mansione / ProfiloCorso richiestoUltima formazioneScadenzaStato
Magazziniere (rischio medio)Formazione generale + specifica (12 h)15/03/202115/03/2026In scadenza
Preposto reparto produzioneAggiornamento preposto (6 h)Da definireDa pianificare
RLS aziendaleAggiornamento annuale RLS (4 h)10/01/202510/01/2026In scadenza
Dirigente responsabile acquistiAggiornamento dirigenti (6 h)22/06/202222/06/2027Completato
Addetto antincendio (rischio medio)Aggiornamento antincendio (8 h)08/09/202108/09/2026In scadenza
Addetto primo soccorso (gruppo B)Aggiornamento PS (4 h)14/11/202214/11/2025Da pianificare

Nota operativa

Per ogni riga contrassegnata come Da pianificare o In scadenzaoccorre aprire un'attività nel calendario e comunicare al datore di lavoro la necessità di iscrizione entro una data definita. Le righe Completato vanno verificate con l'attestato fisico in fascicolo: la tabella non sostituisce la documentazione originale.

Integrazione con la formazione specifica

Oltre ai profili standard degli Accordi Stato-Regioni, il piano formativo deve includere la formazione specifica connessa ai rischi particolari presenti nel ciclo produttivo del cliente. Di seguito le categorie più ricorrenti.

Uso in sicurezza delle attrezzature

Ogni 5 anni (aggiornamento)

Art. 73 D.Lgs 81/08 — Accordo SR 22/2/2012

Formazione e addestramento obbligatori per le attrezzature soggette a Accordo SR 22/2/2012: carrelli elevatori, piattaforme aeree, gru mobili, escavatori, trattori agricoli. Il piano formativo deve indicare per ciascuna attrezzatura i lavoratori abilitati e la scadenza del quinquennio.

DPI di terza categoria — formazione e addestramento

A ogni nuova assegnazione e periodicamente (prassi annuale)

Art. 77 c.4 D.Lgs 81/08 — Reg. UE 2016/425

I DPI di cat. III (imbracature anticaduta, autorespiratori, guanti protezione chimica di classe superiore) richiedono formazione specifica e addestramento pratico documentati, da includere nel piano come voce separata rispetto alla formazione generale.

Rischio chimico e CMR

Ogni 5 anni o ad ogni variazione del rischio

Artt. 224, 238 D.Lgs 81/08 — Reg. CLP (CE) 1272/2008

Per i lavoratori esposti ad agenti chimici pericolosi o sostanze CMR, la formazione specifica deve includere la lettura delle SDS, le procedure di emergenza, l'uso corretto dei DPI chimici. La periodicità è almeno quinquennale o a ogni cambio del profilo di rischio.

Movimentazione manuale dei carichi (MMC)

A ogni nuova mansione e quinquennalmente

Art. 169 D.Lgs 81/08 — Allegato XXXIII

Obbligo di informazione e formazione specifica per lavoratori addetti alla movimentazione manuale di carichi superiori ai valori indicativi di rischio (NIOSH, UNI ISO 11228-1). Da includere nel piano per magazzini, edilizia, sanità, GDO.

Lavori in quota e ponteggi

Ogni 5 anni

Art. 136 D.Lgs 81/08 — Accordo SR 22/2/2012

Per montatori di ponteggi e lavoratori che operano in quota con sistemi anticaduta, la formazione PiMUS e l'addestramento all'uso dei DPI anticaduta sono obbligatori e devono essere registrati separatamente nel piano.

Come presentarlo al datore di lavoro committente

1

Struttura del documento tecnico

  • Intestazione con dati cliente (ragione sociale, ATECO, n. dipendenti, sede)
  • Sintesi degli obblighi normativi applicabili (artt. 36-37 e Accordi SR)
  • Tabella scadenze per profilo con stato semaforo (verde / giallo / rosso)
  • Stima ore formative totali da erogare nell'anno e ripartizione per modalità
  • Calendario indicativo trimestrale e preventivo di spesa
  • Firma del RSPP come proposta tecnica — adozione firmata dal datore di lavoro
2

Argomentazioni per il datore di lavoro

  • Rischio sanzionatorio: fino a 1.500 € per lavoratore non formato (art. 55 D.Lgs 81/08)
  • Responsabilità penale aggravata in caso di infortuni con formazione scaduta
  • Possibilità di usufruire di finanziamenti INAIL (conto formazione aziendale)
  • Modalità e-learning e FAD sincrona per minimizzare il fermo produttivo
  • Integrazione con le attività già pianificate (visite mediche, riunione art. 35)
3

Tempistica di presentazione ottimale

  • Settembre-ottobre: ideale per pianificare l'anno successivo
  • Prima della riunione periodica art. 35 (obbligatoria per aziende > 15 dip.)
  • A ogni modifica organizzativa rilevante (nuove mansioni, cambio attrezzature)
  • Entro 30 giorni dall'assunzione di nuovi lavoratori per la formazione iniziale
4

Gestione dell'approvazione e dell'archiviazione

  • Far sottoscrivere il piano dal datore di lavoro come "presa d'atto e adozione"
  • Conservare copia firmata nel fascicolo cliente (cartaceo o sistema DMS)
  • Aggiornare il piano ogni volta che cambiano obblighi normativi o organico
  • Allegare il piano consuntivato alla relazione annuale art. 35 dell'anno successivo

123Formazione eroga la formazione pianificata nel tuo piano

Una volta costruito il piano formativo, il passo successivo è trovare un partner che eroghi i corsi nei tempi previsti senza che tu debba coordinare singoli docenti o gestire sedi d\'aula. 123Formazione copre l\'intero catalogo previsto dagli Accordi Stato-Regioni: lavoratori (tutti i livelli di rischio), preposti, dirigenti, RLS, RSPP (moduli A-B-C + aggiornamento 40h), antincendio (tutti e tre i livelli D.M. 3/9/2021) e primo soccorso (gruppi A, B, C).

Per i partner tecnici accreditati mettiamo a disposizione un cruscotto multi-cliente che mostra per ciascuna azienda lo stato di avanzamento delle iscrizioni, le scadenze imminenti e gli attestati emessi — così puoi alimentare il tuo piano formativo con dati reali senza dover raccogliere manualmente le informazioni da ogni cliente.

Domande frequenti

Chi è responsabile della redazione del piano formativo annuale?+
Il piano formativo è predisposto dall'RSPP in collaborazione con il medico competente (quando nominato) e deve essere approvato e adottato dal datore di lavoro, che ex art. 17 D.Lgs 81/08 ha l'obbligo non delegabile di garantire la formazione ai sensi degli artt. 36-37. L'RSPP esterno redige il piano come proposta tecnica; la firma e l'attuazione competono al datore. In caso di infortuni, la documentazione del piano approvato è prova dell'adempimento da parte del datore di lavoro.
Come si traccia l'avanzamento del piano formativo?+
La tracciabilità richiede tre elementi: (1) il registro dei partecipanti firmato per ogni sessione formativa, (2) la copia dell'attestato emesso dall'ente formatore con data, durata e contenuti, (3) il fascicolo individuale del lavoratore in cui conservare tutti gli attestati. Per la gestione multi-cliente, l'API pubblica di 123Formazione consente di interrogare lo stato delle iscrizioni e le scadenze per ciascun cliente, integrandole nel gestionale RSPP o nello scadenzario generale.
La formazione e-learning asincrona è valida per tutti i profili?+
L'Accordo Stato-Regioni 7 luglio 2016 ha stabilito che la formazione in modalità e-learning (FAD asincrona) è ammessa per la formazione generale dei lavoratori (4 h) e per la formazione dei dirigenti (fino a 12 h su 16 h). La formazione specifica e l'addestramento pratico non possono essere svolti integralmente in e-learning per i profili a rischio medio-alto. La FAD sincrona (videoconferenza in tempo reale) è equiparata all'aula per tutti i profili. Verificare sempre la coerenza con il CCNL applicato, che in alcuni settori impone l'aula in presenza.
Cosa succede se un lavoratore non completa l'aggiornamento entro la scadenza?+
Il lavoratore in scadenza formativa non cessa di poter svolgere la propria mansione per legge, ma il datore di lavoro risulta inadempiente all'obbligo di formazione ex art. 37 D.Lgs 81/08, con sanzioni amministrative fino a 1.500 € per lavoratore (artt. 55 e 87 del D.Lgs 81/08, importi rivalutabili ex art. 306 c.4-bis). In caso di infortuni, l'omessa o tardiva formazione aggrava la posizione penale del datore e può compromettere quella dell'RSPP. Il piano formativo annuale serve proprio a prevenire queste situazioni con un preavviso strutturato.
Come si presenta il piano formativo al datore di lavoro committente?+
Il piano formativo si presenta come documento tecnico strutturato con: intestazione dell'azienda cliente, riferimento normativo sintetico, tabella scadenze per profilo (mansione / corso / data ultima / scadenza / stato), stima delle ore formative da erogare nell'anno, proposta di calendario e modalità (aula / FAD sincrona / e-learning), preventivo di spesa stimato. Allegarlo alla relazione annuale art. 35 rafforza la credibilità consulenziale e fornisce al datore un documento firmabile come adozione del piano.