Cass. pen. Sez. IV, orientamento consolidato 2022-2024 (sintesi editoriale)
Obbligo di aggiornamento del DVR dopo ogni infortunio significativo: posizione di garanzia del datore
Dati identificativi della pronuncia
- Organo
- Cass. pen.
- Numero
- Sez. IV (orientamento consolidato 2022-2024)
- Data
- 01/01/2024
- Tema
- DVR
- Articoli D.Lgs. 81/08 richiamati
- art. 17art. 28art. 29art. 55
- Parole chiave
- DVR aggiornamentoinfortunio significativoart. 29colpa graveobbligo revisione DVR
In sintesi
Obbligo di aggiornamento del DVR dopo ogni infortunio significativo: posizione di garanzia del datore
Massima
Il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) deve essere aggiornato immediatamente in seguito a ogni infortunio sul lavoro significativo (art. 29 co. 3 D.Lgs. 81/08), senza attendere i tempi ordinari di revisione periodica. La Corte ha ritenuto configurabile la responsabilità penale del datore di lavoro che, a seguito di un infortunio occorso a un dipendente per una causa specifica (es. caduta da scala non ancorata), non abbia provveduto ad aggiornare il DVR per eliminare o ridurre il rischio che ha causato l’evento, con conseguente verificarsi di un secondo infortunio della stessa tipologia. Il ripetersi dell’infortunio in presenza di un DVR non aggiornato è indizio dell’elemento soggettivo della colpa grave. Orientamento consolidato Cass. pen. Sez. IV, anni 2022-2024.
Commento didattico
L’art. 29 co. 3 D.Lgs. 81/08 prevede l’aggiornamento del DVR in occasione di modifiche significative del processo produttivo o dell’organizzazione del lavoro, nonché “in relazione al grado di evoluzione della tecnica, della prevenzione e della protezione o a seguito di infortuni significativi”. La giurisprudenza della Quarta Sezione penale ha chiarito che il termine “infortuni significativi” non si limita agli infortuni gravi o mortali, ma ricomprende anche quelli di minore entità che rivelino una carenza nella valutazione dei rischi o nelle misure di prevenzione adottate. L’elemento centrale del ragionamento è il nesso di causalità: quando un secondo infortunio si verifica per la stessa causa del primo, la mancata revisione del DVR dopo il primo evento costituisce colpa specifica del datore. Non occorre che il datore avesse la certezza che si sarebbe verificato un secondo infortunio: è sufficiente la prevedibilità dell’evento alla luce del rischio già manifestatosi. La Cassazione ha valorizzato il principio per cui il primo infortunio è, di per sé, un “segnale d’allarme” che impone al datore — e all’RSPP che collabora alla valutazione — di riesaminare criticamente il DVR, individuare la causa dell’evento e adottare misure correttive. La revisione deve avvenire in tempi rapidi, coinvolgendo RSPP, medico competente e RLS, e le misure correttive devono essere recepite nelle procedure operative prima della ripresa delle lavorazioni. La sanzione per il mancato aggiornamento è prevista dall’art. 55 D.Lgs. 81/08 (arresto o ammenda), cui si aggiunge la responsabilità per i reati di evento in caso di secondo infortunio.
Note applicative per RSPP e datore di lavoro
- L’art. 29 co. 3 D.Lgs. 81/08 ricomprende tra le cause di aggiornamento obbligatorio del DVR anche gli infortuni non gravissimi che rivelino carenze nella valutazione dei rischi: procedere alla revisione immediatamente dopo ogni infortunio significativo.
- Istituire una procedura interna che, a seguito di ogni infortunio, attivi automaticamente la revisione del DVR per la mansione e il reparto interessati, con coinvolgimento di RSPP, medico competente e RLS.
- Documentare le misure correttive adottate dopo il primo infortunio e verificare che siano recepite nelle procedure operative prima della ripresa delle lavorazioni: il ripetersi dell’infortunio per la stessa causa è indizio di colpa grave del datore.
- Conservare le versioni storiche del DVR con date e firme: in sede di procedimento penale per un secondo infortunio, la prova dell’aggiornamento tempestivo dopo il primo evento è elemento difensivo essenziale.
- L’RSPP che collabora alla valutazione dei rischi deve segnalare formalmente al datore la necessità di aggiornare il DVR dopo ogni infortunio significativo: la segnalazione scritta riduce la propria esposizione alla responsabilità concorrente.
Fonte ufficiale e citazione
Fonte: https://www.italgiure.giustizia.it/sncass/
Citazione (formato giuridico): Cass. pen. Sez. IV, orientamento consolidato 2022-2024 (sintesi editoriale).
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