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titolo: "Osservatorio infortuni lavoro Italia — Dati INAIL 2024"
slug: "osservatorio-infortuni-italia"
categoria: "Osservatorio editoriale"
annoRiferimento: "2024"
dataPubblicazione: "2026-06-20"
dataAggiornamento: "2026-06-20"
autore: "Redazione 123Formazione"
fontePrimaria: "INAIL — Open Data e Relazione Annuale 2024"
licenza: "CC-BY 4.0"
canonical: "https://123formazione.com/osservatorio-infortuni-italia"
descrizione: "Dashboard editoriale 123Formazione su denunce, mortali, settori ATECO, regioni, cause e malattie professionali in Italia, basata su dati pubblici INAIL e INL 2024."
keywords:
  - "INAIL"
  - "infortuni sul lavoro"
  - "malattie professionali"
  - "sicurezza lavoro Italia"
  - "ATECO"
  - "INL"
  - "mortali sul lavoro"
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# Osservatorio infortuni sul lavoro in Italia — Dati INAIL 2024

> Elaborazione editoriale di fonti pubbliche istituzionali. I numeri puntuali sono espressi in forma qualitativa («oltre», «stabili», «in crescita») allineata ai comunicati ufficiali INAIL e INL. Fonte primaria: INAIL — Open Data e Relazione Annuale 2024.

## TL;DR

Nel 2024 le denunce di infortunio sul lavoro in Italia restano oltre quota 590.000, con più di 1.000 mortali — un livello che gli stessi comunicati INAIL definiscono «emergenziale». Le malattie professionali sono in crescita strutturale (trainate dalle patologie muscolo-scheletriche). Le sanzioni INL superano l’80 % delle aziende ispezionate.

## 1. Cifre chiave 2024

| Indicatore | Valore | Trend | Fonte |
| --- | --- | --- | --- |
| Denunce di infortunio sul lavoro | oltre 590.000 | in lieve calo vs 2023 | INAIL Open Data — denunce di infortunio per anno di protocollo |
| Infortuni con esito mortale denunciati | oltre 1.000 | dato emergenziale, stabile su livelli alti | INAIL — Open Data infortuni mortali, comunicati mensili |
| Malattie professionali denunciate | oltre 88.000 | in aumento rispetto al 2023 | INAIL — Banca Dati Statistica, malattie professionali |
| Quota denunce a carico di lavoratrici | circa 37% | sostanzialmente stabile | INAIL — Relazione Annuale 2024, distribuzione per genere |

- **Denunce di infortunio sul lavoro** — Comprende sia gli infortuni in occasione di lavoro sia quelli in itinere. Il dato è soggetto a consolidamento nei mesi successivi.
- **Infortuni con esito mortale denunciati** — Include i cosiddetti "mortali plurimi" e i casi in itinere. Il dato pone l’Italia tra i Paesi UE a maggior incidenza assoluta.
- **Malattie professionali denunciate** — Il trend pluriennale è in crescita, trainato dalle patologie muscolo-scheletriche (oltre due terzi del totale).
- **Quota denunce a carico di lavoratrici** — La componente femminile è in crescita strutturale, con incidenza più alta nei settori sanità, istruzione e servizi alla persona.

## 2. Trend quinquennale 2020-2024

| Anno | Denunce | Mortali | Nota |
| --- | --- | --- | --- |
| 2020 | oltre 570.000 | oltre 1.500 | Anno della pandemia da Covid-19: il dato include il forte impatto delle denunce per contagio professionale, in particolare nel comparto sanitario. |
| 2021 | oltre 550.000 | oltre 1.200 | Ripresa progressiva delle attività economiche, riduzione delle denunce Covid ma aumento degli infortuni "tradizionali" nei cantieri e nella logistica. |
| 2022 | oltre 690.000 | oltre 1.000 | Picco delle denunce per la riapertura post-Covid combinata a una nuova ondata invernale; massimo storico recente degli infortuni in itinere. |
| 2023 | oltre 590.000 | oltre 1.000 | Normalizzazione dei volumi e progressivo rientro dell’effetto pandemia, con mortali che restano sopra la soglia critica annua. |
| 2024 | oltre 590.000 | oltre 1.000 | Stabilizzazione su livelli pre-pandemia; rimane l’allarme sulla mortalità, in particolare in edilizia, agricoltura e trasporto merci. |

## 3. Top 10 settori ATECO per infortuni

| # | ATECO | Settore | Peso relativo |
| --- | --- | --- | --- |
| 1 | C | Attività manifatturiere | molto alta |
| 2 | G | Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli | alta |
| 3 | F | Costruzioni | molto alta |
| 4 | H | Trasporto e magazzinaggio | alta |
| 5 | Q | Sanità e assistenza sociale | alta |
| 6 | N | Servizi di supporto alle imprese (pulizie, vigilanza, agenzie) | media |
| 7 | O | Pubblica Amministrazione e difesa | media |
| 8 | I | Servizi di alloggio e di ristorazione | media |
| 9 | A | Agricoltura, silvicoltura e pesca | alta |
| 10 | B | Estrazione di minerali da cave e miniere | contenuta |

- **C Attività manifatturiere** — Il comparto guida la classifica per volumi assoluti: macchinari, metalmeccanica e alimentare concentrano gran parte degli eventi.
- **G Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli** — Logistica interna, magazzini e ribaltamento merci sono le cause più frequenti, accentuate dalla crescita dell’e-commerce.
- **F Costruzioni** — Settore a maggiore incidenza di mortali per occupato. Il rilancio dei cantieri (Superbonus, PNRR) ha aumentato l’esposizione al rischio.
- **H Trasporto e magazzinaggio** — Forte peso degli incidenti stradali in itinere e in missione; magazzini automatizzati e ultimo miglio i contesti più critici.
- **Q Sanità e assistenza sociale** — Sovrarappresentazione di MMC (sollevamento pazienti) e aggressioni; comparto a forte componente femminile.
- **N Servizi di supporto alle imprese (pulizie, vigilanza, agenzie)** — Outsourcing e turnover elevato rendono complessa la tracciabilità della formazione dei lavoratori.
- **O Pubblica Amministrazione e difesa** — Quota significativa di infortuni in itinere e di patologie da stress lavoro-correlato.
- **I Servizi di alloggio e di ristorazione** — Stagionalità e alta rotazione del personale incidono sulla qualità della formazione iniziale; frequenti ustioni e tagli in cucina.
- **A Agricoltura, silvicoltura e pesca** — Settore con incidenza di mortali per occupato fra le più alte d’Europa; ribaltamento del trattore prima causa di morte sul lavoro agricolo.
- **B Estrazione di minerali da cave e miniere** — Volumi assoluti bassi ma incidenza specifica elevata: rischi gravi connessi a esplosivi, polveri silicotigene e mezzi pesanti.

## 4. Distribuzione regionale

| Regione | Volume assoluto | Incidenza per lavoratore |
| --- | --- | --- |
| Lombardia | molto alto | media |
| Veneto | molto alto | alta |
| Emilia-Romagna | molto alto | alta |
| Piemonte | alto | media |
| Lazio | alto | media |
| Toscana | alto | alta |
| Campania | alto | media |
| Sicilia | medio | alta |
| Calabria | basso | alta |
| Basilicata | basso | alta |
| Molise | basso | media |

- **Lombardia** — Prima regione per denunce assolute: concentra manifatturiero, logistica e cantieri del nord-ovest.
- **Veneto** — Distretti industriali (calzaturiero, metalmeccanico, vetro) e agricoltura intensiva spiegano l’elevata incidenza.
- **Emilia-Romagna** — Forte peso del comparto agroalimentare e della logistica via Pianura Padana; eventi alluvionali 2023-2024 hanno aumentato gli infortuni nei cantieri di ripristino.
- **Piemonte** — Filiera automotive in transizione e cantieri infrastrutturali (Asti-Cuneo, TAV) tra i principali bacini di rischio.
- **Lazio** — Roma capitale concentra cantieri Giubileo 2025 e infrastrutture: monitoraggio INL particolarmente attivo nel 2024.
- **Toscana** — Caso emblematico la strage del cantiere Esselunga di Firenze (febbraio 2024) che ha riacceso il dibattito nazionale.
- **Campania** — Forte presenza di lavoro sommerso che sottostima il dato ufficiale; agricoltura e edilizia gli ambiti più esposti.
- **Sicilia** — Incidenza alta nonostante il volume contenuto, a causa della struttura produttiva (cantieri pubblici, raffinerie, agricoltura).
- **Calabria** — Volumi bassi in termini assoluti ma alta incidenza per lavoratore, in particolare in agricoltura e costruzioni.
- **Basilicata** — Estrazione idrocarburi (Val d’Agri) e cantieri infrastrutturali innalzano l’indice di incidenza specifica.
- **Molise** — Piccola scala produttiva, ma denunce concentrate in agricoltura e nel terziario.

## 5. Cause più frequenti

### 1. Cadute dall’alto

_D.Lgs 81/08 — Titolo IV, lavori in quota_

Prima causa di mortali nei cantieri; ponteggi non conformi, mancanza di DPI anticaduta e improvvisazione sono i denominatori comuni.

### 2. Schiacciamento da attrezzature o mezzi

_D.Lgs 81/08 — Titolo III, attrezzature di lavoro_

Investimenti da muletti, ribaltamenti di trattori, crolli di carichi sospesi: ricorrenti in logistica, agricoltura e cantieri.

### 3. Tagli e punture

_D.Lgs 81/08 — Titolo III + Allegato XV_

Tipici di manifatturiero, alimentare e sanità (rischio biologico da aghi e bisturi).

### 4. Movimentazione Manuale dei Carichi (MMC)

_D.Lgs 81/08 — Titolo VI, norme tecniche ISO 11228_

Sovrasforzi e patologie muscolo-scheletriche colpiscono in particolare sanità, logistica e GDO.

### 5. Esposizione a sostanze chimiche e cancerogene

_D.Lgs 81/08 — Titoli IX e X_

Patologie croniche e mortali a latenza lunga: chimico, edilizia, agricoltura (fitofarmaci).

### 6. Stress lavoro-correlato e aggressioni

_D.Lgs 81/08 — art. 28 + Accordo Europeo 2004_

In crescita sostenuta nel terziario, sanità e PA; integrato dal 2025 nei programmi formativi obbligatori.

## 6. Malattie professionali emergenti

| # | Patologia | Trend |
| --- | --- | --- |
| 1 | Patologie muscolo-scheletriche (DORSOPATIE, tendiniti, sindrome del tunnel carpale) | in crescita |
| 2 | Mesotelioma e patologie asbesto-correlate | stabile |
| 3 | Ipoacusia da rumore | in calo |
| 4 | Disturbi psichici e stress lavoro-correlato | in crescita |
| 5 | Tumori professionali (polmone, vescica, leucemie) | stabile |

- **Patologie muscolo-scheletriche (DORSOPATIE, tendiniti, sindrome del tunnel carpale)** — Prima causa di denuncia: oltre due terzi delle malattie professionali totali nel 2024. Tabella INAIL allegato 4 al D.M. 9/4/2008.
- **Mesotelioma e patologie asbesto-correlate** — Eredità di esposizioni storiche: la latenza pluridecennale mantiene il dato su livelli alti malgrado il bando 1992. Sorvegliato dal Registro Nazionale Mesoteliomi (ReNaM).
- **Ipoacusia da rumore** — In riduzione strutturale grazie all’adozione di DPI e bonifiche acustiche; resta significativa in metalmeccanica e cantieri stradali.
- **Disturbi psichici e stress lavoro-correlato** — Riconoscimento INAIL ancora basso ma in netta crescita; burnout fra le diagnosi più segnalate in sanità, scuola e servizi.
- **Tumori professionali (polmone, vescica, leucemie)** — Sotto-denuncia strutturale: il Sistema di sorveglianza nazionale OCCAM stima una sottostima fra il 70 % e l’80 %.

## 7. Sanzioni e ispezioni INL

| Voce | Valore | Fonte |
| --- | --- | --- |
| Aziende ispezionate (Ispettorato Nazionale del Lavoro) | oltre 90.000 | INL — Rapporto annuale attività di vigilanza 2024 |
| Tasso di irregolarità riscontrata | oltre il 75 % delle aziende ispezionate | INL — il dato evidenzia che l’ispezione è quasi sempre "mirata" e selezionata su soglie di rischio. |
| Sospensioni dell’attività imprenditoriale (art. 14 D.Lgs 81/08) | oltre 8.500 provvedimenti | INL — sospensione attivata per gravi violazioni in materia di sicurezza o lavoro sommerso ≥ 10 %. |
| Settori a maggior incidenza di sanzioni | Edilizia, agricoltura, logistica, servizi di pulizia, ristorazione | INL — distribuzione provvedimenti per macro-settore |

## 8. Risorse per approfondire

- [Open Data INAIL](https://dati.inail.it) — *INAIL*. Portale ufficiale con dataset CSV scaricabili su denunce, esiti, settori, professioni e territorio.
- [Banca Dati Statistica INAIL](https://bancadaticsa.inail.it) — *INAIL*. Interrogazione interattiva su infortuni e malattie professionali (anno, settore, regione, genere, età).
- [Relazione Annuale del Presidente INAIL](https://www.inail.it/cs/internet/comunicazione/pubblicazioni/relazione-annuale.html) — *INAIL*. Documento istituzionale di sintesi (capitoli su andamento infortuni, mortali, malattie, prevenzione, ricerca).
- [ISTAT — Forze di lavoro](https://www.istat.it/it/lavoro-e-retribuzioni) — *ISTAT*. Dati su occupati e ore lavorate, base di calcolo degli indici di incidenza per 1.000 lavoratori.
- [INL — Rapporto annuale attività di vigilanza](https://www.ispettorato.gov.it) — *Ispettorato Nazionale del Lavoro*. Pubblicazione annuale con esiti ispezioni, sospensioni e sanzioni in materia di sicurezza e lavoro.
- [EU-OSHA — OSHwiki & dashboard europee](https://osha.europa.eu) — *Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro*. Confronto fra Stati membri su tassi di infortuni, mortali e malattie professionali (fonte Eurostat).

## Domande frequenti

### I dati di questo osservatorio sono ufficiali?

I dati primari sono ufficiali e provengono da INAIL Open Data, dalla Banca Dati Statistica INAIL, dall’ISTAT e dall’INL. Le sintesi qualitative ("oltre", "stabili", "in crescita") sono elaborazioni editoriali di 123Formazione coerenti con le formulazioni dei comunicati ufficiali. Tutti i passaggi indicano la fonte primaria consultabile.

### Con quale frequenza vengono aggiornati i dati?

L’osservatorio viene aggiornato almeno una volta l’anno, in coincidenza con la pubblicazione della Relazione Annuale INAIL (tipicamente Q1-Q2). Per i mortali viene monitorato il flusso mensile dei comunicati INAIL.

### Come posso citare questo osservatorio?

Cita 123Formazione (2026), "Osservatorio infortuni lavoro Italia — Dati INAIL 2024", https://123formazione.com/osservatorio-infortuni-italia. La licenza è CC-BY 4.0: puoi riusare i contenuti citando la fonte e la licenza.

### Come si confronta l’Italia con gli altri Paesi UE?

In base alle statistiche Eurostat e ai report EU-OSHA, l’Italia presenta un tasso di mortalità sul lavoro per 100.000 occupati in linea con la media UE-27 ma sopra Germania, Paesi Bassi e Scandinavia. La sotto-denuncia delle malattie professionali è uno dei principali gap riconosciuti.

### Qual è il settore più rischioso in Italia?

Per incidenza di mortali per occupato, le Costruzioni (ATECO F) e l’Agricoltura (ATECO A) restano i comparti più rischiosi. Per volumi assoluti la classifica è guidata da Manifatturiero (C), Commercio (G) e Costruzioni (F).

### Gli infortuni sono in calo o in aumento?

Dopo il picco anomalo del 2022 (effetto post-pandemia + ondata invernale), il 2023 e il 2024 hanno registrato volumi sostanzialmente stabili. I mortali restano stabilmente sopra la soglia critica delle 1.000 vittime annue, ed è questo il vero indicatore di emergenza.

### Cosa è cambiato dal D.Lgs 81/08 a oggi?

Il D.Lgs 81/08 ha sistematizzato l’obbligo formativo e i ruoli (RSPP, RLS, addetti emergenze). L’Accordo Stato-Regioni Rep. 78/CSR del 17 aprile 2025 ha unificato i percorsi formativi, introdotto la formazione obbligatoria per datore di lavoro e preposto, e riconosciuto pienamente la FAD sincrona.

### Come si possono ridurre gli infortuni?

Le leve riconosciute dalla letteratura prevenzionistica sono: formazione di qualità (non solo "carta"), valutazione dei rischi aggiornata, manutenzione predittiva delle attrezzature, vigilanza ispettiva mirata, cultura della segnalazione dei near-miss e responsabilità della filiera (committente-appaltatore).

## Cita questo osservatorio

**APA 7** — 123Formazione. (2026). *Osservatorio infortuni lavoro Italia — Dati INAIL 2024*. CDS SERVICE SIC-LAV S.R.L. https://123formazione.com/osservatorio-infortuni-italia

**Chicago** — 123Formazione, "Osservatorio infortuni lavoro Italia — Dati INAIL 2024," CDS SERVICE SIC-LAV S.R.L., 2026, https://123formazione.com/osservatorio-infortuni-italia.

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<https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/deed.it>
