---
titolo: "Sicurezza presse, piegatrici e cesoie: rischio cesoiamento e ripari"
slug: "sicurezza-presse-piegatrici-cesoie"
categoria: "Attrezzature e patentini"
dataPubblicazione: "2026-05-20"
dataAggiornamento: "2026-05-20"
autore: "A cura della Redazione 123Formazione"
descrizione: "Presse, piegatrici e cesoie: rischio cesoiamento, ripari interbloccati, comandi bimanuali, marcatura CE e addestramento ex art. 73 D.Lgs. 81/08."
sommario: "Come usare in sicurezza presse, pannellatrici e cesoie per la lamiera: zone pericolose, protezioni richieste dalla Direttiva Macchine e formazione degli operatori."
keywords:
  - "sicurezza presse"
  - "sicurezza piegatrici"
  - "cesoie sicurezza"
  - "rischio cesoiamento"
  - "comando bimanuale"
  - "ripari interbloccati"
fonti:
  - "https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2008-04-09;81"
canonical: "https://123formazione.com/guide/sicurezza-presse-piegatrici-cesoie"
licenza: "CC-BY-4.0"
---
# Sicurezza presse, piegatrici e cesoie: rischio cesoiamento e ripari

> Come usare in sicurezza presse, pannellatrici e cesoie per la lamiera: zone pericolose, protezioni richieste dalla Direttiva Macchine e formazione degli operatori.

*Pubblicato: 2026-05-20 · Aggiornato: 2026-05-20*

## Le lavorazioni e le zone pericolose

Presse meccaniche e oleodinamiche, presse piegatrici (pannellatrici) e cesoie per lamiera sono macchine utensili che concentrano energie elevate nella zona di lavoro: punzone e matrice, lama e contro-lama, premilamiera e tavola si avvicinano con forze e velocità capaci di amputare arti in frazioni di secondo. La zona di stampaggio o di taglio è per definizione un punto pericoloso, perché vi devono entrare sia il materiale sia, in molte fasi, le mani dell’operatore per il carico e il posizionamento dei pezzi.

Il rischio prevalente è il cesoiamento e lo schiacciamento degli arti superiori, a cui si aggiungono il rischio di proiezione di frammenti di lamiera o di utensile, il rumore impulsivo delle presse ad azionamento meccanico, le vibrazioni e la movimentazione manuale di lamiere pesanti e taglienti. La valutazione del rischio deve descrivere ogni fase del ciclo (carico, lavorazione, scarico, regolazione, pulizia) perché il livello di esposizione cambia sensibilmente da una fase all’altra.

## Ripari e dispositivi di protezione richiesti

La Direttiva Macchine 2006/42/CE (e il Regolamento UE 2023/1230 che la sostituirà dal 20 gennaio 2027) impone che le zone pericolose siano rese inaccessibili durante il movimento pericoloso. Sulle presse e cesoie si impiegano ripari fissi dove l’accesso non è necessario, ripari mobili interbloccati con dispositivo di interblocco (eventualmente con bloccaggio) dove occorre accedere ciclicamente, e dispositivi di protezione sensibili come le barriere fotoelettriche (ESPE) e i comandi bimanuali quando il pezzo va caricato a mano nella zona di stampaggio.

Il comando bimanuale obbliga l’operatore a tenere occupate entrambe le mani fuori dalla zona pericolosa per avviare il ciclo, mentre le barriere immateriali arrestano il movimento se un arto interrompe i raggi durante la corsa pericolosa. Questi dispositivi devono essere coerenti con il tempo di arresto della macchina e con la distanza di sicurezza calcolata: una protezione mal dimensionata o manomessa (bypass del comando bimanuale, fotocellule mutate impropriamente) annulla la sicurezza e configura una grave violazione. I dispositivi vanno verificati periodicamente e mai esclusi.

## Marcatura CE, libretto e attrezzature datate

Una pressa o cesoia immessa sul mercato dopo il 21 settembre 1996 deve recare la marcatura CE, essere accompagnata dalla dichiarazione CE di conformità e dal libretto di uso e manutenzione in lingua italiana, che riporta usi previsti, controsindicazioni, rischi residui e istruzioni di manutenzione. Il datore di lavoro deve mettere a disposizione il libretto agli operatori e attuare le prescrizioni del fabbricante.

Le macchine messe in servizio prima della marcatura CE non devono avere il marchio ma devono comunque rispettare i Requisiti Essenziali di Sicurezza dell’Allegato V del D.Lgs. 81/08 (recepimento dei requisiti del DPR 459/96). Su molte presse storiche è quindi necessario un adeguamento dei ripari e dei comandi: l’adeguamento non altera lo stato di conformità purché non costituisca una modifica sostanziale che ne muti le funzioni o trasformi la macchina, caso in cui occorre una nuova valutazione di conformità.

## Manutenzione, regolazione e procedura LOTO

Cambio stampi, registrazione delle battute, sblocco degli inceppamenti e pulizia sono le attività in cui storicamente avvengono gli infortuni più gravi, perché eseguite spesso con i ripari aperti. Per queste operazioni va applicata una procedura di lockout/tagout (LOTO): sezionamento delle fonti di energia (elettrica, oleodinamica, pneumatica), scarico delle energie residue (accumulatori idraulici, molle, masse sospese), blocco fisico del sezionatore con lucchetto personale e cartello di avvertimento, verifica dell’assenza di energia prima di intervenire.

La procedura deve essere scritta, specifica per la macchina, e nota a chi effettua manutenzione e regolazione; ogni operatore intervenuto applica il proprio lucchetto e lo rimuove solo al termine del proprio intervento. Quando una macchina prevede una modalità di regolazione a velocità ridotta o a impulsi con riparo aperto, questa va usata esclusivamente nei limiti previsti dal fabbricante e da personale addestrato.

## Informazione, formazione e addestramento degli operatori

L’art. 73 del D.Lgs. 81/08 impone che gli operatori ricevano un’informazione e una formazione adeguate sulle condizioni di impiego, sulle situazioni anormali prevedibili e sui rischi residui dell’attrezzatura; per le attrezzature che richiedono conoscenze particolari serve inoltre un addestramento adeguato e specifico che metta l’operatore in grado di usarle correttamente. Presse e cesoie rientrano tipicamente tra queste attrezzature: l’addestramento va condotto sul campo, sulla macchina reale, da persona esperta e documentato.

La formazione di base sulla sicurezza resta obbligatoria per tutti i lavoratori secondo l’Accordo Stato-Regioni, con il modulo specifico calibrato sul livello di rischio dell’azienda metalmeccanica. È buona prassi integrare l’addestramento sulla singola macchina con il richiamo agli obblighi del preposto, che vigila sul corretto uso dei dispositivi e segnala manomissioni. 123Formazione eroga la formazione generale e specifica in aula, videoconferenza o e-learning dove ammesso, lasciando l’addestramento pratico sull’attrezzatura in capo all’azienda con il supporto di personale qualificato.

## Guide correlate

- [Sicurezza centri di lavoro CNC e torni: ripari interbloccati e trucioli](https://123formazione.com/guide/sicurezza-centri-lavoro-cnc-torni)
- [Corsi di sicurezza per officine e metalmeccanica: la guida](https://123formazione.com/guide/sicurezza-settore-metalmeccanico)
- [Sicurezza nastri trasportatori: intrappolamento, protezioni e LOTO](https://123formazione.com/guide/sicurezza-nastri-trasportatori)

## Corsi correlati

- [Formazione Sicurezza Lavoratori — Rischio Alto](https://123formazione.com/corsi-sicurezza-lavoro/sicurezza-lavoratori-alto)
- [Formazione Preposti](https://123formazione.com/corsi-sicurezza-lavoro/preposti)
- [RSPP/ASPP — Modulo A (Base)](https://123formazione.com/corsi-sicurezza-lavoro/rspp-modulo-a)
- [Movimentazione Manuale dei Carichi](https://123formazione.com/corsi-sicurezza-lavoro/movimentazione-manuale-carichi)

## Fonti

- [D.Lgs. 81/08 — Titolo III, Uso delle attrezzature di lavoro](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2008-04-09;81)

---

> Versione HTML canonica: <https://123formazione.com/guide/sicurezza-presse-piegatrici-cesoie>
> Esportazione generata il 2026-06-21T00:31:32.352Z

© 123Formazione — Contenuto licenziato CC-BY 4.0
<https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/deed.it>
