---
titolo: "Fitofarmaci e pesticidi in agricoltura: valutazione del rischio e DPI per operatori"
slug: "rischio-fitofarmaci-agricoltura"
categoria: "Sicurezza per settore"
dataPubblicazione: "2026-06-22"
dataAggiornamento: "2026-06-22"
autore: "A cura della Redazione 123Formazione"
descrizione: "Fitofarmaci e pesticidi in agricoltura: valutazione del rischio chimico, DPI obbligatori, patentino e obblighi D.Lgs. 150/2012 e Reg. UE 1107/2009."
sommario: "Chi usa fitofarmaci professionalmente deve essere formato, possedere l’autorizzazione all’acquisto e applicare i DPI corretti. Ecco il quadro normativo e i rischi per gli operatori."
keywords:
  - "rischio fitofarmaci agricoltura"
  - "pesticidi sicurezza operatori"
  - "DPI fitofarmaci"
  - "patentino fitofarmaci"
  - "D.Lgs 150/2012 uso sostenibile pesticidi"
  - "valutazione rischio chimico fitosanitari"
fonti:
  - "https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32009R1107"
  - "https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2012-03-14;150"
  - "https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/8676"
canonical: "https://123formazione.com/guide/rischio-fitofarmaci-agricoltura"
licenza: "CC-BY-4.0"
---
# Fitofarmaci e pesticidi in agricoltura: valutazione del rischio e DPI per operatori

> Chi usa fitofarmaci professionalmente deve essere formato, possedere l’autorizzazione all’acquisto e applicare i DPI corretti. Ecco il quadro normativo e i rischi per gli operatori.

*A cura della Redazione 123Formazione*

*Pubblicato: 2026-06-22 · Aggiornato: 2026-06-22*

## Fitofarmaci: quadro normativo e classificazione

I prodotti fitosanitari (fitofarmaci o agrofarmaci) sono sostanze e miscele destinate a proteggere le piante dagli organismi nocivi o a influenzarne i processi vitali. La loro immissione in commercio e il loro uso in Europa sono regolati dal Regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, che ha sostituito la Direttiva 91/414/CEE e prevede un sistema di autorizzazione basato sulla valutazione scientifica delle sostanze attive. In Italia il recepimento della Direttiva 2009/128/CE sull’uso sostenibile dei pesticidi è avvenuto con il D.Lgs. 150/2012, che definisce gli obblighi per l’uso professionale.

I fitofarmaci sono classificati secondo il Regolamento (CE) n. 1272/2008 (CLP): le etichette e le schede dati di sicurezza riportano le classi e le categorie di pericolo (acuta tossicità, sensibilizzazione, cancerogenicità, tossicità per la riproduzione, tossicità specifica per organi bersaglio), i pittogrammi di pericolo GHS e le frasi H e P. La classificazione CLP orienta la valutazione del rischio e la scelta dei DPI: prodotti classificati come tossici acuti, cancerogeni o sensibilizzanti richiedono misure di protezione più stringenti rispetto a prodotti a bassa pericolosità.

## Valutazione del rischio chimico ex D.Lgs. 81/08

Il datore di lavoro agricolo che impiega lavoratori nell’uso di fitofarmaci è tenuto a valutare il rischio chimico ai sensi del Titolo IX, Capo I del D.Lgs. 81/08. La valutazione deve considerare: le proprietà pericolose dei prodotti utilizzati (desumibili da schede dati di sicurezza ed etichette CLP), le quantità, i tempi e le modalità di esposizione (preparazione e dosaggio della miscela, trattamento in campo, rientro in trattato), le condizioni d’uso (attrezzatura, temperatura, vento) e la disponibilità di misure preventive e protettive. Dal confronto tra il livello di rischio stimato e i parametri normativi discendono gli obblighi: sorveglianza sanitaria, fornitura di DPI, misure igieniche, informazione e formazione degli operatori.

Il Piano di Azione Nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (PAN), adottato con D.M. 22/01/2014 ai sensi dell’art. 6 del D.Lgs. 150/2012, stabilisce le misure e le priorità per ridurre i rischi dei pesticidi per la salute umana e l’ambiente, con indicazioni per la formazione, l’ispezione delle attrezzature e la riduzione dell’uso. Il PAN è lo strumento di riferimento per le politiche nazionali in materia di uso sostenibile e per la pianificazione delle attività di controllo.

## Obblighi degli utilizzatori professionali ex D.Lgs. 150/2012

L’art. 9 del D.Lgs. 150/2012 stabilisce che chiunque utilizzi prodotti fitosanitari professionalmente deve essere in possesso di uno specifico certificato di abilitazione all’acquisto e all’uso (il cosiddetto patentino fitofarmaci), rilasciato dalle Regioni previa frequenza di un corso riconosciuto e superamento di una prova finale. Il certificato ha durata variabile secondo le disposizioni regionali e deve essere rinnovato tramite aggiornamento periodico. L’acquisto di prodotti destinati agli utilizzatori professionali (quelli per i quali l’etichetta riporta "uso riservato agli utilizzatori professionali") è subordinato alla presentazione del certificato di abilitazione.

Oltre al certificato di abilitazione, gli utilizzatori professionali sono tenuti a: conservare i registri dei trattamenti effettuati (tipologia di prodotto, dose, coltura, data, appezzamento), calibrare e far ispezionare le attrezzature per la distribuzione di fitofarmaci secondo le scadenze previste dal PAN e dalla normativa regionale, rispettare le etichette autorizzate e i tempi di carenza prima della raccolta, e adottare le misure di protezione collettiva e individuale indicate nella scheda dati di sicurezza e nella valutazione del rischio.

## DPI per gli operatori: quali e quando

I dispositivi di protezione individuale per gli operatori che preparano, dosano e distribuiscono prodotti fitosanitari devono essere selezionati sulla base della scheda dati di sicurezza del prodotto, dell’etichetta autorizzata e della valutazione del rischio aziendale. I DPI tipicamente prescritti comprendono: guanti in nitrile o neoprene (resistenti alla permeazione delle sostanze contenute nel formulato, con verifica della norma EN ISO 374), tuta protettiva (spesso di categoria III, a norma EN ISO 13982 per le polveri o EN 13034 per gli spruzzi liquidi leggeri), calzature impermeabili, protezione per gli occhi (occhiali o visiera) e, per i prodotti che lo richiedono, semimaschera filtrante o maschera piena con filtri combinati A2P3.

I DPI devono essere forniti gratuitamente dal datore di lavoro, mantenuti in efficienza, riposti separatamente dagli altri indumenti e sostituiti alla scadenza o al deterioramento. L’operatore deve essere addestrato al loro corretto indossamento, utilizzo e rimozione (doffing), con attenzione alla fase di svestizione che è critica per il rischio di autocontaminazione. Le misure igieniche integrano i DPI: lavaggio delle mani prima dei pasti e al termine del lavoro, doccia a fine turno, divieto di fumare, mangiare o bere nell’area di trattamento.

## Formazione, sorveglianza sanitaria e 123Formazione

La formazione degli operatori che usano fitofarmaci ha una doppia base normativa: la formazione sulla sicurezza dei lavoratori ai sensi del D.Lgs. 81/08 (rischio chimico, DPI, emergenze da intossicazione) e il percorso abilitante previsto dal D.Lgs. 150/2012 per il rilascio del certificato di abilitazione all’uso professionale. Le due componenti sono distinte e si integrano: la prima è a carico del datore di lavoro nell’ambito della formazione aziendale; la seconda è erogata da soggetti abilitati dalle Regioni e si conclude con una prova di verifica.

La sorveglianza sanitaria da parte del medico competente è obbligatoria per i lavoratori esposti a fitofarmaci classificati come pericolosi, con visita preventiva prima dell’adibizione e visite periodiche la cui frequenza è stabilita dal medico competente in base al rischio. Con 123Formazione puoi attivare la formazione sul rischio chimico e sui DPI per gli operatori agricoli — formazione lavoratori rischio alto, moduli specifici su rischio chimico e utilizzo dei DPI, primo soccorso Gruppo A — in aula, videoconferenza o e-learning per le parti consentite, con attestati validi in tutta Italia.

## Guide correlate

- [Sicurezza sul lavoro in agricoltura: obblighi, rischi e formazione per D.Lgs 81/08](https://123formazione.com/guide/sicurezza-lavoro-settore-agricolo)
- [Macchine agricole e rischio meccanico: PTO, trattori e ribaltamento (D.Lgs. 81/08)](https://123formazione.com/guide/macchine-agricole-sicurezza)
- [Rischio chimico e cancerogeno: formazione, etichettatura CLP e schede di sicurezza](https://123formazione.com/guide/rischio-chimico-cancerogeno)
- [Corsi di sicurezza per aziende agricole e allevamenti: la guida](https://123formazione.com/guide/sicurezza-aziende-agricole-allevamenti)

## Corsi correlati

- [Primo Soccorso — Gruppo A](https://123formazione.com/corsi-sicurezza-lavoro/primo-soccorso-gruppo-a)
- [Formazione Preposti](https://123formazione.com/corsi-sicurezza-lavoro/preposti)

## Fonti

- [Regolamento (CE) n. 1107/2009 — Immissione in commercio dei prodotti fitosanitari](https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32009R1107)
- [D.Lgs. 150/2012 — Uso sostenibile dei prodotti fitosanitari](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2012-03-14;150)
- [Piano di Azione Nazionale pesticidi (PAN) — D.M. 22/01/2014](https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/8676)

---

> Versione HTML canonica: <https://123formazione.com/guide/rischio-fitofarmaci-agricoltura>
> Esportazione generata il 2026-06-28T14:39:00.649Z

© 123Formazione — Contenuto licenziato CC-BY 4.0
<https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/deed.it>
