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titolo: "Radiazioni ottiche artificiali (ROA): saldatura, laser, UV e DPI"
slug: "radiazioni-ottiche-artificiali-roa"
categoria: "Rischi specifici"
dataPubblicazione: "2026-06-19"
dataAggiornamento: "2026-06-19"
autore: "A cura della Redazione 123Formazione"
descrizione: "Radiazioni ottiche artificiali nel Titolo VIII Capo V del D.Lgs. 81/08: sorgenti coerenti e incoerenti, saldatura, laser, raggi UV e DPI specifici."
sommario: "Come si valuta e si gestisce il rischio da radiazioni ottiche artificiali: sorgenti coerenti e incoerenti, effetti su occhi e pelle nella saldatura, nei laser e nelle lampade UV, e scelta dei DPI adeguati."
keywords:
  - "radiazioni ottiche artificiali ROA"
  - "rischio ROA 81/08"
  - "Titolo VIII Capo V"
  - "saldatura raggi UV occhi"
  - "DPI laser e occhi protezione"
canonical: "https://123formazione.com/guide/radiazioni-ottiche-artificiali-roa"
licenza: "CC-BY-4.0"
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# Radiazioni ottiche artificiali (ROA): saldatura, laser, UV e DPI

> Come si valuta e si gestisce il rischio da radiazioni ottiche artificiali: sorgenti coerenti e incoerenti, effetti su occhi e pelle nella saldatura, nei laser e nelle lampade UV, e scelta dei DPI adeguati.

*Pubblicato: 2026-06-19 · Aggiornato: 2026-06-19*

## Che cosa sono le radiazioni ottiche artificiali

Le radiazioni ottiche artificiali (ROA) sono disciplinate dal Titolo VIII, Capo V, del D.Lgs. 81/08. Si tratta delle radiazioni elettromagnetiche nel campo dell’ultravioletto, della luce visibile e dell’infrarosso, emesse da sorgenti diverse dal sole, ossia generate da apparecchiature e processi di lavoro.

La normativa distingue le radiazioni ottiche coerenti, prodotte dai laser, dalle radiazioni ottiche incoerenti, generate da tutte le altre sorgenti come archi di saldatura, lampade UV, forni e materiali incandescenti. Questa distinzione è importante perché i metodi di valutazione e i rischi associati sono differenti.

Gli organi bersaglio sono principalmente gli occhi e la pelle. Gli effetti dipendono dalla lunghezza d’onda: le radiazioni ultraviolette possono provocare fotocheratiti, congiuntiviti, eritemi e, nel lungo periodo, contribuire all’insorgenza di tumori cutanei; la luce blu e l’infrarosso possono danneggiare la retina e il cristallino, favorendo lesioni retiniche e cataratta.

## Le sorgenti più comuni: saldatura, laser e UV

La saldatura ad arco è una delle sorgenti più diffuse e pericolose di radiazioni ottiche incoerenti: emette intense radiazioni ultraviolette, visibili e infrarosse. Il classico “colpo d’arco”, una dolorosa infiammazione della cornea, è un infortunio frequente quando non si usa una protezione adeguata anche per chi si trova nelle vicinanze.

I laser, sorgenti coerenti, sono impiegati in lavorazioni dei materiali, in ambito medico-estetico e in molte applicazioni industriali. Sono classificati in classi di rischio crescente in base alla potenza e alla capacità di provocare danni: i laser di classe più elevata possono ledere la retina anche a distanza e per riflessione, rendendo essenziali procedure rigorose e schermature.

Le sorgenti UV comprendono lampade germicide, sistemi di polimerizzazione di inchiostri e vernici, apparecchiature per controlli non distruttivi e lampade abbronzanti nei centri estetici. Anche forni, vetro e metalli incandescenti emettono radiazioni infrarosse rilevanti in fonderie e vetrerie.

## La valutazione del rischio ROA

Il datore di lavoro valuta il rischio da radiazioni ottiche artificiali considerando il livello, la gamma di lunghezze d’onda e la durata dell’esposizione, gli effetti su occhi e pelle, la presenza di lavoratori particolarmente sensibili e gli eventuali effetti indiretti come l’abbagliamento o l’innesco di incendi.

Per molte sorgenti di uso comune è possibile fare riferimento alle informazioni fornite dai fabbricanti e alle classificazioni di gruppo di rischio previste dalle norme tecniche di prodotto, evitando misurazioni complesse. Per le sorgenti significative, invece, possono rendersi necessarie misurazioni o calcoli specifici da affidare a personale competente.

La normativa definisce valori limite di esposizione distinti per le diverse lunghezze d’onda e per occhi e pelle. Per i valori numerici è indispensabile fare riferimento agli allegati aggiornati del Titolo VIII, anziché a parametri ricordati a memoria, e alle guide tecniche che orientano la valutazione pratica.

## Misure di protezione e DPI specifici

La prevenzione segue la consueta gerarchia: ridurre l’emissione alla fonte, schermare e confinare le sorgenti, delimitare e segnalare le aree a rischio, limitare i tempi e il numero di lavoratori esposti e, infine, impiegare i dispositivi di protezione individuale.

I DPI per le ROA sono altamente specifici. Per gli occhi si usano maschere e schermi per saldatura con il giusto grado di protezione (numero di scala), occhiali con filtri adeguati alla lunghezza d’onda e occhiali specifici per laser, calibrati sulla precisa emissione dell’apparecchiatura: un filtro adatto a un laser non protegge necessariamente da un altro. Per la pelle si utilizzano indumenti coprenti e creme barriera contro gli UV.

La scelta del DPI deve basarsi sulla valutazione del rischio e sulle caratteristiche della sorgente. Un dispositivo inadeguato offre una protezione solo apparente; per questo l’addestramento all’uso corretto e alla verifica dell’integrità dei filtri è parte essenziale della gestione del rischio.

## Sorveglianza sanitaria, formazione e corsi 123Formazione

I lavoratori esposti a rischi per i quali la valutazione evidenzia un rischio per la salute sono sottoposti a sorveglianza sanitaria, con particolare attenzione agli occhi e alla pelle. In caso di esposizione superiore ai valori limite o di effetti riscontrati, il lavoratore deve poter accedere a un controllo medico mirato.

Il datore di lavoro garantisce informazione e formazione specifiche sui risultati della valutazione, sui rischi per occhi e pelle, sul corretto uso dei DPI, sulle procedure di lavoro sicure e sulle situazioni anomale da segnalare. Questa formazione integra quella generale e specifica prevista dall’Accordo Stato-Regioni.

I corsi 123Formazione sul rischio da agenti fisici, incluse le radiazioni ottiche artificiali, sono disponibili in aula, in videoconferenza ed e-learning, con attestati validi su tutto il territorio nazionale e contenuti calibrati su lavorazioni come saldatura, taglio laser e impieghi di sorgenti UV.

## Guide correlate

- [Rumore e vibrazioni sul lavoro: valori limite, DPI uditivi e formazione](https://123formazione.com/guide/rumore-e-vibrazioni-sul-lavoro)
- [Rischio chimico e cancerogeno: formazione, etichettatura CLP e schede di sicurezza](https://123formazione.com/guide/rischio-chimico-cancerogeno)

## Corsi correlati

- [Formazione Sicurezza Lavoratori — Rischio Medio](https://123formazione.com/corsi-sicurezza-lavoro/sicurezza-lavoratori-medio)
- [Formazione Sicurezza Lavoratori — Rischio Alto](https://123formazione.com/corsi-sicurezza-lavoro/sicurezza-lavoratori-alto)
- [Primo Soccorso — Gruppo B/C](https://123formazione.com/corsi-sicurezza-lavoro/primo-soccorso-gruppo-b)

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