---
titolo: "POS, il Piano Operativo di Sicurezza: come si fa e chi lo redige"
slug: "pos-piano-operativo-sicurezza-come-farlo"
categoria: "Documenti e adempimenti"
dataPubblicazione: "2026-05-18"
dataAggiornamento: "2026-05-18"
autore: "A cura della Redazione 123Formazione"
revisionatoDa: "Revisione: team tecnico sicurezza 123Formazione"
descrizione: "POS: cos’è, contenuti minimi dell’Allegato XV, chi lo redige e quando serve. Guida pratica al Piano Operativo di Sicurezza in cantiere."
sommario: "Ogni impresa che entra in cantiere porta con sé il proprio POS: è la fotografia di come quella impresa lavorerà in sicurezza nelle proprie lavorazioni."
keywords:
  - "POS piano operativo sicurezza"
  - "come fare il POS cantiere"
  - "contenuti POS Allegato XV"
  - "chi redige il POS"
  - "POS obbligatorio quando"
canonical: "https://123formazione.com/guide/pos-piano-operativo-sicurezza-come-farlo"
licenza: "CC-BY-4.0"
---
# POS, il Piano Operativo di Sicurezza: come si fa e chi lo redige

> Ogni impresa che entra in cantiere porta con sé il proprio POS: è la fotografia di come quella impresa lavorerà in sicurezza nelle proprie lavorazioni.

*A cura della Redazione 123Formazione*

*Revisione: team tecnico sicurezza 123Formazione*

*Pubblicato: 2026-05-18 · Aggiornato: 2026-05-18*

## Che cos’è il POS e a cosa serve

Il Piano Operativo di Sicurezza (POS) è il documento con cui ogni impresa esecutrice descrive come svolgerà in sicurezza le proprie lavorazioni in uno specifico cantiere. È definito dall’articolo 89 del D.Lgs 81/08 ed è considerato dalla norma come un vero e proprio documento di valutazione dei rischi riferito a quel cantiere: in pratica è il “DVR del cantiere” della singola impresa.

A differenza del PSC, che ha una visione d’insieme e è redatto dal coordinatore per conto del committente, il POS guarda alle attività concrete dell’impresa: quali lavorazioni esegue, con quali attrezzature, con quanti lavoratori e con quali misure di prevenzione. Serve quindi a calare nella realtà operativa gli obblighi generali di sicurezza, trasformandoli in scelte pratiche legate al singolo appalto.

Il POS non sostituisce il Documento di Valutazione dei Rischi aziendale: lo specifica per quel cantiere. L’impresa parte dalla propria valutazione dei rischi generale e la adatta alle condizioni reali del luogo in cui andrà a operare, integrando eventuali rischi nuovi che in azienda non sono presenti.

## Chi deve redigere il POS e quando è obbligatorio

Il POS è redatto dal datore di lavoro di ciascuna impresa esecutrice. L’obbligo è in capo a ogni impresa che esegue lavori in cantiere, comprese le imprese subappaltatrici: ognuna predispone il proprio POS relativamente alle lavorazioni che le competono. I lavoratori autonomi, invece, non redigono il POS, ma sono tenuti ad adeguarsi alle indicazioni del coordinatore e a rispettare il PSC quando presente.

Il POS è obbligatorio in tutti i cantieri rientranti nel Titolo IV del D.Lgs 81/08, a prescindere dalla presenza o meno del PSC. Anche un cantiere con una sola impresa, dove non scatta l’obbligo di nomina del coordinatore e di redazione del PSC, richiede comunque il POS dell’impresa esecutrice prima dell’inizio delle lavorazioni.

Il datore di lavoro può redigere il POS personalmente o avvalersi del proprio Servizio di Prevenzione e Protezione e di consulenti, ma resta in ogni caso il responsabile del documento e della sua attuazione. Il documento va consegnato al coordinatore per l’esecuzione, quando nominato, che ne verifica la coerenza con il PSC.

## I contenuti minimi del POS: cosa prevede l’Allegato XV

I contenuti minimi del POS sono fissati dall’Allegato XV del D.Lgs 81/08. Il documento deve riportare i dati identificativi dell’impresa esecutrice (ragione sociale, datore di lavoro, RSPP, medico competente, RLS, nominativi degli addetti alle emergenze), le specifiche mansioni svolte in cantiere e il numero di lavoratori impiegati.

Va poi descritta l’attività dell’impresa in quel cantiere: le lavorazioni e le fasi di lavoro, le attrezzature, le macchine e gli impianti utilizzati, le sostanze e i materiali pericolosi eventualmente impiegati. Per ciascuna lavorazione il POS individua i rischi specifici e le relative misure preventive e protettive, integrate dai dispositivi di protezione individuale assegnati ai lavoratori.

Il POS deve inoltre indicare le procedure complementari e di dettaglio richieste dal PSC, l’elenco dei dispositivi di protezione individuale forniti, la documentazione relativa all’informazione e formazione dei lavoratori impiegati in quel cantiere. Tutti questi elementi devono essere coerenti tra loro e aggiornati ogni volta che cambiano le lavorazioni o le condizioni del cantiere.

## POS, PSC e DVR: come si coordinano i documenti

Quando in cantiere è prevista la presenza, anche non simultanea, di più imprese, il committente fa redigere il PSC e nomina i coordinatori. In questo caso il POS di ogni impresa deve essere coerente con il PSC: è il documento operativo che declina, per la singola impresa, le scelte di coordinamento decise a monte. Il coordinatore per l’esecuzione verifica questa coerenza prima dell’inizio dei lavori e durante il loro svolgimento.

Il POS si distingue dal DVR aziendale perché è riferito a un cantiere specifico e ha una durata limitata a quell’appalto, mentre il DVR è il documento permanente dell’azienda. Si distingue dal PSC perché quest’ultimo coordina più imprese e guarda all’intero cantiere, mentre il POS è lo strumento della singola impresa esecutrice.

## Formazione e competenze per redigere e attuare il POS

Un POS efficace non è un modulo da compilare ma uno strumento di lavoro: per redigerlo e attuarlo servono competenze sui rischi del Titolo IV e sulle figure del cantiere. Il datore di lavoro che svolge direttamente il ruolo di RSPP segue il modulo di formazione previsto per il proprio livello di rischio; il preposto vigila in cantiere sull’applicazione concreta delle misure indicate nel POS.

Con 123Formazione puoi formare le figure che presidiano la sicurezza in cantiere – datore di lavoro RSPP, preposti, lavoratori esposti ai rischi del Titolo IV – con corsi in aula, videoconferenza ed e-learning e attestati validi su tutto il territorio nazionale. Contattaci per costruire il percorso formativo della tua impresa edile.

## Guide correlate

- [PSC, POS e PiMUS: i documenti della sicurezza in cantiere](https://123formazione.com/guide/psc-pos-documenti-cantiere)
- [PiMUS: cos’è il piano di montaggio, uso e smontaggio dei ponteggi](https://123formazione.com/guide/pimus-piano-montaggio-ponteggi)
- [DVR: cos’è il Documento di Valutazione dei Rischi e quando è obbligatorio](https://123formazione.com/guide/dvr-documento-valutazione-rischi)

## Corsi correlati

- [Sicurezza nei Cantieri Temporanei e Mobili](https://123formazione.com/corsi-sicurezza-lavoro/cantieri-temporanei)
- [RSPP/ASPP — Modulo A (Base)](https://123formazione.com/corsi-sicurezza-lavoro/rspp-modulo-a)
- [Formazione Preposti](https://123formazione.com/corsi-sicurezza-lavoro/preposti)
- [Formazione Sicurezza Lavoratori — Rischio Alto](https://123formazione.com/corsi-sicurezza-lavoro/sicurezza-lavoratori-alto)

---

> Versione HTML canonica: <https://123formazione.com/guide/pos-piano-operativo-sicurezza-come-farlo>
> Esportazione generata il 2026-06-21T00:31:32.240Z

© 123Formazione — Contenuto licenziato CC-BY 4.0
<https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/deed.it>
