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titolo: "DUVRI: gestire i rischi da interferenza negli appalti (art. 26)"
slug: "duvri-rischi-interferenze"
categoria: "Documenti e adempimenti"
dataPubblicazione: "2024-09-18"
dataAggiornamento: "2026-06-20"
autore: "A cura della Redazione 123Formazione"
revisionatoDa: "Revisione: team tecnico sicurezza 123Formazione"
descrizione: "Cos’è il DUVRI, quando è obbligatorio nei contratti d’appalto, quali rischi da interferenza valuta e cosa prevede l’art. 26 del D.Lgs 81/08."
sommario: "Quando più imprese lavorano nello stesso luogo nascono rischi da interferenza: ecco come il DUVRI li governa."
keywords:
  - "DUVRI"
  - "rischi da interferenza"
  - "art 26 D.Lgs 81/08"
  - "DUVRI appalto"
  - "documento unico valutazione rischi interferenze"
  - "sicurezza contratti d’appalto"
fonti:
  - "https://www.normattiva.it"
  - "https://www.inail.it"
  - "https://www.ispettorato.gov.it"
canonical: "https://123formazione.com/guide/duvri-rischi-interferenze"
licenza: "CC-BY-4.0"
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# DUVRI: gestire i rischi da interferenza negli appalti (art. 26)

> Quando più imprese lavorano nello stesso luogo nascono rischi da interferenza: ecco come il DUVRI li governa.

*A cura della Redazione 123Formazione*

*Revisione: team tecnico sicurezza 123Formazione*

*Pubblicato: 2024-09-18 · Aggiornato: 2026-06-20*

## Cos’è il DUVRI e a cosa serve

Il DUVRI è il Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze. Entra in gioco quando, all’interno di un’unica realtà produttiva o di un medesimo luogo di lavoro, operano contemporaneamente più imprese o lavoratori autonomi: dipendenti del committente, ditte appaltatrici e subappaltatori. In queste situazioni i rischi non si limitano a quelli propri di ciascuna attività, ma comprendono anche i rischi che nascono dal contatto e dalla sovrapposizione delle lavorazioni.

Per interferenza si intende proprio quella circostanza in cui l’attività di un soggetto può creare un pericolo per i lavoratori di un altro soggetto presente nello stesso ambiente. Il DUVRI ha lo scopo di individuare questi rischi e di definire le misure per eliminarli o, dove non possibile, ridurli al minimo, coordinando le diverse imprese coinvolte.

## Cosa prevede l’art. 26 del D.Lgs 81/08

L’art. 26 disciplina gli obblighi connessi ai contratti d’appalto, d’opera o di somministrazione. Il datore di lavoro committente è tenuto a verificare l’idoneità tecnico-professionale delle imprese appaltatrici o dei lavoratori autonomi in relazione ai lavori da affidare, e a fornire loro informazioni dettagliate sui rischi specifici esistenti nell’ambiente in cui andranno a operare e sulle misure di prevenzione ed emergenza adottate.

La norma impone inoltre a committente e appaltatori di cooperare all’attuazione delle misure di prevenzione e protezione e di coordinare gli interventi, informandosi reciprocamente per eliminare i rischi dovuti alle interferenze. Proprio per dare forma a questo coordinamento il committente promuove la cooperazione e redige il documento che valuta i rischi interferenziali, da allegare al contratto.

È importante ricordare che il DUVRI riguarda esclusivamente i rischi da interferenza: non sostituisce il DVR di ciascuna impresa, che resta responsabile della valutazione dei rischi propri della propria attività. I due documenti convivono e si integrano.

## Quando è obbligatorio e quando no

L’obbligo di redigere il DUVRI sorge quando esiste un’effettiva interferenza tra le attività. La norma prevede alcune esclusioni: in linea generale il documento non è richiesto per i servizi di natura intellettuale, per le mere forniture di materiali o attrezzature e per i lavori o servizi di durata particolarmente breve, salvo i casi che comportano rischi specifici di maggiore gravità.

Anche quando il DUVRI non è formalmente dovuto, restano comunque in capo al committente gli obblighi di cooperazione, coordinamento e scambio di informazioni. L’assenza di interferenze, inoltre, va sempre verificata caso per caso: non può essere data per scontata e, dove esiste anche solo una potenziale sovrapposizione, è opportuno valutarne la gestione.

## Tipici rischi da interferenza

I rischi da interferenza più frequenti nascono dalla compresenza di lavorazioni nello stesso spazio: pensiamo a una manutenzione svolta mentre l’attività ordinaria prosegue, al transito di mezzi in aree dove operano persone a terra, all’uso condiviso di impianti, percorsi o attrezzature, o alla generazione di polveri, rumore e sostanze da parte di una ditta in zone frequentate da altri lavoratori.

Il DUVRI affronta questi scenari indicando misure concrete: scaglionamento temporale delle attività, delimitazione e segnalazione delle aree, regole di accesso, gestione degli impianti, individuazione di referenti per il coordinamento. L’obiettivo è che ciascuna impresa sappia con esattezza come comportarsi nei momenti e nei luoghi in cui la propria attività incrocia quella altrui.

## Coordinamento e formazione delle imprese coinvolte

La gestione efficace dei rischi da interferenza non si esaurisce nel documento, ma richiede che le imprese coinvolte conoscano davvero le regole di coordinamento e che i lavoratori siano formati sui rischi presenti negli ambienti in cui operano. Un buon DUVRI è il presupposto, ma è la consapevolezza delle persone a renderlo efficace sul campo.

Con 123Formazione puoi assicurare ai tuoi lavoratori e ai preposti la formazione sulla sicurezza necessaria a operare correttamente anche in contesti di appalto e di compresenza tra imprese, con percorsi in aula, in videoconferenza o in e-learning.

## DUVRI nei cantieri: rapporto con PSC e POS (Titolo IV)

Nei cantieri temporanei o mobili disciplinati dal Titolo IV del D.Lgs 81/08 il DUVRI non si applica: il coordinamento tra le imprese è governato da strumenti specifici, ovvero il Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) redatto dal Coordinatore per la Progettazione (CSP) e i Piani Operativi di Sicurezza (POS) elaborati da ciascuna impresa esecutrice. Il committente nomina anche il Coordinatore per l'Esecuzione (CSE), che vigila sull'attuazione coordinata delle misure di prevenzione durante i lavori.

Questa distinzione è importante perché il committente di un'opera edile non deve "duplicare" gli obblighi: se si tratta di cantiere ai sensi dell'art. 89 D.Lgs 81/08, si applicano PSC e POS; al di fuori del cantiere (es. manutenzioni ordinarie negli uffici, pulizie, servizi di vigilanza, lavori di facchinaggio) si applica invece il DUVRI ex art. 26. Confondere i due regimi porta a documentazione inadeguata e a responsabilità non correttamente attribuite tra committente, appaltatori e coordinatori.

## Costi della sicurezza non soggetti a ribasso

L'art. 26 comma 5 del D.Lgs 81/08 stabilisce che nei contratti di appalto, di subappalto, di somministrazione e nei contratti di opera devono essere indicati specificamente i costi delle misure adottate per eliminare o ridurre al minimo i rischi da interferenze. Tali costi non sono soggetti a ribasso d'asta: rappresentano una voce protetta che il committente deve riconoscere all'appaltatore per coprire le misure di coordinamento (segnaletica supplementare, presenza di preposti dedicati, formazione specifica per accedere all'area, DPI aggiuntivi, ecc.).

La quantificazione dei costi della sicurezza è elemento essenziale del contratto: la sua mancata indicazione può determinare la nullità del contratto per violazione di norma imperativa e, in ogni caso, espone il committente a contestazioni in sede ispettiva. Negli appalti pubblici il Codice dei Contratti (D.Lgs 36/2023) ribadisce questo principio, distinguendo tra costi della sicurezza derivanti dall'attuazione del PSC (cantieri) o del DUVRI (altri appalti) e costi della sicurezza aziendale propri dell'impresa.

## Guide correlate

- [DVR: cos’è il Documento di Valutazione dei Rischi e quando è obbligatorio](https://123formazione.com/guide/dvr-documento-valutazione-rischi)
- [Sorveglianza sanitaria e medico competente: obblighi e visite mediche](https://123formazione.com/guide/sorveglianza-sanitaria-medico-competente)

## Corsi correlati

- [Formazione Sicurezza Lavoratori — Rischio Basso](https://123formazione.com/corsi-sicurezza-lavoro/sicurezza-lavoratori-base)
- [Formazione Sicurezza Lavoratori — Rischio Medio](https://123formazione.com/corsi-sicurezza-lavoro/sicurezza-lavoratori-medio)
- [Formazione Preposti](https://123formazione.com/corsi-sicurezza-lavoro/preposti)
- [Formazione Dirigenti](https://123formazione.com/corsi-sicurezza-lavoro/dirigenti)
- [Sicurezza nei Cantieri Temporanei e Mobili](https://123formazione.com/corsi-sicurezza-lavoro/cantieri-temporanei)

## Fonti

- [Normattiva – D.Lgs. 81/2008 art. 26](https://www.normattiva.it)
- [INAIL – Rischi da interferenze e DUVRI](https://www.inail.it)
- [Ispettorato Nazionale del Lavoro](https://www.ispettorato.gov.it)

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