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titolo: "Aprire una nuova attività: la checklist degli adempimenti di sicurezza"
slug: "aprire-azienda-adempimenti-sicurezza"
categoria: "Per il datore di lavoro"
dataPubblicazione: "2026-03-18"
dataAggiornamento: "2026-03-18"
autore: "A cura della Redazione 123Formazione"
descrizione: "Apri una nuova azienda? Ecco la checklist degli adempimenti sicurezza D.Lgs 81/08: DVR, nomine, formazione e la sequenza temporale corretta."
sommario: "Dal primo dipendente assunto fai partire una serie di obblighi: ecco cosa fare, in che ordine e in quanto tempo per aprire in regola con il D.Lgs 81/08."
keywords:
  - "adempimenti sicurezza nuova azienda"
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  - "sicurezza lavoro start up"
  - "cosa fare quando si assume il primo dipendente"
canonical: "https://123formazione.com/guide/aprire-azienda-adempimenti-sicurezza"
licenza: "CC-BY-4.0"
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# Aprire una nuova attività: la checklist degli adempimenti di sicurezza

> Dal primo dipendente assunto fai partire una serie di obblighi: ecco cosa fare, in che ordine e in quanto tempo per aprire in regola con il D.Lgs 81/08.

*Pubblicato: 2026-03-18 · Aggiornato: 2026-03-18*

## Quando scattano gli obblighi: il primo lavoratore

Gli obblighi in materia di salute e sicurezza non dipendono dall’apertura della partita IVA, ma dalla presenza di lavoratori. Secondo l’art. 2 del D.Lgs 81/08 è lavoratore chiunque svolga un’attività nell’ambito dell’organizzazione di un datore di lavoro, anche senza retribuzione e a prescindere dalla tipologia contrattuale: dipendenti a tempo indeterminato e determinato, ma anche soci lavoratori, apprendisti, tirocinanti e collaboratori. Dal momento in cui c’è anche un solo lavoratore, l’azienda è soggetta agli adempimenti del Testo Unico.

Per questo l’errore più comune di chi avvia un’attività è considerare la sicurezza una pratica da rinviare “a regime”. In realtà la maggior parte degli obblighi va assolta prima o contestualmente all’inizio dell’attività lavorativa: il documento di valutazione dei rischi e la formazione, in particolare, non possono essere posticipati. Pianificarli per tempo evita sanzioni e, soprattutto, riduce il rischio di infortuni nelle fasi più delicate dell’avvio.

## Step 1 – Valutare i rischi e redigere il DVR

Il primo adempimento sostanziale è la valutazione di tutti i rischi presenti nell’attività, che il datore di lavoro effettua e formalizza nel documento di valutazione dei rischi (DVR). Gli artt. 17, 28 e 29 del D.Lgs 81/08 lo qualificano come obbligo non delegabile: il datore di lavoro può farsi assistere dall’RSPP e dal medico competente, ma resta personalmente responsabile della valutazione e della firma del documento, che deve avere data certa.

Il DVR non è un modulo da compilare una volta per tutte: descrive l’organizzazione, i pericoli, le misure di prevenzione adottate e il programma di miglioramento. Va elaborato prima dell’inizio dell’attività e aggiornato in occasione di modifiche significative del ciclo produttivo, di nuovi rischi o di infortuni rilevanti. Per approfondire come si costruisce, vedi la guida dedicata al DVR.

## Step 2 – Organizzare la prevenzione e nominare le figure

Contestualmente alla valutazione dei rischi il datore di lavoro deve organizzare il servizio di prevenzione e protezione. La prima scelta riguarda l’RSPP: nelle attività di piccole dimensioni e a basso rischio il datore di lavoro può assumere direttamente il ruolo (RSPP datore di lavoro), frequentando l’apposito corso; negli altri casi designa un RSPP interno o esterno in possesso dei requisiti dei moduli A, B e C.

Vanno poi designati gli addetti alle emergenze: addetti antincendio e addetti al primo soccorso, in numero adeguato e formati prima dell’avvio dell’attività (artt. 18, 43 e 45). Se i lavoratori lo richiedono o, in alcuni contesti, in via diretta, va individuato anche il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS). Dove l’organizzazione lo richiede si nominano dirigenti e preposti: dal 2022 l’individuazione del preposto è un obbligo esplicito quando l’attività lo rende necessario.

Infine, se l’attività comporta rischi per la salute che impongono la sorveglianza sanitaria, il datore di lavoro nomina il medico competente. Tutte queste figure formano l’organigramma della sicurezza dell’azienda: conviene ricostruirlo su carta fin dall’inizio per capire chi nominare e con quali corsi.

## Step 3 – Formare datore, figure e lavoratori

La formazione è un obbligo specifico e autonomo (art. 37) e va erogata prima che il lavoratore inizi a operare, o comunque contestualmente all’assunzione. Tutti i lavoratori devono ricevere la formazione generale (4 ore) e la formazione specifica calibrata sul livello di rischio dell’attività: 4, 8 o 12 ore aggiuntive in base alla classe di rischio basso, medio o alto. Sono i corsi sicurezza lavoratori base, medio e alto.

A questa si aggiunge la formazione delle figure: corso per preposti, corso per dirigenti, formazione dell’RLS, modulo A per l’RSPP, oltre ai corsi antincendio e primo soccorso per gli addetti alle emergenze. Se l’attività utilizza attrezzature particolari (muletti, PLE, gru) serviranno le relative abilitazioni. Pianificare il calendario formativo fin dalle prime assunzioni evita di trovarsi con personale operativo ma non ancora formato.

## Step 4 – DPI, sorveglianza sanitaria e gestione continua

Conclusa la fase documentale e formativa, il datore di lavoro fornisce ai lavoratori i dispositivi di protezione individuale necessari, ne assicura la manutenzione e vigila sul loro uso. Dove previsto, attiva la sorveglianza sanitaria tramite il medico competente, con visite di idoneità alla mansione preliminari all’avvio dell’attività lavorativa. Vanno inoltre garantite la segnaletica, i presidi antincendio e di primo soccorso e, dove richiesto, le prove di evacuazione.

La sicurezza non si esaurisce con l’apertura: gli attestati hanno scadenze di aggiornamento, il DVR va rivisto, le nuove assunzioni richiedono nuova formazione. Per partire con il piede giusto e mantenere tutto in regola nel tempo, 123Formazione affianca le nuove attività nella pianificazione dei corsi obbligatori, con formazione in aula, videoconferenza ed e-learning e attestati validi in tutta Italia: contattaci per costruire la tua checklist personalizzata.

## Guide correlate

- [Obblighi del datore di lavoro: cosa è delegabile e cosa no](https://123formazione.com/guide/obblighi-datore-di-lavoro-sicurezza)
- [Checklist della formazione sicurezza obbligatoria in azienda](https://123formazione.com/guide/checklist-formazione-sicurezza-azienda)
- [Formazione del datore di lavoro: il nuovo obbligo dell’Accordo 2025](https://123formazione.com/guide/formazione-datore-di-lavoro-obbligo)
- [DVR: cos’è il Documento di Valutazione dei Rischi e quando è obbligatorio](https://123formazione.com/guide/dvr-documento-valutazione-rischi)

## Corsi correlati

- [Formazione Sicurezza Lavoratori — Rischio Basso](https://123formazione.com/corsi-sicurezza-lavoro/sicurezza-lavoratori-base)
- [Formazione Sicurezza Lavoratori — Rischio Medio](https://123formazione.com/corsi-sicurezza-lavoro/sicurezza-lavoratori-medio)
- [Formazione Preposti](https://123formazione.com/corsi-sicurezza-lavoro/preposti)
- [RSPP/ASPP — Modulo A (Base)](https://123formazione.com/corsi-sicurezza-lavoro/rspp-modulo-a)
- [Antincendio — Rischio Basso](https://123formazione.com/corsi-sicurezza-lavoro/antincendio-basso)
- [Primo Soccorso — Gruppo B/C](https://123formazione.com/corsi-sicurezza-lavoro/primo-soccorso-gruppo-b)

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