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titolo: "Nuovo Accordo Stato-Regioni 2025: cosa cambia nella formazione"
slug: "accordo-stato-regioni-2025-novita"
categoria: "Per il datore di lavoro"
dataPubblicazione: "2025-06-10"
dataAggiornamento: "2025-06-10"
autore: "A cura della Redazione 123Formazione"
revisionatoDa: "Revisione: team tecnico sicurezza 123Formazione"
descrizione: "Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025: riordino dei corsi di sicurezza, nuovo obbligo per il datore di lavoro e cosa sapere sulle decorrenze attuative."
sommario: "Il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 riordina la formazione sulla sicurezza: vediamo le principali novità e perché le tempistiche di entrata a regime vanno verificate."
keywords:
  - "accordo stato regioni 2025"
  - "nuovo accordo stato regioni sicurezza"
  - "accordo 17 aprile 2025 formazione"
  - "novità formazione sicurezza 2025"
  - "riordino corsi sicurezza accordo unico"
fonti:
  - "https://www.statoregioni.it/"
  - "https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2008-04-09;81"
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licenza: "CC-BY-4.0"
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# Nuovo Accordo Stato-Regioni 2025: cosa cambia nella formazione

> Il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 riordina la formazione sulla sicurezza: vediamo le principali novità e perché le tempistiche di entrata a regime vanno verificate.

*A cura della Redazione 123Formazione*

*Revisione: team tecnico sicurezza 123Formazione*

*Pubblicato: 2025-06-10 · Aggiornato: 2025-06-10*

## Cos’è il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025

Il 17 aprile 2025 la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome ha approvato un nuovo Accordo in materia di formazione sulla salute e sicurezza sul lavoro. L’atto nasce dalla previsione dell’art. 37, comma 2, del D.Lgs 81/08 (modificato dal DL 146/2021), che aveva demandato a un Accordo unico il riordino e la razionalizzazione di tutta la formazione obbligatoria.

L’idea di fondo è superare la frammentazione dei numerosi accordi succedutisi dal 2011 in poi, riunendo in un quadro coerente i percorsi formativi per lavoratori, preposti, dirigenti, datori di lavoro, RSPP/ASPP e abilitazioni per le attrezzature. È un intervento atteso da anni e tra i più ricercati dagli operatori del settore.

IMPORTANTE: trattandosi di un Accordo recente, alcuni profili applicativi (modulistica, durate definitive, regimi transitori) sono stati e continuano a essere precisati da indicazioni successive. In questa guida descriviamo l’impianto generale e le linee di novità più rilevanti, raccomandando la verifica del testo ufficiale e delle eventuali note di chiarimento.

## Il riordino delle durate e dei percorsi

Tra gli obiettivi dichiarati dell’Accordo c’è la razionalizzazione delle durate e dei contenuti dei corsi, con l’ambizione di rendere più omogenei i percorsi su tutto il territorio nazionale e di eliminare sovrapposizioni e duplicazioni tra i diversi accordi precedenti.

Il riordino tocca la formazione di base e specifica dei lavoratori, l’aggiornamento periodico e i percorsi per le figure con responsabilità (preposti e dirigenti), oltre alla formazione per l’uso delle attrezzature che richiedono abilitazione. Per orientarsi tra base e specifica resta utile la nostra guida alle differenze tra formazione generale e specifica.

Poiché alcune durate possono essere state oggetto di precisazioni rispetto alla prima diffusione del testo, evitiamo qui di indicare monte ore puntuali per ciascun profilo: il valore corretto è quello del testo dell’Accordo nella versione pubblicata e delle relative tabelle allegate, da consultare prima di programmare i corsi.

## Le principali novità per le aziende

La novità più discussa è l’introduzione, ora disciplinata in modo organico, dell’obbligo di formazione per il datore di lavoro, figura che in passato era tenuta alla formazione solo quando svolgeva direttamente il ruolo di RSPP. Su questo aspetto abbiamo dedicato una guida specifica al nuovo obbligo di formazione del datore di lavoro.

L’Accordo interviene inoltre sui criteri di erogazione (aula, videoconferenza sincrona, e-learning) precisando per quali percorsi e moduli sono ammesse le diverse modalità, sulla qualificazione dei soggetti formatori e sui requisiti dei docenti, e sul riconoscimento e la gestione dei crediti formativi tra percorsi affini.

Per le aziende questo significa rivedere il proprio piano formativo alla luce delle nuove regole: è il momento di fare una checklist della formazione in azienda e di mappare le figure coinvolte, a partire dal datore di lavoro.

## Decorrenze e regime transitorio: cosa è ancora in evoluzione

Un punto su cui invitiamo alla massima cautela è quello delle decorrenze. L’efficacia di un Accordo Stato-Regioni richiede in genere il recepimento e la definizione di un periodo per l’adeguamento: l’entrata “a regime” delle nuove regole può quindi avere tempistiche attuative diverse rispetto alla data di approvazione del 17 aprile 2025.

In particolare, è ragionevole attendersi disposizioni transitorie che salvaguardino i corsi già avviati o programmati e gli attestati già conseguiti secondo gli accordi precedenti. Tuttavia, la durata esatta del periodo transitorio e le modalità di transizione sono elementi da verificare nel testo ufficiale e nelle eventuali note successive: non riportiamo date precise per non rischiare di indicare scadenze non confermate.

Il nostro consiglio operativo è duplice: non sospendere la formazione in attesa di chiarimenti (la formazione resta obbligatoria a tutti gli effetti) e, allo stesso tempo, programmare i nuovi percorsi tenendo d’occhio gli aggiornamenti ufficiali. Diffida di chi presenta come già definitivi dettagli che la normativa sta ancora precisando.

## Cosa devono fare le aziende adesso

In concreto, conviene partire da una ricognizione: chi è formato, con quali attestati e con quali scadenze. Da qui si individuano le priorità, a cominciare dal datore di lavoro e dalle figure con obblighi di aggiornamento più vicini, come preposti e dirigenti.

Con 123Formazione puoi impostare un piano formativo allineato alle novità dell’Accordo, scegliendo le modalità ammesse per ciascun corso e tenendo sotto controllo le scadenze. Aggiorniamo costantemente i nostri percorsi e ti segnaliamo le evoluzioni normative man mano che vengono confermate dalle fonti ufficiali.

## Guide correlate

- [Formazione del datore di lavoro: il nuovo obbligo dell’Accordo 2025](https://123formazione.com/guide/formazione-datore-di-lavoro-obbligo)
- [Aggiornamento del preposto: le novità tra DL 146/2021 e Accordo 2025](https://123formazione.com/guide/aggiornamento-preposto-novita)
- [Formazione generale e specifica dei lavoratori: differenze, ore e quale scade](https://123formazione.com/guide/formazione-generale-e-specifica-differenze)

## Corsi correlati

- [Formazione Sicurezza Lavoratori — Rischio Basso](https://123formazione.com/corsi-sicurezza-lavoro/sicurezza-lavoratori-base)
- [Formazione Preposti](https://123formazione.com/corsi-sicurezza-lavoro/preposti)
- [Formazione Dirigenti](https://123formazione.com/corsi-sicurezza-lavoro/dirigenti)
- [RSPP/ASPP — Modulo A (Base)](https://123formazione.com/corsi-sicurezza-lavoro/rspp-modulo-a)

## Fonti

- [Conferenza Stato-Regioni](https://www.statoregioni.it/)
- [D.Lgs 81/08 - art. 37 (Normattiva)](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2008-04-09;81)

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